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Gkk non sarà di FullSix: Scholz & Friends ne acquisisce il 100%

Lo scorso novembre 2006 FullSix aveva annunciato l'acquisizione della tedesca Gkk DialogGroup. A dicembre era stato annunciato uno slittamento dell'operazione, fino alla fine di febbraio. Ieri la notizia che ad averla acquisita è stato il gruppo tedesco.

Nonostante lo scorso novembre 2006 fosse stata annunciata da parte di FullSix l'acquisizione della tedesca Gkk DialogGroup, è di ieri la notizia che ad avere acquisito il 100% di quella che è la più grande agenzia indipendente di marketing relazionale della Germania, è stato un altro gruppo tedesco, Scholz & Friends. Con sedi ad Amburgo e Berlino, Scholz & Friends conta 1.000 dipendenti e ha una fatturato di 91 milioni di euro.

Gkk, dal canto suo, con un fatturato 19 milioni di euro e 450 dipendenti si colloca al settimo posto nel ranking delle agenzie di comunicazione indipendenti in Germania. Il gruppo ha l'headquarter a Francoforte e sedi a Monaco, Brema e Hannover. Il management, guidato dal managing director Harald Kling, e che comprende gli altri due fondatori Robert Glasser e Wolfgang Krug, sarà confermato.

Frank-Michael Schmidt, ceo del board di Scholz&Friends, ha commentato: "L'acquisizione di Gkk è un'importante pietra miliare per lo sviluppo strategico di un ampio network di servizi di marketing".

Dopo avere annunciato, a novembre, che il cda aveva dato il via libera all'acquisizione del 75% di Gkk da parte della controllata francese, FullSix aveva comunicato a dicembre uno slittamento della chiusura dell'operazione, dalla metà di dicembre 2006 alla fine di febbraio 2007. Lo slittamento, si era detto, era dovuto a una dilatazione dei tempi per la negoziazione del finanziamento di 7 milioni di euro erogato da un pool di tre istituti di credito. Ora l'inaspettato epilogo.

La società di marketing relazionale di cui è presidente Marco Benatti (nella foto) e a.d. Marco Tinelli ha chiuso un 2006 non brillante, registrando un incremento dei ricavi netti consolidati (+12,9%), ma un risultato netto negativo per 1,6 milioni di euro. Il gruppo è attualmente coinvolto in tre cause legali nel Regno Unito, avviate da Wpp e dal ceo Martin Sorrell a seguito del lungo braccio di ferro con Marco Benatti, ex country manager Wpp.