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Brand Finance Italy 100 2024: il valore generato da immagine e reputazione dei 100 principali brand italiani aumenta del +9% a quota 191 miliardi. Gucci primo, Ferrari quello che cresce di più (+2,7 miliardi)

Ferrari è il brand il cui valore assoluto (10,2 miliardi di euro) è maggiormente aumentato tra le marche italiane grazie alla sua influenza e all'attenzione alla sostenibilità. Nrlla top ten anche Generali (10,8 miliardi) ed Enel (10,4 miliardi).

I 100 principali brand italiani performano bene. Il valore generato da immagine e reputazione è aumentato a livello annuale del 9%, raggiungendo così il valore complessivo di 191 miliardi di euro.

I brand italiani crescono più velocemente di quelli britannici, francesi e tedeschi, ma meno di quelli spagnoli. È quanto emerge dal report Brand Finance Italy 100 2024, dove il valore del brand rappresenta la quota di valore di impresa generato dall’attrattività della marca presso i consumatori. 

Gucci, anche se in calo del 19%, si conferma il primo brand italiano con un valore pari a 13,9 miliardi di euro.

Ferrari è il brand il cui valore assoluto è cresciuto di più tra le marche italiane con un incremento anno su anno pari a 2,7 miliardi di euro. Le performance di vendita associate all’indicatore di forza del brand e all' impatto del branding nel lusso hanno portato gli analisti di Brand Finance a valutare il marchio Ferrari 10,2 miliardi di euro.

Con un incremento del 38%, Ferrari è anche il brand che è cresciuto più velocemente tra quelli più pesanti della classifica di quest’anno.

Con un punteggio di 90/100 si conferma il brand italiano più forte, il marchio auto più forte del mondo e tra i 10 più forti a livello mondiale a prescindere dal settore.

Ferrari inoltre è particolarmente attento alla sostenibilità. Massimo Pizzo, senior consultant di Brand Finance, ha dichiarato: “Questa combinazione di fattori continua a rendere il brand di Maranello estremamente attraente presso i clienti che, con un’auto ibrida possono sentirsi fieri di guidare un’auto rispettosa dell’ambiente. Sicuramente la forte attenzione alla sostenibilità di Ferrari ha contribuito alle buone performance del brand. Infatti, dal report di Ferrari emerge che nel 2023 le vendite delle auto ibride sono raddoppiate e si avvicinano a pesare quanto quelle tradizionali.”

Le marche presenti nella top 10 dei brand ordinati per valore fissato al 1° gennaio 2024 sono invariate rispetto allo scorso anno, ma ci sono differenze di performance e variazioni di posizioni.

Il brand del gruppo Generali, grazie ad una forte crescita, ha raggiunto un valore di 10,8 miliardi di euro, confermando la seconda posizione tra i marchi italiani.  La crescita è dovuta al rafforzamento del brand e alle business performance.

Enel, terzo tra gli italiani, perde l’8% scendendo così ad un valore pari a 10,4 miliardi di euro. Il calo è dovuta ad un indebolimento del brand che quest’anno ha subito un downgrade. Si rileva inoltre un peggioramento dell’immagine presso i consumatori e degli indicatori di business performance.  Un incremento degli investimenti potrebbe portare presto un recupero della brand equity.

Secondo il report Brand Finance Global Soft Power Index 2024, la capacità dell’Italia di condizionare  l’opinione e le scelte dei consumatori, delle imprese e dei governi degli altri Paesi è notevolmente aumentata.

Anno su anno il livello di influenza dell’Italia, come quello del Giappone, è cresciuto di 5,4 punti su 100; tra i 193 Paesi analizzati solo la Cina (+6,2) ha fatto meglio di Italia e Giappone.

L’Italia, come lo scorso anno, è il 9° Paese con la maggiore soft power del mondo, ma quest’anno il gap con la Svizzera (8°) si è ridotto.