Evento pubblico

Il Natale 'diffuso' di Milano: 18 alberi brandizzati dalla periferia al centro. Al via i lavori per quello di Piazza Duomo firmato Coca-Cola

A sostenere la realizzazione delle installazioni, parte del progetto ideato da Marco Balich, e delle iniziative di solidarietà ad esse legate, altrettanti sponsor. Oltre a Coca-Cola, Accenture, Gruppo Bracco, Engie, Nickelodeon, Paramount, MTV, Immobiliare Greco, Stone Island, Golden Goose, Cimento, Saipem, Qwarzo, Levi Strauss, CityLife, Londonart, Bauli in piazza, A2A.

A Milano sono iniziati i lavori per l'Albero di Natale 2020 in Piazza Duomo, quest'anno sponsorizzato da Coca-Cola Italia Una celebrazione più intima quella di quest'anno, visto che per le normative anti Covid vigenti all'accessione dell'8 dicembre non potrà assistere in loca la folta platea di sempre.

cocacola

Da lunedì 30 novembre gli operai sono al lavoro per creare un'installazione con un abete centrale circondato da altri alberi più piccoli. Un grande albero che racchiuderà in sè le energie della città rappresentando le sue mille anime. Una struttura portante accoglierà una serie di alberi veri che, dopo le festività, verranno donati per essere piantati in diversi luoghi di Milano. L’albero con l’arrivare della sera si accenderà donando alla piazza uno show di luci. Le luci saranno visibili da diverse zone di Milano, per comunicare anche a distanza l’energia viva del cuore meneghino. 

Un abbraccio verde e colorato che diventerà il simbolo del Natale di questo anno particolare, con un invito a sostenere Banco Alimentare.

“Quest’anno abbiamo imparato a stare vicini anche quando siamo distanti” ha osservato Giuliana Mantovano, direttore marketing di Coca-Cola Italia. “L’albero di Natale in piazza Duomo vuole essere un simbolo per celebrare il cuore solidale della città e quanto oggi sia ancora più importante lo spirito di condivisione. Invitiamo tutti a unirsi a noi nel sostenere Banco Alimentare per rendere questo Natale speciale anche per chi ha bisogno”. “Quest’anno Banco Alimentare – ha aggiunto il presidente del Banco, Giovanni Bruno – è stato messo a dura prova dall’emergenza Covid-19 e dalle conseguenti misure di contenimento. Abbiamo moltiplicato gli sforzi per rispondere al bisogno delle persone in difficoltà, che sono cresciute in maniera esponenziale. La rinnovata collaborazione con Coca-Cola è, quindi, ancora più preziosa”.

Per Coca-Cola si tratta del quarto anno consecutivo al fianco della onlus, lo scopo è soccorrere chi ha più bisogno con un progetto che permetterà di raccogliere prodotti alimentari per almeno 2 milioni di pasti. 

Non mancherà il tradizionale albero in Galleria Vittorio Emanuele.

Il Natale 2020 di Milano non si ferma però in piazza Duomo. A causa del divieto di assembramenti, per permettere a tutta la città di godere di un po' di clima festivo, il Comune ha deciso di accendere ben 18 alberi di Natale in altrettanti luoghi della città, regalando così un po' di atmosfera natalizia anche a chi non vorrà recarsi in piazza Duomo. 

L’Amministrazione comunale nei mesi scorsi ha selezionato i progetti per “Il Natale degli Alberi”, l’iniziativa offerta da Fondazione Bracco che ha deciso di donare alla città un’idea creativa sviluppata da Marco Balich e dalla sua società Balich Worldwide Shows (leggi news).

“A nome di tutta l’Amministrazione comunale – dichiara Roberta Guaineri, assessora al Turismo e alla Qualità della vita – ringrazio di cuore la Fondazione Bracco, Marco Balich e tutti gli sponsor che, con puro spirito ambrosiano, hanno deciso di investire nella realizzazione di questi alberi natalizi che con le loro luci e i loro effetti riscalderanno le strade e le piazze della nostra città nelle prossime settimane. Assumendo, in questo anno così difficile, un significato ancor più profondo di unità e solidarietà”.

