Mercato

AIPEM: con il “Live Streaming Marketing” il fatturato cresce del 25% e raddoppiano gli utili. In cantiere il web 3.0 per fare marketing nel nuovo mondo dei metaversi (blockchain, cryptovalute, NFT)

L'agenzia ha chiuso il bilancio 2021 a € 1.500.000 grazie alla capacità di offrire ai clienti servizi innovativi ed efficaci a sostegno dello sviluppo economico ed imprenditoriale. Come spiega il Ceo Paolo Molinaro: "I buoni risultati raggiunti derivano dagli investimenti in risorse e tecnologie nell’ambito del digital marketing, in particolare dal nostro progetto chiamato che consente alle aziende di effettuare eventi, fiere, convention in remoto e direttamente dai propri uffici, sopperendo così in maniera efficace allo stop degli spostamenti di persone e cose, ma soprattutto introducendo nuove tecniche di ingaggio verso tutto il mondo, con benefici su costi, tempi e immagine. Proprio ciò di cui le Aziende hanno oggi bisogno".

Aipem, conferma la sua leadership chiudendo il bilancio 2021 a € 1.500.000, con un incremento del 25% e un raddoppio degli utili rispetto
all’anno precedente. Un risultato importante in un anno difficile, ottenuto soprattutto grazie alla capacità di offrire alle aziende clienti, anche in periodi di turbolenze economiche e sociali, servizi innovativi ed efficaci a sostegno dello sviluppo economico ed imprenditoriale.

“In due anni condizionati dalle tante limitazioni operative legate al lockdown – dichiara Paolo Molinaro, CEO dell'agenzia - siamo stati bravi a generare una serie di nuovi servizi adeguati alle mutate situazioni di mercato. I buoni risultati raggiunti derivano dagli investimenti in risorse e tecnologie nell’ambito del digital marketing, in particolare dal nostro progetto chiamato “Live Streaming Marketing” che consente alle aziende di effettuare eventi, fiere, convention in remoto e direttamente dai propri uffici, sopperendo così in maniera efficace allo stop degli spostamenti di persone e cose, ma soprattutto introducendo nuove tecniche di ingaggio verso tutto il mondo, con benefici su costi, tempi e immagine. Proprio ciò di cui le Aziende hanno oggi bisogno.

Contestualmente però alla chiusura di un anno positivo, ora esistono tutta una serie di nuove problematiche per le aziende conseguenti al conflitto Russo-Ucraino, che sta imponendo alle agenzie di comunicazione di andare ancora oltre e trovare, soprattutto nell’ambito digitale, nuove strategie di ingaggio per supportare le aziende nella contrazione dei consumi e nel crescente clima di sfiducia.

Questo significa che per aziende e marketer è necessario l’esplorazione di nuove vie, ricorrendo non solo alle piattaforme di marketing automation o all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, ma soprattutto affacciandosi alle emergenti possibilità offerte dalla “decentralizzazione” e dai “metaversi”: il nuovo mondo internet composto da mondi virtuali e interattivi che potranno avviare formule di vendita e di guadagno più smart. Una sfida nella sfida perché l’evoluzione non aspetta nessuno.

“L’accelerazione al digitale con tutte le innovazioni che ne conseguono sono sbocchi indispensabili e non rinviabili, questo comporterà importanti cambiamenti anche nella organizzazione delle agenzie di comunicazione, che dovranno cambiare visione e missione e forse aprirsi verso partner tecnologici. Una transizione non facile e onerosa, anche se un importante aiuto economico è offerto dalle opportunità di “Finanza Agevolata” (europea, nazionale, regionale). Attenzione però – ammonisce Molinaro - che non tutto avviene in automatico e per merito delle piattaforme di intelligenza artificiale, al centro di tutta la tecnologia facilitativa, e come sempre bisogna collocare l’intelligenza e l’esperienza delle persone che, con la loro creatività e le loro intuizioni, restano gli elementi imprescindibili per dare valore e impulso a prodotti e aziende”.