UPDATE:
Radio Italia Live - il Concerto 2022: più di 50.000 persone in Piazza Duomo a Milano per il più grande evento gratuito di musica dal vivo in ItaliaLancia presenta un piano strategico a 10 anni e nomina cinque brand manager in Europa Linkontro 2022. Incertezza e Advertising. Pugliese (Conad): "I budget restano invariati ma cambia il tono della comunicazione per far sentire la vicinanza ai consumatori. Nell'anno del 60esimo, al via il lancio di TuDay, nuova insegna di prossimità"Linkontro 2022. Incertezza e Advertising. Pedroni (Coop): "Investimenti pubblicitari in aumento e una nuova campagna con al centro il nostro prodotto a marchio per supportare il potere d'acquisto dei clienti"Sbarca sulla terra Zaira, la meta influencer di Buzzoole per avvicinare la Gen Z ai brandNext Fifteen Communications compra M&C Saatchi per 310 milioni di sterlineLinkontro 2022. Incertezza e Advertising. D'Este (Ferrero): "Nessun taglio ai budget media e investimenti ai livelli di leadership di mercato. Comunicazione e rapporto con i consumatori fanno guardare al futuro con positività"Coca-Cola lancia a livello globale la piattaforma musicale Coke Studio. Campagna di lancio di BETC LONDONOMD in testa nella gara media di Regione Lombardia da 17,5 milioni di euroNielsenIQ. In uno scenario marcato da pandemia, guerra e inflazione, peggiora il potere di acquisto: in soli tre mesi le famiglie fragili passano dal 10% al 17%. Il 96% degli italiani rivedrà le priorità di spesa. Il discount vale il 20% del mercato
Industry

Fiere: Aefi chiede al Governo di permettere l'ingresso dei vaccinati non riconosciuti dall’Ema. Danese: "Penalizzato il busines. A rischio le fiere di primavera"

Le regole attuali, in base a quanto ha potuto apprendere Aefi dalle comunicazioni disponibili, richiedono giorni di quarantena e/o vaccinazioni suppletive con vaccini riconosciuti da Ema. Queste disposizioni scoraggiano chi deve venire in Italia con continue disdette di operatori, in particolare dei Paesi terzi.

“Serve l’attivazione urgente di nuovi corridoi per consentire anche a operatori internazionali vaccinati non Ema di partecipare alle fiere in Italia. Se il Governo ha deciso – come giusto - di non chiudere le manifestazioni fieristiche, allo stesso tempo deve stabilire regole chiare per consentire l’accesso a tutti gli operatori della domanda, anche quelli i cui vaccini non sono riconosciuti dall’Ema (Agenzia europea del farmaco). Con le attuali regole rischiamo la cancellazione di tutti i grandi eventi internazionali, con danni enormi nei confronti dei player fieristici e soprattutto delle imprese del made in Italy”.

Lo ha detto oggi il presidente di Aefi, l’Associazione esposizioni e fiere italiane, Maurizio Danese, a commento della situazione contingente legata alle restrizioni per l’accesso alle fiere internazionali in Italia a causa dell’emergenza sanitaria.

“Importanti rassegne – ha aggiunto Danese - sono infatti momentaneamente costrette a rinunciare alla presenza di molti operatori provenienti in particolare da Cina, Russia, Corea, Giappone, Medio Oriente e tanti altri mercati considerati emergenti per il nostro made in Italy; un danno per il business dell’offerta italiana che chiediamo venga risolto il prima possibile. Quasi tutte le fiere internazionali del primo bimestre di quest’anno hanno già dovuto rinviare a primavera, ma – ha concluso il presidente Aefi - rischiano di saltare definitivamente se non si troverà una soluzione a questo gap normativo che ha pesato non poco nella scelta dei top player di posticipare le grandi rassegne”.

Le regole attuali, in base a quanto ha potuto apprendere Aefi dalle comunicazioni disponibili, richiedono giorni di quarantena e/o vaccinazioni suppletive con vaccini riconosciuti da Ema. Queste disposizioni scoraggiano chi deve venire in Italia con continue disdette di operatori, in particolare dei Paesi terzi.