Mercato

The Ad Store ha ospitato nella sede di Dubai la 21° Convention internazionale del Gruppo con le 12 agenzie in presenza

Natalia Borri, Presidente di The Ad Store Italia (in foto), ha scelto l’asse Italia-Dubai per l’annuale confronto sulle sfide dell'azienda, che si è svolta venerdì 26 e sabato 27 novembre 2021 nella capitale degli Emirati Arabi Uniti. Al centro del dibattito gli obiettivi, le sfide e le opportunità del Network nel mercato dei Paesi del Golfo e il nuovo piano di human sustainability sulle sfide 2030, dell'agenzia ONU.

Si è svolta venerdì 26 e sabato 27 novembre 202 la 21° Convention di The Ad Store , gruppo internazionale di agenzie creative, guidato dall’Italia, e presente in 12 Paesi, in 4 continenti diversi. Al centro delle strategie del Network, lo sviluppo nel mercato GCC, a partire dal rafforzamento dell’hub degli Emirati.

Sull’asse Italia - Dubai, nel pieno delle attività avviate in occasione dell’Esposizione Universale in corso negli Emirati, l'azienda ha scelto di ospitare la convention proprio nella sua sede di Dubai.

Si è trattato di una due giorni internazionali di dibattito sulle strategie e sulle nuove opportunità per il Gruppo: fra queste, il nuovo piano di human sustainability relativo a 4 sfide 2030 dell’agenzia ONU. Good Health and well-being, Gender Equality, Decent work and economic growth, Reduced inequalities. Obiettivi che saranno affrontati all’interno dei 4 ambiti (our employees, our network, our clients, our world) dello “Humanifesto”, sottoscritto da tutte le agenzie di The Ad Store.

In questa intervista doppia, Natalia Borri, alla guida del gruppo internazionale e Presidente di The Ad Store Italia, e Bruno El AdmGCC Regional Managing Director, hanno raccontato gli obiettivi di sviluppo del Gruppo nel mercato e la grande sfida Expo 2020 Dubai.

In una intervista doppia, Natalia Borri, alla guida del gruppo internazionale e Presidente di The Ad Store Italia, e Bruno El AdmGCC Regional Managing Director, hanno raccontato gli obiettivi di sviluppo del Gruppo nel mercato e la grande sfida Expo 2020 Dubai.

Dal 2015, The Ad Store ha deciso di investire nel Middle East, affiancando alla sede dell’Egitto quella di Dubai: la scelta si è dimostrata vincente?

Bruno El Adm: "Già a partire dal 2015, i mercati del Medio Oriente, di Dubai e dell'Egitto sono entrati a far parte della rete del Network. The Ad Store incorpora in ogni sua attività e area il fattore umano, il suo scopo è quello di introdursi ed essere attiva nei mercati dove sono richieste le Human Connections nell'era del “non personale”: oggi il digitale è diventato il padrone di qualunque tipo di comunicazione, lì noi entriamo in gioco e rendiamo la conversazione di nuovo umana.”

Natalia Borri: “L'espansione di The Ad Store sta avvenendo in modo fluido e naturale nel mondo arabo e crediamo che riportare la comunicazione human to human in un'area che ad oggi è ultra digitalizzata sia coerente e in linea con la nostra vision e il nostro purpose.”

Come si inserisce il nuovo mercato nelle strategie di The Ad Store e quali sono gli obiettivi di sviluppo di The Ad Store nel mercato GCC?

Bruno El Adm: “Come Gruppo, stiamo guardando in modo più ampio al mercato della Cooperazione del Golfo, con paesi in rapida crescita come l'Arabia Saudita, il Kuwait, l'Oman e il Bahrain. Si tratta di mercati complicati ed estremamente digitalizzati, uniti però dalla stessa lingua: l'arabo, ma anche da una moltitudine di nazionalità all’interno di ogni mercato. Pertanto, da Dubai e dall'Egitto stiamo cercando di attingere realmente a clienti che riteniamo possano corrispondere alla nostra cultura aziendale e che sono alla ricerca di quell'approccio “Human First”. Il nostro sviluppo aziendale si sta concentrando proprio su questo.”

Natalia Borri: “In questo progetto di espansione, la sede italiana di The Ad Store, rappresenta il punto di riferimento per lo sviluppo della parte strategica, grazie ad un team interamente dedicato e in continua cooperazione e coordinamento con questi Paesi. Le risorse attive sul campo, sono invece inserite in ogni rispettivo paese coinvolto del GCC, con l’obiettivo di essere connessi con la cultura locale e riuscire ad avere una conoscenza completa del mercato."

In che modo The Ad Store è coinvolta a Expo 2020 Dubai?

Bruno El Adm: "The Ad Store ha rafforzato la sua presenza negli Emirati negli ultimi anni anche in previsione di Expo 2020 Dubai, e fin dall'inizio vi è stato il lavoro di un intero Team per prepararsi al meglio alle sfide che Expo ed i nostri clienti, ci avrebbero proposto. Abbiamo investito in un team operativo, sia in italia che negli Emirati, che presidia sette giorni su sette il semestre espositivo di Expo Dubai mettendo a disposizione servizi di comunicazione integrati, con una particolare attenzione all’adattamento culturale, l'organizzazione e la gestione di eventi e attività di pr e media relations. La nostra sfida è quella di soddisfare le molteplici richieste: velocità, dinamicità, qualità e coerenza sono i nostri requisiti quotidiani che mettiamo in campo."

Natalia Borri: “Per Expo 2020 Dubai sono diversi i clienti che seguiamo. Uno fra tutti il Gruppo Bracco, Gold Sponsor del Padiglione Italia, che affianchiamo per tutte le attività di PR, event management on & off line, content creation e social media, da oltre un anno per il percorso di avvicinamento a Expo 2020 Dubai e per tutto il semestre espositivo del primo grande evento globale di comunicazione post pandemia. Abbiamo sviluppato per loro un piano di comunicazione integrato con l’obiettivo di far emergere l’anima e i valori di un brand, che ha fatto dell’innovazione e del miglioramento della vita la sua prima missione. A conferma della strategicità dell’area e del mercato GCC, quest’anno la convention internazionale di The Ad Store si è tenuta proprio a Dubai, con un programma all’insegna dell'hashtag #shaping_the_future. Durante le giornate dedicate a confronti e dibattiti, sono intervenute tutte le agenzie del network, con l’obiettivo di ragionare insieme sulle prossime strategie da attivare sia internamente che esternamente per diventare un Gruppo sempre più “Future-Driven.”