Mercato

Publicis Groupe: nel 1° sem. 2021 torna ai livelli pre-pandemia. Crescita organica del +9,7%. In Italia +28,2% e nel 2° trimestre +36,9%. Entro fine anno previsto un +7%

Trend positivo per il gruppo guidato dal Ceo Arthur Sadoun (nella foto), che vede l'Europa correre a +23% anche grazie ai risultati dell'agenzia italiana. I ricavi netti per il network nel 1° semestre dell'anno ammontano a 4,9 miliardi di euro (+ 3,3% sul 2020). Crescita organica del +17% nel 2° trimestre.

Publicis Groupe (nella foto sopra il Ceo Arthur Sadoun), torna ai livelli di business pre-pandemia e nel primo semestre dell'anno registra una crescita organica del +9,7% a fronte del  -8% registrato l'anno scorso nello stesso periodo e un margine operativo del 16,5%, il più alto dei sempre per il gruppo nella prima parte dell'anno.

Performance ancora più positive nel secondo trimestre dell'anno, nel quale il gruppo ha totalizzato una crescita organica del +17,1% con l'Italia (di cui è da poco stato nominato Ceo Roberto Leonelli, foto sotto)  a +36,9% .

Roberto Leonelli, Publicis

 

A trainare questa crescita sono stati alcuni mercati, soprattutto Stati Uniti e Asia, che hanno mostrato un incremento del +7% sul 2019. Negli Usa in particolare  Epsilon, PMX e Sapient sono performate oltre il +25% e  l’Asia ha evidenziato un una crescita organica del +13,6%.

Ottimi risultati anche per l'Europa, che ha segnato un +23%, con diversi mercati brillanti. In primis l'Italia, cresciuta del +28,2%,  Francia +17,2%, UK +3,6% e Germania +7,8%.

Numerosi i new business messi a segno dal Gruppo francese in questa prima parte dell'anno. A livello globale ci sono AB InBev (data), Nissan Motor Corporation - Infiniti (creatività) e Stellantis (media). In Europa le principali acquisizioni sono quelle dei budget di  Nomad Foods (media), Unilever (technology), Procter & Gamble (creatività), Etihad Airways (media), Sephora (data), Reckitt Benckiser (media).

Nel secondo semestre del 2021 Publicis Groupe prevede di raggiungere una crescita organica del +7% e un margine operativo del 17% al netto di altri cambiamenti a livello mondiale .