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Give your Brand a Voice. Il podcast mezzo vincente per raccontare l'autenticità dei marchi ed accrescerne la brand awareness. Parola di ABB, Fastweb, Comieco, Samsung, D&D (Hasbro), Webuild, Sorgenia, Redbull e Sky

Si è concluso l'incontro organizzato da OBE, Osservatorio Branded Content & Entertainment, con tanti interventi sullo strumento audio che si sta affermando sempre con più forza. I brand già coinvolti commentano i dati di scenario più rilevanti facendo riferimento alle proprie attività.

Si è tenuto il 17 maggio l'incontro “Give your Brand a Voice - Il podcast nella comunicazione di marca” organizzato da OBE, Osservatorio Branded Content & Entertainment svoltosi presso il MUDEC- Museo Delle Culture a Milano che ha puntato i riflettori sul podcast come vero e proprio media per diffondere voce e valori dei brand, alcuni dei quali hanno preso la parola in prima persona per raccontare come sono impegnati nello sviluppo di branded podcast di successo. 

A moderare BarCamp, per dare voce direttamente ai protagonisti della crescita del settore, il giornalista Giampaolo Colletti che ha chiesto a tutti cosa li avesse maggiormente colpiti del report “L’evoluzione del contesto podcast in Italia: i risultati della ricerca OBE in collaborazione con BVA DOXA” presentato poco prima dal Direttore Scientifico OBE Anna Vitiello (leggi news).

 

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 L’elemento che più di tutti pare aver messo d'accordo i relatori è la capacità del podcast di aumentare la brand awareness pur evitando l’autoreferenzialità, come infatti affermano Antonio Ambrosio, Head of Digital Communication, Identity and Events di Webuild, Roberta Artuso, Brand Empowerment di Fastweb e Federica Tommasi, Corporate Communications Specialist di ABB. Quest’ultima cita in particolare il concept “The future of…” realizzato dall’azienda proprio con l'obiettivo di posizionarsi come player di riferimento. 

Anche Miriam Frigerio, Head of Brand & Communication di Sorgenia, si dice sorpresa di come i podcast riescano a trasmettere autenticità e di conseguenza di come siano un mezzo vincente per i brand che lo scelgono per raccontare la loro identità. Ecco perchè, per comunicare in maniera trasparente, l’azienda, nel podcast "Sempre25Novembre", ha deciso di dare voce direttamente ai protagonisti, coinvolgendoli senza filtri.

Un elemento che invece ha molto colpito Francesco Cordani, Head of MarCom di Samsung Electronics Italia e Veronica  Ricasoli, Head Of Programming di Redbull è il dato circa gli utenti che vorrebbero ascoltare podcast su YouTube. Questo punto in particolare aprirebbe la strada a molti scenari non ancora immaginati e che però potrebbero far evolvere il podcast in direzioni inaspettate.

Per Marco Caputo, Brand Manager di D&D per Hasbro, l'asset distintivo del podcast riguarda proprio la capacità di creare mondi narrativi che vanno a sollecitare l’immaginazione dei fruitori mettendo al centro la narrazione e la storia. Concordi anche  anche Fastweb e Eleonora Filetto, Communication Manager di Comieco che spiega come l’azienda sia riuscita a trasmettere i valori che intendeva comunicare attraverso anche la voce di Valerio Lundini che con tono ironico ha intrattenuto gli ascoltatori.

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Infine, Mattia Mariotti, Head of Series&Kids di Sky conclude affermando che il dato evidenziato dall'indagine che più lo ha colpito è la fruizione dei contenuti audio per 45 minuti che non risulta essere un problema per gli utenti. Probabilmente, pensa il manager,  perchè il pubblico è abituato ai tempi di fruizione delle serie tv.  A riguardo Sky fa leva sui podcast anche come espansione del mondo narrativo della serie tv.