Evento sportivo

Bilancio positivo per la prima edizione DigiLive del Festival dello Sport con 6 mln di video views, 200 ospiti e 100 eventi che restano disponibili on demand

Dai primi eventi con Messner e Hinault, fino all’ultimo con il Presidente della Liga Javier Tebas e le due leggende Iker Casillas e Carles Puyol, il cuore del Festival non ha smesso di battere un momento. Per tre giornate, dal 9 all’11 ottobre, dodici ore al giorno, gli streaming si sono succeduti ininterrottamente, moltissimi in diretta, tenendo letteralmente incollati allo schermo milioni di appassionati.

Il Festival dello Sport 2020, edizione speciale DigiLive, tira le somme e festeggia i risultati. Dai primi eventi con Messner e Hinault, fino all’ultimo con il Presidente della Liga Javier Tebas e le due leggende Iker Casillas e Carles Puyol, il cuore del Festival non ha smesso di battere un momento. Per tre giornate, dal 9 all’11 ottobre, dodici ore al giorno, gli streaming si sono succeduti ininterrottamente, moltissimi in diretta, tenendo letteralmente incollati allo schermo milioni di appassionati.

Tutti gli eventi rimangono on demand, quindi il contatore del Festival continua a girare. A oggi segna già 6 milioni di video views, un numero impressionante, ben superiore alle aspettative, che testimonia l’efficacia della narrazione sportiva spettacolare e di qualità che solo Il Festival dello Sport sa dare.

“I sei milioni di visualizzazioni in tre giorni ci dicono che il pubblico ha seguito con eccezionale entusiasmo il Festival, apprezzando il coraggio e la capacità di visione di questa edizione speciale” commenta il Presidente di RCS MediaGroup Urbano Cairo. “Questo successo premia la nostra scelta di non fermarci, di fare comunque il Festival reinventandone la formula. Sono stati tre giorni indimenticabili, di grande cultura sportiva, grazie all’impegno di tutti e in primo luogo del direttore del Festival, Gianni Valenti.“

“Sappiamo tutti quanto siano difficili e inediti i tempi che stiamo vivendo. Vale anche per lo sport, tanto agonistico quanto amatoriale, così amato da milioni di italiani” dice Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento. “Non è semplice fare i conti con gli effetti e le limitazioni imposte dalla pandemia. Ma lo spirito deve essere quello che proprio lo sport ci insegna, quella capacità cioè di affrontare le sfide preparandosi al meglio, cercando di lottare, nel rispetto delle regole, con tutte le nostre forze. Ed è questo, credo, il messaggio più importante che il Festival dello Sport, pur in una formula che ha giocoforza imposto delle rinunce, ci consegna. La voglia di lottare, di sognare, di pensare già alla prossima tappa, che tutti attendiamo ricca di proposte, di protagonisti e di vita”.

Sono stati 200 gli ospiti che hanno portato la loro testimonianza al Festival, tantissimi partecipando di persona in diretta agli eventi, nonostante le oggettive difficoltà del momento. E’ stata una sfilata impressionante di assi del podio, con fenomeni del presente e giganti del passato, allenatori entrati nel mito, ma anche tecnici, preparatori atletici, medici. Il racconto corale “We are the Champions” ha attraversato tutte le discipline, i Paesi e i periodi, in un crescendo di emozioni e competenze. Il Festival anche quest’anno ha saputo trasmettere le passioni, la cultura dello sport e i suoi valori.

“Grazie alla generosità dei campioni e alla loro fiducia nella Gazzetta, siamo riusciti nell’impresa di organizzare un Festival bellissimo nonostante il contesto ancora molto difficile” dice Gianni Valenti, vicedirettore vicario de La Gazzetta dello Sport e direttore scientifico de Il Festival dello Sport. “La folla delle passate edizioni certo ci è mancata, e speriamo di ritrovarla il prossimo anno insieme agli amici trentini che sono stati al nostro fianco anche in questa edizione. L’esperienza DigiLive è stata molto interessante, ci ha insegnato molto e ci ha permesso di portare il Festival a un pubblico immenso, del quale abbiamo sentito l’abbraccio.”

“Il Trentino ha accompagnato questo Festival che, anche nella inedita edizione DigiLive, ha potuto godere di ampio seguito” dice Maurizio Rossini, CEO di Trentino Marketing. “E il pubblico, all’inizio di ogni evento, ha potuto ammirare le bellissime immagini della sigla con l’esibizione delle ‘farfalle azzurre’ della ginnastica ritmica nel Castello del Buonconsiglio, un binomio emozionante di arte e bellezza a 360°, ma anche la bellezza del nostro territorio che ha ospitato le Masterclass sportive proposte quest’anno.  Il nostro impegno e il nostro entusiasmo si proiettano ora sulla prossima edizione. Siamo infatti già al lavoro per costruirla insieme agli amici de La Gazzetta dello Sport e, nell’anno olimpico, celebrare nuovamente a Trento la magia e i valori dello sport.”

Il Festival dello Sport 2020 continua a vivere sul web, con tutti gli eventi disponibili on demand: anche chi non ha avuto modo di collegarsi in diretta nelle tre giornate potrà quindi rivivere le testimonianze degli atleti e il racconto collettivo “We are the Champions” sui siti ilfestivaldellosport.it e gazzetta.it.

Il Festival dello Sport è organizzato da La Gazzetta dello Sport e da Trentino Marketing, con la collaborazione di Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento, Apt di Trento e con il patrocinio del Coni e del Comitato Italiano Paralimpico.

Il successo del Festival è stato possibile anche grazie ai tanti partner che hanno partecipato all’edizione 2020 DigiLive: Audi Main Partner. Cassa Centrale Banca, Consorzio Parmigiano Reggiano e UnipolSai Premium Partner. Ecopneus Sustainability Partner. Felicetti, Gruppo San Donato, Herbalife Nutrition, La Sportiva, Rovagnati e Ucb Pharma Partner. SUN68 Official Apparel. Radio Italia Radio Ufficiale.