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Ad Store punta a triplicare Ebitda e fatturato in tre anni, passando dai 3,4 milioni di euro del 2025 ai 9 milioni a fine 2028. Natalia Borri CEO, Giulio Nadotti CCO
Ad Store inaugura una nuova fase di sviluppo con il lancio di un piano strategico che punta a un forte aumento del fatturato, attraverso un nuovo assetto manageriale e un percorso che non riguarda solo i numeri, ma rappresenta un’evoluzione del modello di agenzia e dell’offerta.
L'obiettivo della strategia è triplicare il fatturato in soli tre anni, passando dai 3,4 milioni di euro previsti per il 2025 a un traguardo di 9 milioni a fine 2028, accompagnando la crescita con una forte attenzione all’efficienza operativa, che punta a triplicare anche l'Ebitda, all'apice della crescita.
Novità team su più livelli
La nuova fase di Ad Store è guidata da un assetto manageriale che combina esperienza consolidata e visione d'avanguardia. Natalia Borri, alla guida dell'agenzia da oltre 25 anni, assume il ruolo di CEO per coordinare la crescita globale, affiancata da Giulio Nadotti nel ruolo di nuovo CCO, incaricato di infondere una visione creativa trasversale a tutti i reparti strategici e operativi. A supporto di questa evoluzione, il team accoglie Carlotta Paterlini (ex Caffeina, M&C Saatchi, Armando Testa) come Head of New Business, con il compito di sviluppare modelli di relazione proattivi sotto la guida di Michele Febbroni, Client Director. Parallelamente, l'ingresso di Mara Pernicano (ex Caffeina, Creation Dose) come Copywriter segna un'accelerazione sui social, portando il linguaggio di TikTok al centro della produzione creativa dell'agenzia.
Positioning: torniamo alle origini
Il riposizionamento strategico voluto da Giulio Nadotti è un ritorno consapevole alle radici di Ad Store, nata a New York nel 1993 dalla visione di Paul Cappelli. L'idea fondante era quella di una Storefront Agency: un negozio creativo con la vetrina su strada, uno spazio aperto dove clienti e passanti potevano entrare liberamente. Questo concetto di Store sempre aperto viene oggi riattualizzato come un mindset fluido e senza barriere, capace di ispirare il futuro dell'agenzia. Essere Open significa per Ad Store porsi in modo curioso e dinamico verso nuove sfide, mercati emergenti, talenti e tecnologie.
Creative approach
Ad Store reinterpreta il suo storico mantra Around the Corner, Around the World come approccio distintivo delle sue strategie creative, a partire dai social media. L'approccio Around the corner rappresenta la capacità di intercettare conversazioni e community rilevanti. La fase Around the world si concentra invece sull'amplificazione globale, portando i brand verso il grande pubblico con un impatto scalabile. In questo cambiamento di mindset, l'agenzia mette a frutto oltre 10 anni di esperienza verticale nell'influencer marketing, per posizionare i creator al centro di ogni strategia.
Gen Z
Il futuro dell'agenzia è già presente nel suo team, composto per la metà da talenti appartenenti alla Gen Z. Assieme a loro è stata implementata una AI Content Factory che rivoluziona la produzione di contenuti, permettendo velocità e scalabilità. Sotto il coordinamento di Antonella de Gironimo (Head of Strategy) è nata la piattaforma Hi! Human Intelligence: un sistema di listening e co-creazione integrato nei processi strategici che permette di validare concept e linguaggi attraverso un vasto database di giovani tra i 18 e i 30 anni. A consolidamento di questo legame con le nuove generazioni, Ad Store sarà quest'anno partner dei Giovani Leoni in collaborazione con ADCI.
Progetti Hero
La creatività di Ad Store si concretizza in progetti che rompono gli schemi tradizionali della comunicazione. Con Azzurra, l'AI Fragrance Ambassador di Felce Azzurra, l'agenzia sta reinventando l'identità del brand legando il concetto di profumazione al benessere mentale. La partnership con Capitan Findus a Lucca Comics, giunta al suo secondo anno, dimostra la capacità di intercettare nuove community e touchpoint attraverso la figura del Capitano come eroe quotidiano. La collaborazione con Federated Innovation @MIND vive una fase di sviluppo importante con il lancio di un riposizionamento strategico che mira a portare Beyond, Together il network di MIND Milan Innovation District. Infine, Lascia Un Segno rappresenta una sfida sociale unica: il primo progetto di comunicazione rivolto alla comunità penitenziaria che utilizza il tatuaggio come strumento per superare le barriere linguistiche e umane.
Last but not least: siamo international
L'internazionalità è l'elemento fondante inciso nel DNA di Ad Store sin dalla sua nascita. Oggi l'agenzia opera come un network globale integrato, presente in mercati chiave che spaziano dall'Europa agli Stati Uniti, fino al Giappone e agli Emirati Arabi e al continente africano. Grazie alla guida di Bruno El Adm, che si affianca ad Angela Melegari con il ruolo di International Business Coordinator, Ad Store è in grado di attivare e gestire rapidamente team internazionali per consulenze cross-border. Questa struttura permette di offrire ai clienti italiani una porta d'accesso privilegiata verso i mercati esteri, garantendo la coerenza di una visione globale unita a una profonda conoscenza dei contesti locali in oltre 15 sedi nel mondo.
Natalia Borri, CEO di Ad Store, commenta: «Il nuovo piano rappresenta un passaggio chiave nella storia di Ad Store. È un progetto di crescita ambizioso ma concreto, costruito su basi solide: le persone, l’efficienza dei processi e una visione internazionale che ci accompagna fin dalle origini. Triplicare il fatturato in tre anni non è solo un obiettivo economico, ma la naturale evoluzione di un modello che mette al centro apertura, collaborazione e qualità del lavoro. Vogliamo crescere in modo sostenibile, mantenendo intatta l’identità dell’agenzia e rafforzando il valore che portiamo ai nostri clienti».
Giulio Nadotti, CCO di Ad Store, aggiunge: «Il nostro riposizionamento nasce da un ritorno consapevole alle origini: Ad Store è sempre stata uno spazio aperto, uno store creativo senza barriere. Oggi quel concetto diventa un mindset che guida tutto, dalla strategia ai social, dalla creatività ai progetti speciali. Lavoriamo intercettando le conversazioni “around the corner” per poi amplificarle “around the world”, mettendo creator, community e nuove generazioni al centro. È un modo di fare comunicazione più fluido, più umano e profondamente contemporaneo».

