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Adform potenzia l'intesa con Adsquare per l'adozione dell'Agentic Real-Time Framework nel programmatic
Adform, la piattaforma pubblicitaria integrata nata per l'era dell'intelligenza artificiale agentica, annuncia il rafforzamento della partnership con Adsquare, la piattaforma di real-world data orientata ai risultati: la collaborazione darà vita alla prima implementazione del settore dell'Agentic Real-Time Framework (ARTF).
Il progetto inaugura una nuova era di cooperazione tecnologica: questo layer standardizzato e privacy-secure consente a player esterni di integrare il proprio agent e generare risultati direttamente all’interno della DSP di Adform.
Lo standard ARTF di IAB Tech Lab fa parte di un'iniziativa più ampia denominata Agentic Advertising Management Protocols (AAMP), adottata per definire le regole dell’agentic advertising. All’interno di AAMP, ARTF fa parte del layer agentico di base e abilita un approccio standardizzato, ad alte performance, per arricchire ed eseguire le bid request direttamente in ambiente on-premise. La vera svolta consiste nella possibilità di attivare dati e segnali esterni all'interno della DSP in totale sicurezza, senza la necessità di condividere o trasferire i dati sensibili al di fuori dalla piattaforma.
Collaborando all'implementazione di una delle prime integrazioni ARTF, Adform e Adsquare dimostrano come i fornitori di dati esterni possano convivere all'interno di una DSP in modo fluido, aprendo la strada a un'adozione su larga scala e senza ostacoli da parte dell'intero ecosistema.
Grazie a questa integrazione ancora più solida, gli inserzionisti possono applicare istantaneamente e in tempo reale le avanzate funzionalità di analisi dati di Adsquare (inclusi i dati geospaziali e offline). Ciò si traduce in decisioni d'acquisto più informate, aprendo le porte alle future opportunità del media buying agentico.
Sostenendo l'adozione dell'ARTF nel più ampio contesto dell'AAMP, Adform e Adsquare pongono le basi per un'attivazione dei segnali trasparente, scalabile e interoperabile. Al contempo, viene rafforzato il ruolo centrale della DSP come motore affidabile per l'ecosistema del programmatic, su tutti i canali e le fonti di inventory.
Jochen Schlosser (in foto), Chief Technology Officer di Adform, dichiara: "Il vero potenziale dell'intelligenza artificiale nel media buying dipende dalla qualità dei dati che la alimentano. Per avere una DSP davvero intelligente dall'inizio alla fine, gli inserzionisti devono poter sfruttare segnali provenienti da più fonti indipendenti, nel pieno rispetto delle normative sulla privacy. Allineando la nostra tecnologia allo standard ARTF, stiamo tracciando la rotta per il futuro della pubblicità programmatica. Per i nostri clienti, significa avere la possibilità di connettersi alle migliori fonti di dati disponibili in modo istantaneo, efficiente e senza le tipiche complicazioni tecniche dei setup tradizionali".
Fritz Richter, Co-Founder e CTO di Adsquare, aggiunge: "Anni di gestione di pre-bid server in ambienti di produzione, ci hanno insegnato che portare dati del mondo reale dentro una DSP non dovrebbe richiedere ogni volta un'integrazione personalizzata. L'ARTF rende ufficiale l’interfaccia e la trasforma in uno strumento affidabile per l'intero settore: è un livello operativo sicuro per la privacy e standard per i segnali esterni. Con Adform stiamo passando da singole 'connessioni artigianali' a un protocollo aperto, che è esattamente quello di cui ha bisogno un mercato moderno, basato su molteplici segnali e guidato dall'intelligenza artificiale".