“Sono molto felice che tante imprese abbiano risposto all’appello, dimostrando di avere a cuore il destino di Milano – afferma Diana Bracco, Presidente di Fondazione Bracco -. Certo, il dramma che stiamo vivendo lascerà il segno in ognuno di noi, ma è il momento di reagire e soprattutto di ridare fiducia e serenità alle persone. Il Natale degli alberi è un progetto di bellezza e di rinascita con una forte valenza sociale che renderà meno buio il Natale 2020 delle famiglie milanesi”.

Tra i 18 alberi previsti, uno verrà posizionato a Cadorna per esprimere vicinanza ai lavoratori degli eventi e dello spettacolo fermi a causa della pandemia. Un’installazione solidale insomma, un vero e proprio albero fatto di bauli simbolo del lavoro nel mondo degli eventi e dello spettacolo, che verrà allestito il 7 dicembre.

bauli

Un modo per far sentire la nostra presenza a chi è a casa da marzo. Ricordiamo, infatti, che il settore non è mai ripartito veramente e salvo qualche evento estivo nei teatri all’aperto, per molti le occasioni di impiego non ci sono state, soprattutto per gli intermittenti, i freelance, le p.iva che rappresentano la maggioranza dei lavoratori dello spettacolo. Insufficienti sono anche i sussidi arrivati fino ad ora per un comparto che non sa quando potrà davvero tornare attivo.

60 flight case nere andranno a comporre un’installazione alta 7 metri e larga 6, illuminata da tubi led, ideata dai designer Paola Manfrini e Gianmarco Blini. Alcuni tra i messaggi più significativi che giungeranno all’organizzazione, saranno appesi all’albero.

E’ anche questo un modo per portare avanti la protesta di Bauli in Piazza – We make events che si erano già riuniti in 500 a ottobre in Piazza Duomo (leggi news) dando vita a una vera e propria performance: una manifestazione ordinata, distanziata, rispettosa dei tempi che stiamo attraversando, le cui immagini e riprese hanno fatto il giro del mondo.

Gli organizzatori hanno fatto sapere di essere disposti a costruire alberi di questo tipo, anche usando materiali che di solito costituiscono i palcoscenici, in diverse città di Italia se la raccolta fondi attivata glielo consentirà.

Per sostenere il progetto www.produzionidalbasso.com/project/l-albero-dei-bauli-un-unico-settore-per-un-unico-futuro.

Oltre a Coca Cola, di seguito i marchi che hanno sostenuto la realizzazione degli altri alberi e delle iniziative di solidarietà e sostenibilità ad essi legate.

Piazza XXV Aprile Accenture

L’albero del Cambiamento

Disegnato e realizzato per Accenture Italia da Giorgio Palù, architetto lombardo già premiato dal Compasso d’Oro, “L’Albero del Cambiamento” è un’installazione mai uguale a se stessa, che cambia insieme alla città. Al suo interno alloggia uno schermo trasparente, le cui proiezioni cambiano dal giorno alla notte; un nuovo modo di entrare in contatto con la natura, un messaggio di sostenibilità. Una volta terminata l’iniziativa, l’opera verrà smontata e i materiali utilizzati per nuovi scopi.

Piazza Vigili del Fuoco, Gruppo Bracco

L’albero della Conoscenza

L’albero di Natale proposto da Bracco è una foresta del sapere. Tre citazioni di foresta saranno distribuite nella piazza e integrate con il verde residente, ognuna delle quali legate a una specifica azione del sapere: IMMAGINARE (arte e cultura), CONOSCERE (scienza), VIVERE (socialità). Gli alberi saranno addobbati in modo elegante e, riportando la tradizione natalizia, con le classiche luci che porteranno il calore del Natale alla comunità. Alla loro base, il sapere, espresso attraverso dei totem video e delle stele QR code, e legati da una grande infografica che collegherà tutti i contenuti in un’unica rappresentazione. Ognuna delle tre foreste genererà un quadro infografico illustrato interattivo, che verrà donato alle scuole.

