
Mercato
Omnicom Media fonde Mediahub e Hearts & Science: la nuova agenzia – 9,1 miliardi di dollari il suo billing complessivo nel 2025 – sarà operativa alla fine dell’estate con nuovo nome e brand identity
Omnicom procede con un nuovo tassello del riassetto delle proprie agenzie a seguito dell'acquisizione di Interpublic Group: come riporta Campaign, il gruppo fonderà Mediahub e Hearts & Science in un'unica entità globale, il cui nome definitivo non è stato ancora reso noto. Il cambiamento diventerà operativo entro la fine dell'estate.
In una nota interna ai dipendenti, Florian Adamski (nella foto), Chief Executive di Omnicom Media, ha indicato la squadra di vertice della nuova agenzia: Nicole Estebanell, attualmente CEO Usa di Mediahub, manterrà la guida dll'operatività statunitense, mentre Ross Jenkins, oggi CEO EMEA e APAC di Mediahub, assumerà la responsabilità dell'area EMEA. Per il Regno Unito, il ruolo di ceo andrà a Garrett O'Reilly, attuale CEO di Hearts & Science UK. Le leadership per le aree APAC e Latam sono invece ancora in via di definizione.
Adamski ha descritto l'accordo come frutto di una valutazione ponderata, sottolineando l'elevata complementarità tra le due agenzie, nate sugli stessi principi: sfidare le convenzioni, puntare sull'innovazione e mettere la crescita dei clienti al centro di ogni decisione.
Mediahub e Hearts & Science sono attualmente le due agenzie più piccole della galassia media di Omnicom, e sul piano economico la loro fusione rappresenterà, sulla base dei dati 2025, un giro d'affari complessivo di 9,1 miliardi di dollari a livello globale: un'operazione che amplia la scala di Hearts & Science del 33% e quella di Mediahub del 66%.
Per i clienti, ha spiegato Adamski, la priorità resta la continuità del servizio; per i talenti di entrambe le realtà, la fusione rappresenta invece un'opportunità di crescita, grazie alla possibilità di lavorare con più professionisti ed essere coinvolti su progetti che attraversano mercati, culture e competenze diverse. Entro fine agosto il management definirà gli ultimi elementi in vista del lancio ufficiale, tra cui il nuovo nome e la nuova brand identity, il completamento delle nomine dirigenziali e l'organizzazione di incontri regionali dedicati ai dipendenti.
Il riassetto si inserisce nel processo più ampio avviato da Omnicom dopo il perfezionamento dell'acquisizione di IPG, avvenuto a fine 2025: il gruppo ha già dimezzato le proprie reti creative globali, eliminando i marchi DDB, MullenLowe e FCB e mantenendo invece BBDO, TBWA e McCann, con un taglio complessivo di 4.000 posti di lavoro. Nell'ambito della riorganizzazione, sul lato media, a Omnicom Media – che ha eliminato la dicitura “Group” da Omnicom Media Group, cancellato il marchio IPG Mediabrands e trasformato i CEO delle agenzie globali in “brand president” delle rispettive realtà – continueranno a far capo le agenzie “legacy” OMD, PHD, Initiative e UM.
TR

