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Mercato

MFE-MEDIAFOREUROPE: nei primi 9 mesi la raccolta in Italia sfiora gli 1,3 mld e a ottobre segna un +8%. Crescita analoga a novembre. Negli undici mesi atteso un +1/1,5%. Ricavi pubblicitari di gruppo a 1,8 mld. Confermate le stime positive per fine anno

In Italia a ottobre la raccolta pubblicitaria registra la crescita più alta degli ultimi 7 anni. A fine 2023, il Gruppo di cui è AD Piersilvio Berlusconi (nella foto) conferma le stime positive sia grazie ai risultati nei primi 9 mesi, migliori del previsto, sia grazie al dinamismo dei ricavi pubblicitari dove si conferma la quota più alta degli investimenti.

Il Consiglio di Amministrazione di MFE-MEDIAFOREUROPE N.V. (MFE), riunitosi sotto la  Presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato all’unanimità le informazioni periodiche finanziarie  relative ai primi nove mesi del 2023.  (Nella foto l'AD Pier Silvio Berlusconi).

Grazie alla dimensione sempre più internazionale di MFE, i conti del Gruppo hanno registrato risultati  migliori di quelli previsti pur in presenza di elementi critici quali la complessa situazione geopolitica  mondiale, la volontà della BCE di proseguire la politica di rialzo dei tassi, gli effetti dell’inflazione e  degli andamenti pubblicitari nei singoli paesi di attività. 

Si segnala inoltre che, da questo trimestre, la partecipazione del 26,28% di MFE in ProsiebenSat1  Media SE viene consolidata con il metodo del patrimonio netto ai sensi dello IAS 28. Il conto economico recepisce quindi, sulla linea del Risultato delle partecipazioni, proventi per 3,9 milioni di euro corrispondenti alla quota di spettanza sul risultato consolidato della partecipata di competenza  del periodo in esame. Sull’entità del risultato netto di ProsiebenSat1 Media SE ha influito da un lato  l’andamento non brillante dei ricavi pubblicitari ancora in atto in Germania e nei Paesi di lingua  tedesca, dall’altro l’effetto positivo della riduzione dei costi televisivi e il maggior dinamismo dei ricavi  nelle attività Commerce e Venture. 

Anche in Italia e in Spagna il mercato pubblicitario, pur tenendo conto della bassa stagionalità degli  investimenti, è rimasto piuttosto debole. Tuttavia, la raccolta del Gruppo resta sostanzialmente  stabile rispetto ai nove mesi 2022, un andamento decisamente positivo rispetto a quello di altri  broadcaster europei. 

MFE è riuscita a conseguire quindi un sensibile risultato netto consolidato, grazie alla strategia  editoriale focalizzata sui prodotti televisivi nazionali e all’attento controllo dei costi. Inoltre,  nonostante il completamento dell’acquisto delle quote di Mediaset España, l’arrotondamento  dell’investimento in ProsiebenSat1 e il pagamento dei dividendi, MFE ha mantenuto l’indebitamento  finanziario netto invariato rispetto al 31 dicembre in virtù del buon andamento della generazione di  cassa caratteristica (Free cash flow). 

Di seguito, la sintesi dei principali risultati di Gruppo dei primi nove mesi 2023: 

• I Ricavi netti consolidati risultano sostanzialmente stabili a 1.862,2 milioni di euro rispetto ai 1.900,1 milioni dei primi nove mesi 2022.  

• I Ricavi pubblicitari lordi ammontano a 1.824,8 milioni di euro rispetto all’omologo periodo del  2022 (1.846,2 milioni di euro). Un andamento migliore di quello registrato da numerosi broadcaster  europei.

l’inflazione ha raggiunto il massimo storico dall’introduzione dell’Euro. 

• Il Risultato operativo (Ebit) è in leggera crescita a 98,3 milioni di euro rispetto ai 97,6 milioni  dello stesso periodo del 2022.  

• Il Risultato netto consolidato, è positivo per 71,0 milioni di euro rispetto ai 78,5 milioni dello  stesso periodo dell’esercizio precedente. Un dato molto positivo che va esaminato tenendo anche  conto di alcune poste differenziali: il considerevole calo del contributo pro-quota generato  complessivamente dalla partecipazione in ProsiebenSat1 Media SE anche a seguito del cambio di  metodo di consolidamento, l’aumento degli oneri finanziari a causa dei maggiori tassi di interesse 

sottostanti e l’incremento di quota nelle attività spagnole del Gruppo. 