4. Piazza della Scala, Engie

L’Albero del Vento

Il progetto vuole portare al pubblico l’impegno di Engie nello studio, ricerca ed erogazione di energie rinnovabili, rappresentante dal vento. L’albero di Natale è infatti immaginato con uno sviluppo architettonico ispirato alla forma della turbina eolica e sarà in costante movimento. Il basamento della pianta diventerà un diffusore sonoro che diffonderà la “voce di Eolo” attraverso le note di grandi compositori e racconterà la storia e la filosofia di Engie. L’albero sarà realizzato interamente con travi lamellari aventi un certificato di sostenibilità legato alla filiera forestale.

5. Piazza Gramsci, Nickelodeon (Viacom International Media network Italia)

L’Albero del Gioco

Un albero pensato per ricreare un’area playground dedicata ai più giovani e alle loro famiglie. L’albero di Nickelodeon sarà un’installazione altamente scenografica che vedrà alcuni personaggi intenti ad addobbare l’albero. Visibile da lontano, riprenderà la classica forma dell’abete, con sfere luminose. Una struttura tubolare esterna ricreerà il volume dove i personaggi del canale televisivo, arrampicati, interagiscono con l’albero, mentre il tronco interno, sarà personalizzato con i disegni tematizzati a tema Nickelodeon. La struttura, dopo il Natale, potrà essere donata ad un ente o una scuola e diventerà una vera e propria postazione gioco.

6. Corso Garibaldi, Paramount (Viacom International Media network Italia)

L’albero delle stelle

L’albero di Paramount Network porta con sé la magia del mondo del cinema e delle sue stelle. Un’installazione artistica realizzata in metallo riciclabile sintetizza la forma dell’albero, che sarà illuminato da alcune stelle, incise sulla superficie della struttura per una notte magica.

7. Piazza XXIV MAGGIO, MTV (Viacom International Media network Italia)

L’albero della Musica

Un tributo alla musica e al suo mondo. L’albero MTV è un albero hi-tech, fatto di luce realizzato con elementi legati al mondo del live musicale. La struttura realizzata in maglia metallica accoglierà dei “cubi” luminosi ispirati alle grafiche che hanno fatto la storia di MTV negli anni. Le varie texture doneranno all’alberoluce e colore e si accenderanno durante la notte, illuminate a ritmo di musica. Le light box immaginate come lampade cubiche diventeranno pezzi unici e di design destinati ad essere messi all’asta. Il ricavato potrà esser devoluto ad un’associazione benefica locale e al fondo dei lavoratori per lo spettacolo.

8. Piazza Greco, Immobiliare Greco

Un Natale particolare ma ancora più speciale

Un albero alto sei metri e largo due, pensato per i bambini e le loro famiglie. Immobiliare Greco ha voluto regalare “un segnale di speranza per chi ha dovuto abbassare la vetrina ed è disperato, per chi è chiuso in casa e non ce la fa più, per i bimbi che stanno vivendo una situazione surreale e per molti anziani che rischiano di piegarsi alla solitudine”.

9. Piazza San Carlo, Stone Island

L’albero di domani

L’albero di Stone Island è un invito alla ricerca e si configura come la sintesi dell’incontro tra ricerca e tecnologia. Il classico abete natalizio diventa un albero di luce, realizzato in fibra ottica, che parte da una radice realizzata da tessuto bianco intrecciato a cui dà colore il suo riflesso, mentre una serie di specchi collocati attorno all’installazione daranno l’impressione di una moltiplicazione di luci e alberi, una sensazione di bosco urbano.

10. Via Luca Beltrami, Golden Goose

Un’istallazione “collettiva”, formata da più canestri che saranno poi donati ai vari playground di Milano, realizzati con la collaborazione di alcuni street artist. Per Golden Goose “l’albero non è solo un’attività di comunicazione natalizia ma rappresenta un atto di amore verso la città meneghina per accompagnarla nella sua graduale ripartenza attraverso un messaggio positivo di vicinanza, amore e di speranza in linea con i principi fondamentali della Famiglia Golden Goose”.

