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Renault rivede al ribasso gli obiettivi e affida la guida a Duncan Minto Ceo ad interim

Il gruppo automobilistico francese ha ridotto le previsioni finanziarie per il 2025 riducendo il margine operativo atteso dal precedente 7 % a circa il 6,5 %, citando un mercato europeo debole, la concorrenza cinese e i dazi americani. La notizia ha provocato un crollo in Borsa, con il titolo in forte calo, mentre la società promette nuovi dettagli sul piano di contenimento dei costi entro fine luglio.

Renault ha abbassato le sue previsioni finanziarie per il 2025 secondo il The Wall Street Journal, riducendo il margine operativo atteso dal precedente 7 % a circa il 6,5 %, e stimando ora un flusso di cassa libero compreso tra 1 e 1,5 miliardi di euro, rispetto a oltre 2 miliardi inizialmente previsti .

Questo taglio è stato motivato da un mercato automobilistico europeo più debole del previsto, dalla pressione competitiva crescente — in particolare da parte dei produttori cinesi di veicoli — e dall’impatto dei dazi statunitensi applicati alle auto straniere.

Nonostante un aumento del fatturato del 2,5 % nella prima metà dell’anno (pari a 27,6 miliardi €), i risultati operativi e la liquidità si sono rivelati inferiori alle attese, con un margine al 6 % e un free cash flow di soli 47 milioni euro.

In parallelo a questa revisione al ribasso, Renault ha nominato come amministratore delegato ad interim Duncan Minto, attuale direttore finanziario e con oltre 25 anni di esperienza nel gruppo. Minto guiderà l’azienda insieme al presidente Jean Dominique Senard mentre si completa la ricerca di un CEO permanente.

A seguito di questi annunci, le azioni Renault hanno subito un tracollo: in una sola giornata il titolo è sceso fino al 17–18 %, segnando la peggiore performance da marzo 2020 secondo Business Insider. Gli analisti hanno espresso preoccupazione, descrivendo il profit warning come un segnale di una debolezza più profonda e sottolineando l’incertezza sul fronte della leadership.

Renault ha annunciato di voler annunciare nel dettaglio le iniziative di ottimizzazione dei costi, mirate a produzioni e ricerca e sviluppo, in occasione del resoconto dei risultati semestrali, previsto per il 31 luglio.