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NC n.89. PARTNER. Giochi di Luce, tecnologia a prova di pandemia

La società guidata da Michele Duchi, sponsor dei premi di Adc Group, ha saputo rinnovarsi per rispondere al meglio ai cambiamenti del mercato. Al suo arco numerose frecce: tecnologia innovativa, grande professionalità e una passione innata per gli eventi, fisici o virtuali. Il prossimo appuntamento? A ottobre, con ‘Expo Dubai’, primo grande evento internazionale della ‘ripartenza’.

Da trent’anni Giochi di Luce opera nel settore della produzione tecnica per ogni tipologia di evento: dalle convention alle sfilate di moda, dai lanci di prodotto alle cene di gala fino alle proiezioni architetturali e 3d mapping. La società si appoggia su alcuni ‘pilastri’ fondamentali: attrezzature e tecnologie all’avanguardia, sperimentazione e ricerca di soluzioni tecniche innovative, affidabilità ed esperienza del personale tecnico, partnership, problem solving e consulenza per il cliente. La sua mission è scegliere le soluzioni giuste per massimizzare la spettacolarità dell’evento e l’esperienza degli spettatori coinvolti, senza perdere di vista un elemento fondamentale come il budget. Il suo obiettivo è stato sempre quello di rappresentare per i clienti non solo un fornitore di attrezzature tecniche, ma soprattutto un solido partner, in grado di seguirli in tutte le fasi e i processi chiave relativi allo sviluppo e implementazione degli impianti tecnici e audio/video/luci (dalla progettazione fino alla messa in opera) per gli eventi. Un’attività che non si è fermata nemmeno durante la pandemia che, da marzo 2020, ha tolto alle aziende la possibilità di fare eventi in presenza, ma non la loro esigenza di comunicare.

“Abbiamo deciso - spiega Michele Duchi, ceo - di puntare tutto sugli eventi in streaming, sia full digital sia ibridi. Nell’opzione full digital abbiamo installato studi per la realizzazione di eventi in streaming, dando la possibilità agli speaker di fare i propri interventi direttamente dalle abitazioni, ma con una veste grafica e una gestione dell’evento come se fosse uno show vero e proprio. Invece, nell’opzione ibrida, dove gli oratori sono presenti in studio e gli spettatori seguono da casa, abbiamo allestito quattro location, tutte a Milano. In questo caso, l’approccio è stato più televisivo, con l’utilizzo scenografie in led screen o virtuali, con l’uso della tecnologia XR (Extended Reality)”. Elemento fondamentale e fil rouge di entrambe le opzioni, è che la società è riuscita a trasferire nel mondo virtual la propria esperienza trentennale in gestione degli eventi live. Per questo motivo il team guidato da Duchi ha deciso di supportare Adc Group nella realizzazione dei festival dedicati alla comunicazione olistica, anche nella loro versione ibrida, caratterizzata da giurie, giornata di talk e Cerimonia di premiazione con i conduttori in presenza e il pubblico collegato da remoto. La sfida è stata sicuramente quella di trasferire la passione e l’emozione di eventi dal vivo e di successo in un ambiente più ‘asettico’, come quello del digitale.

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“Crediamo e speriamo - commenta Duchi - di essere riusciti nell’intento di coinvolgere gli spettatori e di non far percepire la distanza… Si spera, ovviamente, di tornare il più presto possibile agli eventi in presenza, dove la parte emozionale è recepita completamente e direttamente dagli spettatori. Penso, in ogni caso, che nel prossimo futuro, gli eventi digitali siano destinati ad affiancare in maniera importante la comunicazione delle aziende e che la modalità ‘virtuale’ non sarà definitivamente abbandonata, anzi. Per ogni evento in presenza, ci sarà la possibilità di abbinare un collegamento in streaming per chi non potrà partecipare. Ed anche per gli speaker ci sarà la possibilità di fare i loro interventi a distanza, senza che il flusso dell’evento ne risenta. Anzi, potrà dare quell’elemento di tecnologia e connettività in più, che è sempre richiesta negli eventi di successo”.

Il futuro come opportunità
Il futuro prossimo vedrà Giochi Di Luce impegnata a raccogliere tutte le opportunità che arriveranno da un mercato degli eventi in riapertura, ma anche, e soprattutto, dal coinvolgimento del team in ‘Expo Dubai’, la grande esposizione universale che partirà a Dubai a ottobre 2021.

“Expo Dubai - precisa il manager - sarà il primo grande evento internazionale post Pandemia, e noi, attraverso la nostra sede operativa basata proprio a Dubai, puntiamo a esserne parte integrante”. Da più di 10 anni la società è presente in quel mercato, con attrezzature e personale in grado di replicare, in toto, la qualità dei servizi che fornisce in Italia, e di soddisfare sia la clientela locale degli eventi, particolarmente usati in quest’area come importante elemento di celebrazione e di comunicazione, sia la clientela internazionale, che vede in Dubai e Abu Dhabi destinazioni importanti.

“Puntiamo molto a rappresentare – spiega Duchi - un collegamento, un’opportunità e un punto di riferimento per le aziende e le agenzie italiane che saranno coinvolte in Expo Dubai. Ma anche per chiunque abbia progetti attivi e richieste in altri paesi del Medio Oriente. Infatti, attraverso questa sede operiamo stabilmente anche in tutta l’area del Golfo, compresi Arabia Saudita e Qatar, Paesi che stanno investendo molto nella modernizzazione, nelle infrastrutture, nel turismo e nell’intrattenimento, e che rappresentano nel breve-medio termine mercati in forte sviluppo, specialmente nel settore degli eventi”.

di Marina Bellantoni
 

Rivista NC n. 89 Apr-Mag-Giu 2021
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