11. Piazza San Fedele, Cimento (Sai Industry)

Whispering Trees

Un progetto composto da una coppia di piante che sfrutta un fenomeno fisico noto come specchio acustico per far comunicare due persone distanti tra loro. I due alberi, astratti e tetraedri in multistrato rivestiti in Cimento, ospitano infatti una nicchia di forma parabolica e una seduta. La voce, rimbalzando sulla parete interna concava, viene riflessa e rimbalza sull’analoga parabola posta all’interno dell’altro albero, giungendo alle orecchie di chi vi si trova nei pressi.

12. Largo La Foppa, Saipem

Un albero tecnologico volto al futuro per lasciarsi alle spalle un passato e un presente pieno di incertezze. I rami tecnologici dell’albero infatti, riporteranno frasi di speranza e “vestiranno” l’albero di emozioni, pensieri e sensazioni incentrate sul futuro.

13. Galleria del Corso, Qwarzo

L’albero è prodotto con carta ecologica trattata al quarzo, stabilizzata ed impermeabilizzata, partendo da un’unica paletta di 3 cm di spessore e di circa 366 metri di lunghezza, avvolta in una sola spirale elicoidale che sale da una base di 2.50 m fino all’altezza di 4 metri. Delle spruzzature circolari in rame liquido ne enfatizzano la vocazione natalizia, senza intaccarne la sostenibilità. Nel basamento a terra delle luci led creano un’illuminazione dall’interno, rendendo l’albero visibile nottetempo attraverso gli spazi vuoti della spirale. L’albero ha una forte vocazione ecologica e con i suoi 366 metri di carta potrebbe risultare come l’albero di natale più alto/lungo al mondo.

14. Piazza San Simpliciano, Levi Strauss

“Condividendo l’obiettivo del progetto dedicato al simbolo del Natale per una voglia di rinascita che parte dalla città di Milano”, Levi’s realizzerà un’installazione che vedrà come elementi principali il legno da recupero e il denim riciclato.

15. Piazza Tre Torri, CityLife 

EDEN di Annalaura di Luggo

Il progetto prevede due installazioni concettualmente collegate: Triunphus è un portale luminoso (fatto di scarti di alluminio riciclato compressi) che conduce all’albero; Pyramid, composto da una cascata di filamenti scintillanti in alluminio riciclato realizzato con l’ausilio di ragazzini dei Quartieri Spagnoli di Napoli, giovani provenienti da zone problematiche stimolati a diventare artisti scoprendo la meraviglia della creazione e le potenzialità dei materiali di scarto. Nei negozi del Citylife verranno inoltre venduti foglietti colorati e penne: il ricavato contribuirà ad un progetto benefico di sostegno ai senzatetto di Milano.

16. Piazza San Marco, Londonart

The Wallaper Tree

Il progetto prevede l’inserimento al centro dell’aiuola di un abete di 4 metri, illuminato con circa 1200 microluci a led e decorato con cerchi di diametri diversi rivestiti di scarti di carta da parati resinata. Alla fine dell’evento le decorazioni saranno interamente riciclate.

17. Piazza Cadorna, Bauli in piazza

Il progetto prevede l’installazione di un albero di circa 6 metri realizzato con una struttura portante in traliccio modulare scenografato con bauli tecnici e luci a led. All’interno di alcuni di questi verranno riportate frasi inerenti il lavoro dello spettacolo e degli eventi. L’installazione ha lo scopo di tenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica verso i lavoratori di questo settore ma anche di tutti gli altri in difficoltà. Durante il periodo di permanenza dell’installazione potranno essere programmati interventi di lavoratori dello spettacolo.

18. Piazza Sempione, A2A

Il Natale proposto da A2A arriverà in città con una danza di luce; sciami luminosi andranno a disegnare sull’architettura circostante generando una coreografia naturale. Al centro della piazza sarà infatti collocata un’installazione di canniccio con all’interno led luminosi sospesi e in movimento, visibile sia di giorno che di notte da ogni angolazione. Un’installazione visibile sia di giorno che di notte e da ogni punto.