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Nasce The Community Hub: il nuovo progetto dedicato a stakeholders ibridi e reti di alumni

Secondo una ricerca di Harvard Business Review, circa il 40% degli ex dipendenti dichiara di aver ottenuto nuove opportunità di lavoro grazie alla rete di cui è parte. “Le community digital sono oggi luoghi che i brand devono gestire strategicamente, in quanto touch point capaci di creare valore. – dichiara Gianluca Torrini, Co-funder di Sowhat (in foto a destra) – Sono ambienti nei quali la sfera privata e quella professionale sono profondamente intersecate, e per questo diventano sempre più spazi in cui si creano opportunità"

Le reti di alumni aziendali sono sempre più utili allo sviluppo del business. Secondo una ricerca di Harvard Business Review, circa il 40% degli ex dipendenti dichiara di aver ottenuto nuove opportunità di lavoro grazie alla rete di cui è parte. Le grandi aziende internazionali come McKinsey e PwC hanno network consolidati e che contano ormai decine di migliaia di membri.

Tuttavia, ancora poche realtà gestiscono in maniera professionale la comunicazione con questi nuovi stakeholders. E’ proprio per rispondere a questa necessità che nasce The Community Hub, il nuovo progetto targato Jet’s PR e Sowhat che ha l’obiettivo di trasformare network esistenti di alumni, ex dipendenti di aziende e membri di associazioni di categoria in community vive e attive.

I team interdisciplinari che sono stati creati dalle due agenzie - parte di Jet’s Group - sviluppano progetti di comunicazione organica aggregando questi particolari stakeholders all’interno di piattaforme digitali e offrendo la possibilità di consolidare le relazioni, sviluppare un maggiore engagement del network e consolidare i rapporti tra i membri dell’organizzazione e l’organizzazione stessa.

“Attualmente esistono molti network, basti pensare alle reti di alumni delle università o delle grandi società di consulenza o ancora ai membri delle associazioni di categoria – Dichiara Ernesto Bonetti, Presidente di Jet’s PR (in foto a sinistra) – Spesso sono insiemi che subiscono passivamente la comunicazione delle organizzazioni e in cui l’interazione tra i membri è praticamente assente. Con the community hub ci poniamo l’obiettivo di trasformare queste reti in delle community interattive, con importanti vantaggi in termini di consolidamento ed engagement”.

The community hub si rivolge ad associazioni di categoria, università, società di consulenza, studi legali e tutte le organizzazioni che hanno reti di stakeholders ibridi, cioè soggetti esterni all’organizzazione ma interessanti per quest’ultima per obiettivi comuni, tipologia di business, reputazione o posizionamento. Grazie ai piani strategici, alla definizione della piattaforma digitale e alle specifiche competenze interdisciplinari delle agenzie, the community hub riesce ad aumentare l’interazione e il coinvolgimento del network.

“Le community digital sono oggi luoghi che i brand devono gestire strategicamente, in quanto touch point capaci di creare valore – dichiara Gianluca Torrini, Co-funder di Sowhat –. Sono ambienti nei quali la sfera privata e quella professionale sono profondamente intersecate, e per questo diventano sempre più spazi in cui si creano opportunità: di branding, di ricerca talenti, di condivisione, di lead generation e così via. The Community Hub, in questo senso, mette a sistema queste diverse esigenze, delle Aziende e delle persone.”