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Gruppo 24 ORE e Confindustria: nei primi 4 mesi le aziende certificate “Italyx” ottengono un fatturato di oltre 1,2 mld di euro. Tra queste De Cecco ed Emu

Tra le realtà emergono in maggior numero quelle appartenenti al settore alimentare-beverage, alla metallurgia e prodotti in metallo. Seguono le imprese dell’elettronica ed apparecchiature elettriche insieme a quelle di macchinari e apparecchiature. Rappresentato anche il comparto dei Mobili e quello del Tessile, abbigliamento e articoli in pelle, nonché i settori degli articoli in gomma e materie plastiche e dei prodotti e preparati farmaceutici.

“ItalyX”, certificazione di italianità delle imprese promossa da Il Sole 24 Ore e sviluppata in collaborazione con Confindustria con l’obiettivo di attribuire valore e dare visibilità alle imprese del comparto manifatturiero che incarnano e rappresentano i valori dell’eccellenza italiana, è stata conseguita nei primi quattro mesi del 2024 da 29 aziende che valgono complessivamente oltre 1 miliardo e 200 milioni di euro di fatturato.

Il quadro delle imprese che hanno ottenuto la certificazione è estremamente rappresentativo del panorama aziendale manifatturiero italiano con grandi aziende come De Cecco, EMU, Caffè Carraro e Comset, attente a valorizzare ulteriormente brand già consolidati sul mercato internazionale, ma anche PMI operanti sia in ambito B2C che B2B, vere eccellenze nei rispettivi comparti. Aziende per le quali la certificazione rappresenta un elemento importante per valorizzare il proprio posizionamento sul mercato.

Tra le aziende che hanno ottenuto la certificazione ItalyX, emergono in maggior numero quelle che appartengono al settore alimentare-beverage e al settore della metallurgia e prodotti in metallo. Seguono le aziende dell’elettronica ed apparecchiature elettricheinsieme alle aziende di macchinari e apparecchiature. Rappresentato anche il comparto dei Mobili e quello del Tessile, abbigliamento e articoli in pelle, nonché i settori degliarticoli in gomma e materie plastiche e dei prodotti e preparati farmaceutici. La lista completa delle aziende è disponibile sul sito.

A pochi mesi dal lancio di ItalyX lo scorso novembre, il sistema confindustriale è attivamente coinvolto nel progetto. Hanno infatti aderito all’iniziativa le sedi di Confindustria di Ancona, Ascoli Piceno, Bergamo, Chieti-Pescara-Teramo, La Spezia, Napoli, Novara – Vercelli – Valsesia, Centro Nord Sardegna, Taranto, Verona.

Inoltre, le aziende certificate sono state coinvolte sia nelle iniziative di Confindustria di promozione internazionale volte a coinvolgere e promuovere le eccellenze italiane nei confronti delle controparti estere (come il “Business and Dialogue Forum Italia-Cina di Verona dello scorso 12 aprile) sia in altre sviluppate su scala locale, come il convegno sul Made in Italy organizzato da Confindustria La Spezia, Confindustria nautica e Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale nell'ambito della prima edizione della Giornata nazionale del Made in Italy promossa dal Mimit.

ItalyX ha anche siglato importanti collaborazioni con prestigiose realtà come la Camera di Commercio italiana in India (IICCI), l’A.I.C.E.C.–Associazione Internazionalizzazione Commercialisti ed Esperti Contabili e Assoconsult, l’Associazione che rappresenta il settore del Management Consulting in Italia.

“Siamo estremamente soddisfatti del successo conseguito da ITALYX in soli 6 mesi non solo in termini di quantità e qualità delle aziende che hanno conseguito favorevolmente la certificazione e di attenzione del sistema confindustriale verso il progetto, ma soprattutto perché si sta consolidando una vera e propria rete a supporto del Made in Italy nel mondo fatta anche di realtà professionali che operano quotidianamente al fianco delle imprese. Diverse sono le aziende attualmente coinvolte nel processo di certificazione che avremo il piacere di presentare nei prossimi mesi” ha affermato Mirja Cartia d’Asero, Amministratrice Delegata del Gruppo 24 ORE.