Mercato

Roma Capitale: proposta all'Art Directors Club Italiano di inserire negli ADCI Awards una categoria dedicata alla Comunicazione Istituzionale

Il Direttore della IV Direzione della Comunicazione Istituzionale Pierluca Tagariello (a sinistra nella foto) e la Responsabile Comunicazione della Segreteria del Sindaco Cecilia del Guercio (a destra nella foto) in una lettera rivolta all'Associazione presieduta da Stefania Siani dichiarano di mettersi a disposizione per aprire un tavolo di discussione per capire i parametri della nuova eventuale categoria e per valutare l’opportunità di partnership. Con importanti obiettivi: "consentire alle PA di gareggiare con i competitor sullo stesso terreno, e per avviare un processo di miglioramento qualitativo della comunicazione Istituzionale con brief più centrati e giusti e proposte che possano raggiungere l’eccellenza creativa".

Roma Capitale in una lettera firmata dal Direttore della IV Direzione della Comunicazione Istituzionale Pierluca Tagariello (a sinistra nella foto) e dalla Responsabile Comunicazione della Segreteria del Sindaco Cecilia del Guercio (a destra nella foto), propone  all'Art Directors Club Italiano di cui è presidente Stefania Siani di valutare l’inserimento negli ADCI AWARDS di una specifica categoria dedicata alla Comunicazione Istituzionale considerando "le profonde diversità comunicative tra soggetti pubblici e privati". 

Ecco di seguito il documento.

Gentilissimi, quest’anno, per la prima volta, Roma Capitale ha partecipato agli ADCI Awards nelle categorie integrated e outdoor, riconoscendo l’alto valore e prestigio che tale premio riveste nell’ambito della comunicazione pubblicitaria italiana. È stata per noi una sfida stimolante competere con i grandi brand del mercato italiano e con le agenzie pubblicitarie più affermate. Al tempo stesso, si è rivelata l’occasione per maturare una riflessione sull’evoluzione della comunicazione e sulla diversificazione dei soggetti promotori, dei target e dei contenuti veicolati.
Sono, infatti, profonde le diversità comunicative tra soggetti pubblici e privati, a partire da una ragion d’esser legislativa (la PA ha il dovere di comunicare/informare i cittadini) che pone l’Istituzione nella non facile (da un punto di vista pubblicitario) condizione di dovere comunicare anche contenuti non sempre graditi ai cittadini: si pensi, a titolo d’esempio, a pagamenti di imposte, misure di contenimento della viabilità privata (ZTL) ecc. Insomma, là dove la comunicazione commerciale, rispondendo ai bisogni dei clienti, gioca su un terreno di prevedibile appeal e consenso, la PA si muove spesso sul campo minato dell’impopolarità e dentro un recinto di vincoli e regole. Si aggiungano a ciò, le tante altre connaturate differenze, a livello di committenza (politica/aziendale), di linguaggi, di risorse economiche ecc.

Nel mondo ci sono Festival importanti, come ad esempio il Festival di Cannes, che hanno deciso di riconoscere le peculiarità della Comunicazione Istituzionale con l’istituzione di una categoria dedicata: Public Service. In Italia nonostante le categorie continuino ad aggiornarsi con l’evolversi della comunicazione e del mercato, manca ancora la categoria Comunicazione Istituzionale.

Per queste ragioni, ci permettiamo di proporvi di valutare l’inserimento di una specifica categoria dedicata alla Comunicazione Istituzionale. Per  riconoscere e certificare il ruolo che essa riveste nel nostro Paese, per consentire alle Pubbliche Amministrazioni di gareggiare con i competitor sullo stesso terreno, e per avviare un processo di miglioramento qualitativo della comunicazione Istituzionale con brief più centrati e giusti e proposte che possano raggiungere l’eccellenza creativa.


Ci mettiamo a disposizione per aprire un tavolo di discussione tra Roma Capitale e ADCI finalizzato a capire i parametri di questa nuova eventuale categoria e per valutare l’opportunità di partnership. Abbiamo già preso contatto con i Local Ambassador ADCI del Lazio per poter dare seguito a questa nostra richiesta e portarla davanti al Consiglio dell’ADCI.