Mercato

Haibun: partnership strategica con Labyrinth Studio per portare l’intelligenza artificiale generativa nelle produzioni pubblicitarie. Fracca: "Ancora più efficacia e creatività. Dopo un 2025 a +30%, puntiamo a un ulteriore +20% nel 2026"

La collaborazione con lo studio AI-native consente alla casa di produzione di cui è Founder ed Executive Producer Cesare Fracca (nella foto) di integrare in modo strutturato strumenti e metodologie generative in tutte le fasi della pipeline, dall’ideazione alla consegna. Il manager spiega: "L'obiettivo è rendere accessibili ai progetti pubblicitari linguaggi visivi e soluzioni narrative tipiche del cinema, con tempi di sviluppo più rapidi e maggiore possibilità di esplorazione creativa".

Haibun, casa di produzione con sede a Milano, fondata da Cesare Fracca (nella foto), Executive Producer, annuncia una partnership strategica con Labyrinth Studio, studio AI-native specializzato in linguaggi cinematografici e contenuti generati con intelligenza artificiale.

L’accordo nasce per offrire ai brand un percorso produttivo che unisce affidabilità industriale e sperimentazione creativa, abilitando nuove estetiche e accelerando i cicli di iterazione senza rinunciare a regia, qualità e coerenza di marca.

"Dopo le recenti produzioni per Coop e Müller Crème de Crème, che hanno visto un'ampia applicazione dei tool di intelligenza artificiale, Haibun compie un ulteriore passo nell’evoluzione dei propri servizi, integrando in modo strutturato strumenti e metodologie generative in tutte le fasi della pipeline, dall’ideazione alla consegna. Con Labyrinth vogliamo dare vita a progetti pubblicitari capaci di unire estetica, narrazione ed emozione, con un metodo solido e una qualità produttiva all’altezza dei brand più esigenti.  Una scelta in risposta a un'evoluzione del mercato, che garantirà ai clienti maggiore efficacia, efficienza e creatività delle produzioni pubblicitarie, consentendo di potenziare ulteriormente la qualità dei progetti senza incrementi di budget.  Non abbandoneremo la macchina da presa, la produzione realizzata con l'AI sarà complementare a quella tradizionale, amplificandone le possibilità" dichiara ad ADVexpress Cesare Fracca (nella foto in alto), Founder e Executive Producer di Haibun.

 

Guarda il video

Un ponte tra produzione pubblicitaria e cinema generato con AI

Fondata a Milano nel 1995, Haibun ha attraversato le principali trasformazioni del settore, dalla pellicola al digitale, fino alle prime applicazioni di intelligenza artificiale. La partnership con Labyrinth Studio rafforza questa traiettoria con un obiettivo chiaro: rendere accessibili ai progetti pubblicitari linguaggi visivi e soluzioni narrative tipiche del cinema, con tempi di sviluppo più rapidi e maggiore possibilità di esplorazione creativa.


Labyrinth Studio: ricerca estetica, narrazione, riconoscimento internazionale

 

Studio AI

Labyrinth Studio è uno studio AI-native focalizzato su cinema, cortometraggi e formati narrativi per la comunicazione. È guidato dai founder Jacopo Reale (editor e regista), Alessandro Risuleo (art director e fotografo) e Giacomo Cannelli (sceneggiatore e AI artist). Il team si è distinto per progetti che combinano sperimentazione, qualità visiva ed emozione narrativa.


Nel settembre 2025, il cortometraggio Love at First Sight, diretto da Jacopo Reale, è stato premiato al Reply AI Film Festival di Venezia, confermando l’approccio di Labyrinth: uso avanzato dei modelli generativi al servizio di regia e storytelling.


Cosa abilita la partnership per i brand :

La collaborazione Haibun–Labyrinth è pensata per Agenzie e Brand che vogliono innovare linguaggi e formati, mantenendo controllo creativo e solidità produttiva.

Tra gli ambiti applicativi:

• Sviluppo concept e visual world: esplorazione rapida di direzioni creative, ambienti, stile e tono.
Previsualizzazione e prototipazione: storyboard evoluti, animatic e proof-of-concept per validare le scelte prima della produzione.
Produzioni video e short-form: contenuti cinematografici per campagne, social e digital, con alta variabilità e iterazione veloce.
Ibridazione e post: integrazione tra riprese reali, VFX e componenti generative per soluzioni prima non sostenibili per tempi o budget.

Un approccio “human-led”, con gestione dei diritti e processi di controllo

La partnership adotta un modello di lavoro a supervisione creativa umana, con processi di controllo su coerenza di marca, qualità finale e tracciabilità delle scelte. Particolare attenzione è dedicata alla gestione dei diritti (asset di partenza, liberatorie dove necessarie, policy di utilizzo e deliverable concordati), per garantire ai committenti un percorso chiaro e difendibile anche in contesti di comunicazione ad alta esposizione.


“Per Labyrinth questa partnership è un passaggio naturale: portare nel mondo pubblicitario la nostra ricerca sui linguaggi generativi, mantenendo centrale la regia e l’impatto narrativo. Con Haibun condividiamo una visione che combina affidabilità produttiva e ambizione creativa, al servizio di contenuti che non siano solo ‘nuovi’, ma memorabili”, commenta Alessandro Risuleo, founder di Labyrinth Studio.

Verso i primi progetti del 2026

Haibun e Labyrinth Studio sono già al lavoro su una prima pipeline operativa dedicata a brand e agenzie che intendono sperimentare formati e linguaggi di nuova generazione.

Riguardo ai risultati di business attesi per quest'anno, Fracca commenta ad ADVexpress: " Negli ultimi tre anni abbiamo registrato un trend positivo e dopo un 2025 chiuso con una crescita del +30%, puntiamo a un ulteriore +20%".