Evento musicale

Nessun rinvio per il Festival di Sanremo 2021: il Cts verso l'ok alla kermesse secondo il protocollo anti-Covid della Rai. Svelata la scenografia dell'Ariston

Da quanto dichiarato nelle ultime ore dal segretario del Comitato Tecnico Scientifico Fabio Ciciliano, sarebbero confermate le date dal 2 al 6 marzo per un'edizione solo televisiva, senza pubblico in sala, nessun evento fuori dal teatro e cantanti e staff con tamponi eseguiti ogni 72 ore. Intanto proseguono gli allestimenti nel teatro: luci e prospettive firmate da Gaetano Castelli per lo show tv con la regia di Stefano Vicario.

“Lo Spettacolo deve continuare”. Così Fabio Ciciliano, segretario del Comitato tecnico scientifico (Cts), ospite di ‘Che giorno’ è su Rai Radio1 ha parlato a proposito del Festival di Sanremo anticipando che non vi è nessuna intenzione di rinviarlo, rimanendo confermato con la programmazione ai primi di marzo. Il Cts sta analizzando il piano di sicurezza presentato nei giorni scorsi dalla Rai (leggi news) per approvarlo o modificarlo garantendo così una modalità di fruizione dell’evento in totale sicurezza, nel pieno rispetto delle norme anti Covid vigenti.

“La zona gialla non è liberi tutti, il virus è presente e circola. Non è come nelle condizioni previste dalla zona bianca dove l’incidenza è bassa. La classificazione gialla prevede ancora una forte circolazione del virus, quindi dobbiamo ancora cercare di mantenere i comportamenti virtuosi che limitano la sua circolazione” ha aggiunto Ciciliano.

Il Cts tra giovedì 4 e venerdì 5 febbraio, come rende noto il Corriere della Sera, dovrebbe dare il via libera al protocollo che la Rai.

Il Festival, quindi, salvo colpi di scena dell’ultimo minuto vedrà la luce il 2 marzo e si concluderà il 6, come da programma, e non avrà il pubblico in platea, nemmeno quello composto da figuranti pagati e tamponati.

Il palco sarà reso più ampio per garantire ad artisti, orchestra, presentatori, ospiti e addetti ai lavori la distanza sociale di sicurezza. Per ottenere ciò saranno tolte 18 file di poltrone e verranno disegnati percorsi di entrata e uscita obbligatori per tutti.

Per i cantanti sarà obbligatorio il tampone negativo quando arriveranno a Sanremo. Poi dovranno ripetere il test ogni 72 ore (stesso discorso per la sala stampa). 

In caso di positività di un cantante scatterebbe la quarantena per lui e il suo staff. I discografici, nelle loro proposte di qualche giorno fa, avevano suggerito alla Rai di creare una tenda in piazza Colombo, quella vicino all’Ariston, per effettuare dei tamponi quotidiani.

Microfoni, aste e ogni attrezzatura utile alle esibizioni sarà sanificata prima di ogni performance. E se un artista dovesse risultare positivo? Scatta la quarantena per lui e per tutto il suo staff.

Intorno all’Ariston sarà allestita una specie di zona rossa che impedirà affollamenti e ingressi al teatro a chiunque non sia provvisto di autorizzazione specifica. Saranno intensificati i controlli delle forze dell'ordine anche nelle vie adiacenti al teatro.

Intanto sui social sono state pubblicate le immagini della scenografia, disegnata da Gaetano Castelli e da sua figlia Chiara: una serie di poligoni concentrici che incorniciano la scena del teatro e sembrano ricordare una futuristica navicella spaziale. L’orchestra dovrebbe trovare spazio nelle buche posizionate lateralmente, mentre non mancherà la tradizionale scalinata centrale circondata da un patchwork luminoso.