Mercato
Approda in Italia Quintessentially
Grazie all'iniziativa di Flavio Briatore e Daniela Santanchè, imprenditori attenti e sensibili alle nuove tendenze che si manifestano nel mondo del lusso, e di un altro gruppo di imprenditori italiani, nasce Quintessentially Italia, che si va aggiungere al network presente in tutto il mondo di coloro che, nel 2000, ebbero per primi l'intuizione che ci sarebbe stato un mercato globale per questo modello di business.
Focalizzati sul concetto di offrire 'l'accesso all'inaccessibile', Quintessentially nasce a Londra su iniziativa di Ben Elliott, nipote di Camilla Parkers Bowles, moglie di Carlo d'Inghilterra ed Aaron Simpson, un passato come producer cinematografico, e si afferma in questi sette anni come fenomeno internazionale con sedi a Parigi, Atene, Shanghai, Barbados, Doha, Manama, Washington DC, Chicago, Las Vegas, Londra, Manchester, Dublin, New York, Miami, Los Angeles, Hong Kong, Bangkok, Tokyo, Johannesburg, Cape Town, Dubai, Jeddah, Istanbul, Beirut, Kuwait, Cannes, Mosca, Ginevra, Oslo, Helsinki, Copenhagen and Stockholm.
'The world's leading private members club', secondo la definizione di Forbes, sarà operativo anche in Italia offrendo ai propri soci la possibilità di accedere 24 ore al giorno 365 giorni all'anno ai servizi ad essi dedicati, grazie anche al network di migliaia di fornitori sparsi in tutto il mondo.
Due le grandi necessità che spingono i clienti di tutto il mondo a ricercare la famosa black card di Quintessentially. La possibilità di risparmiare tempo attraverso una serie di servizi di personal care come l'assistenza e la creazione di viaggi su misura per business o per leisure (che si ricerchi una destinazione 5 stelle o un'isola privata), la ricerca di alberghi, resort, trasporti tailor made, il ticketing dei maggior eventi sportivi e musicali italiani ed internazionali, i servizi di real estate, la gestione completa del proprio tempo libero e di quello della propria famiglia (che si cerchi una babysitter in piena notte o che si voglia organizzare una romantica serata a Parigi con la propria amata mentre si è in volo da New York). La possibilità di accedere a privilegi e benefits nei più esclusivi ristoranti, bar, clubs ,spa internazionali con prenotazioni riservate e liste dedicate.
Due sono i target a cui si rivolgerà Quintessentially Italia: le aziende, che vorranno utilizzare la membership a favore dei propri clienti e Top Manager; la clientela consumer. A questo proposito va ricordato che, secondo l'ultimo Wealth Global report di Merryl Lynch il numero degli HNWI è aumentato del 3,8% nell'ultimo anno in Italia raggiungendo la cifra di 205.800.
La tessera di Quintessentially Italia, i cui servizi saranno operativi dopo l'estate 2007, avrà, come in tutti gli altri paesi del mondo, tre differenti livelli di prezzo in relazione al livello di servizio garantito (per tutte è prevista una entrance fee di 250€): 1200€ all'anno per la Base, che garantisce l'acceso ai servizi h24, 365 giorni all'anno; 3500€ la Dedicated, grazie alla quale il socio sarà gestito dai lifestyle manager a lui riservati in maniera proattiva, cercando di anticipare i suoi bisogni e desideri; 30000€ la Elite, che offre un servizio di acconting personalizzato tale da poter esser considerato a personal assistant dedicato ma in outsourcing presso Quintessentially.
Quintessentially Italia, che avrà sedi a Milano e Roma,
oltre a Flavio Briatore e Daniela Santanchè vede nella compagine azionaria
imprenditori di successo con grandi network di relazioni internazionali come
Ugo Fava e Giorgio Veroni, Francesco
Palazzi che con la Palazzi Communication
può vantare vent'anni di esperienza nell'organizzazione di eventi, servizi di
personal care, security e trasporti nel mondo dello showbusiness e del cinema, e
Tony Gherardelli (nella
foto), manager con un passato in aziende e agenzie del mondo del
marketing e della comunicazione, nonché docente della Sapienza e della Business
School del sole24ore, che ricoprirà anche la carica di amministratore
delegato.
"Tengo a ribadire – ha dichiarato il neo amministratore delegato Tony Gherardelli – che ci riteniamo dei consulenti per persone che sono sempre più attente al valore d'uso e non al costo delle cose. E poi perché, è vero che chi fa del lusso il proprio stile di vita (e probabilmente appartiene al segmento degli HNWI) trova nei servizi di Quintessentially la risposta ideale alle proprie articolate esigenze, ma anche chi non ha disponibilità economiche illimitate può utilizzare la membership, magari in modo più saltuario, ma funzionale alle proprie esigenze. Oggi i consumatori preferiscono ridurre o controllare la spesa per i prodotti-commodity per cercare di mantenere risorse da destinare a beni e servizi che maggiormente soddisfano il nostro bisogno di star bene: abbigliamento innanzitutto, e poi grandi vini, gastronomia e ristorazione di alto livello, automobili sportive, viaggi di qualità, fitness e salute, arredamento, oggetti di design".

