Evento pubblico

Hdrà firma l’evento nazionale virtuale di MOTUS-E: una città che ricorda i videogames in cui i partecipanti potranno navigare a bordo di un veicolo elettrico

Il 17 luglio dibattiti web, dirette streaming e round table in un format “design to digital”, secondo un approccio che non parte, come nella generalità dei casi, da un evento fisico che si cerca di surrogare con la tecnologia, ma al contrario generando l’evento come “nativo digitale” e aprendo così la strada a soluzioni innovative e impensabili per un evento tradizionale.

Una città virtuale, con uno stile che ricorda un po’ i videogames, nella quale i partecipanti potranno navigare a bordo di un veicolo elettrico a loro scelta ed entrare negli edifici per assistere ai dibattiti, alle dirette streaming e a tanti altri contenuti preparati ad hoc.

Così si presenterà il prossimo 17 luglio il sito dedicato entranelfuturo.com, realizzato per l’evento nazionale virtuale di MOTUS-E, l’associazione sulla mobilità elettrica che raggruppa oltre 60 aziende e partner, che vedrà una serie di panel paralleli e di round table sui temi del trasporto privato, del trasporto pubblico, delle infrastrutture e dell’industria negli edifici virtuali della Piazza Centrale, del Museo dell’Energia, del Distretto industriale e del Municipio.

L’idea e la realizzazione sono pensate secondo la metodologia Hdrà “design to digital”, secondo un approccio che non parte, come nella generalità dei casi, da un evento fisico che si cerca di surrogare con la tecnologia, ma al contrario generando l’evento come “nativo digitale” e aprendo così la strada a soluzioni innovative e impensabili per un evento tradizionale.

Tra i relatori ci saranno imprenditori, innovatori, giornalisti, figure delle istituzioni e del mondo associativo. La fase di ingaggio dei partecipanti è stata gestita da Hdrà con una campagna di social media: anche in questo caso è stato dunque scelto il digitale come canale principale, in perfetta coerenza con la piattaforma creata.

Hdrà si colloca come una delle prime aziende a essersi dotata della capacità di supportare concretamente la comunicazione dei brand con un approccio “design to digital”, oggi fondamentale alla luce delle norme sul distanziamento sociale in vigore in Italia e nel mondo.