L’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 settembre 2023 è pari a 877,5 milioni di  euro, stabile rispetto agli 873,3 milioni del 31 dicembre 2022 nonostante gli investimenti in sviluppo  in Spagna e Germania (145,9 milioni di euro) e la remunerazione degli azionisti (140,0 milioni per la  distribuzione dei dividendi MFE avvenuta in luglio). 

Escludendo le passività rilevate a partire dal 2019 ai sensi dell’IFRS 16 e il debito finanziario residuo  per le acquisizioni della partecipazione in ProsiebenSat.1 Media SE, l’indebitamento finanziario netto  rettificato è pari a 741,6 milioni di euro  

Italia:

La Raccolta Pubblicitaria lorda sui mezzi gestiti dal Gruppo (canali televisivi free, emittenti  radiofoniche di proprietà, siti web) si è attestata, grazie anche ai brillanti risultati editoriali, a 1.299,1  milioni di euro in linea con i 1.309,2 milioni di euro del 2022.  

Ascolti televisivi. Mediaset rafforza la propria leadership d’ascolto e sulla base delle rilevazioni  Auditel, nei nove mesi ottiene il primo posto anche nell’audience sul pubblico totale con il 37,6% di  share nelle 24 ore. Sul target commerciale le reti Mediaset rafforzano il primato in tutte le fasce  orarie, in particolare in Prime Time (41,0%) dove distacca la diretta concorrenza di oltre sei punti  percentuali. Canale 5 è prima rete - e Italia 1 terza rete - in tutte le fasce orarie sul target 15-64 anni. 

Spagna:

La Raccolta Pubblicitaria lorda, dopo le difficoltà del mercato nei primi sei mesi dell’anno, ha  registrato nel terzo trimestre un progressivo miglioramento allineandosi ai risultati dell’anno  precedente: a fine settembre 2023 si è attestata a 525,7 milioni di euro rispetto ai 538,1 milioni del  pari periodo 2022. 

Ascolti televisivi. Mediaset España nelle 24 ore registra il 28,0% sul target commerciale. In  Prime Time raggiunge il 26,5% sul target commerciale. 

Evoluzione prevedibile della gestione 

In un contesto generale condizionato dal conflitto in Ucraina, dalla nuova grave crisi in Medio Oriente  e da una congiuntura economica europea ancora estremamente incerta e volatile, il quadro di mercato in Italia e Spagna resta comunque migliore rispetto a quello degli altri principali paesi.  

In particolare, in ottobre la raccolta pubblicitaria del Gruppo in Italia ha registrato una crescita sostenuta, pari all’8% in più rispetto allo stesso mese 2022, un incremento che risulta il più alto degli  ultimi sette anni. Quanto al mese di novembre, la crescita stimata dovrebbe essere analoga a quella  di ottobre grazie anche al buon andamento degli ascolti di tutti i mezzi italiani del Gruppo. 

Matteo Cardani, General Manager Marketing & Operations at Publitalia, nel corso della presentazione dei conti agli analisti, ha dichiarato "di aspettarsi «una raccolta pubblicitaria in Italia nei primi 11 mesi dell'anno con un incremento dell'1%-1,5%".

In Spagna, in un contesto ancora incerto dopo le elezioni di luglio, i ricavi pubblicitari di ottobre  avevano comunque registrato un andamento migliore rispetto al primo semestre dell’anno. Nelle ultime settimane, gli eventi politici legati alla nomina del nuovo governo hanno creato nuova  incertezza e volatilità nei consumi e nel mercato pubblicitario.

Quanto ai ricavi di Gruppo a fine anno, si segnala che il confronto con gli ultimi mesi della raccolta  pubblicitaria del 2022 sia in Italia che in Spagna dovrebbe risultare decisamente favorevole in quanto non condizionato dai Mondiali di calcio in Qatar di cui lo scorso anno MFE non deteneva i diritti. 

Pertanto, si conferma per fine anno l’attesa di un Risultato operativo, di un Risultato netto e di una  Generazione di cassa (Free Cash Flow) positivi, sia in ragione dei risultati dei nove mesi migliori delle previsioni sia del maggiore dinamismo dei ricavi pubblicitari dell’ultimo trimestre dove si  concentra la quota più alta degli investimenti. 

Si segnala infine che i risultati economici di Gruppo su base annua includeranno la quota di  competenza del risultato netto consolidato del secondo semestre di ProsiebenSat1 Media SE che,  a partire dal 30 giugno 2023, viene valutata con il metodo del patrimonio netto ai sensi dello IAS 28.