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Lella Costa debutterà con lo spettacolo La Vedova Socrate di Franca Valeri il 25 luglio al Teatro Greco di Siracusa nel progetto a cura di Mismaonda

Per celebrare i 100 anni di Franca Valeri, l’attrice Lella Costa porterà in scena uno dei testi più famosi della grande matriarca del teatro italiano: La vedova Socrate, il testo da lei scritto ed interpretato per la prima volta nel 2003. Liberamente tratto dall’Opera La morte di socrate di Friedrich Dürrenmatt, per gentile concessione di Diogenes Verlag AG. Regia di Stefania Bonfadelli, produzione Centro Teatrale Bresciano con INDA Istituto Nazionale Dramma Antico. Progetto a cura di Mismaonda.

“Nel periodo del lock down – ci spiega Mariangela Pitturru, Direttrice artistica di Mismaonda creazioni live - Mismaonda si è trovata a dover ripensare completamente la sua offerta e a rimodulare i progetti avviati. Nel momento in cui i protocolli ce lo hanno consentito eravamo già pronti con prodotti spettacoli su misura per le nuove esigenze. Tra questi LA VEDOVA SOCRATE: una sola persona sul palco, musiche registrate, la sola maschera di Socrate in scena. Così abbiamo salvato e anzi incrementato un tour nato per celebrare i 100 anni di Franca Valeri proprio nel 2020.”

Un passaggio di testimone epocale: Lella Costa (nella foto di apertura) raccoglie l'invito di Franca Valeri, che il prossimo 31 luglio compirà cent’anni, ad interpretare La vedova Socrate.

Un concentrato di ironia corrosiva e analisi sociale, rivendicazione disincantata e narrazione caustica.

"Cosi dall'incipit "morto che meglio non poteva" si dipana, tra un epitaffio di Sicilo e un inno a Nemesis, il racconto ironico, comico e tagliente di Santippe al pubblico, stigma caro al teatro della commedia dell'arte e a quello della nostra autrice, che alla fine non ci chiede un giudizio storico nè una rivendicazione sulla figura del filosofo e nemmeno di quella di sua moglie ma uno sguardo ironico, sulla "maschera" e sul "topos" che Santippe rappresenta" ha concluso Mariangela Pitturru.

La regista, Stefania Bonfadelli

Liberamente ispirato a La morte di Socrate dello scrittore svizzero Friedrich Dürrenmatt, nato a seguito dell'intuizione di Giuseppe Patroni Griffi che glielo suggerì, il monologo è ambientato nella bottega di antiquariato ed oggettistica di Santippe, la moglie del filosofo, tramandata dagli storici come una delle donne più insopportabili dell'antichità.

 

franca valeri

Nello spettacolo si sfoga per tutto quello che le hanno fatto passare gli amici di Socrate come Aristofane e Alcibiade, una masnada di buoni a nulla a cominciare da Platone, il principale bersaglio polemico dello spettacolo. Lei non sopporta che abbia usurpato le idee del consorte anche se fu molto fedele nel riportarle. E così lo degrada a un semplice copista e si mette in testa di chiedergli pure i diritti d'autore. Anzi alla fine pensa di poter scrivere lei un dialogo: protagoniste però sarebbero le donne.  

“Patroni Griffi ha letto il testo di Dürrenmatt e mi ha detto se ne potevo trarre qualcosa. Mi incuriosiva l'idea di sfatare questa leggenda che Santippe fosse solo una specie di bisbetica - spiega Franca Valeri (in foto a sinistra) - Io ne faccio una moglie come tante, con una vita quotidiana piena di alti e bassi, una donna intelligente, che del marito vede anche i tanti difetti. Nel testo di Durenmatt c'è poco di Santippe, per questo, per conoscerla meglio, ho preso delle informazioni su Socrate e ho letto i Dialoghi di Platone. Mi sono fatta l’idea di una donna forte che ha vissuto accanto a un uomo per noi straordinario ma che per lei era semplicemente un marito e per giunta noioso”. 

È infatti soprattutto alle donne che parla: neanche la vedovanza le toglie il diritto di emanare un giudizio onesto sul comportamento dei mariti, degli uomini in generale e anche di quelle donne che ingannano l'altro sesso. Non serve, dice, indagare sulla vera natura del proprio uomo, basta accettarlo cosi com'è da vivo e da morto; d'altronde, “la morte di un marito è un così grande dolore che nessuna donna ci rinuncerebbe”. 

Queste le date del tour confermate ad oggi, a partire dal debutto: 

25 LUG 2020: SIRACUSA – Teatro greco

28 LUG 2020: S. MAURO PASCOLI (RN) – Villa Torlonia 

30 LUG 2020: FIESOLE (FI) – Teatro romano di Fiesole 

31 LUG, 1 AGO, 2 AGO 2020: MILANO – Teatro Piccolo 

5 AGO 2020: PESARO – Anfiteatro del Parco Mirafiore

6 AGO, 7AGO 2020: ASCOLI PICENO – Teatro romano

8AGO 2020: MODENA – Giardini ducali 

12 AGO 2020: FENESTRELLE (TO) – Forte di Fenestrelle 

14 AGO 2020: VENARIA REALE (TO) – Reggia di Venaria 

19 AGO 2020: ALGHERO (SS) – Piazzale lo Quarter 

20 AGO 2020: NORA (CA) – Festival “La notte dei poeti”

21 AGO 2020: CARBONIA 

22 AGO 2020: CABRAS (OR) 

28 AGO 2020: TERNI – Anfiteatro Carsulae

1 SET 2020: BASSANO (VI) – Bassano opera Festival

3 SET 2020: CIRIÈ (TO)