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ANBC-Fipe stila linee guida sulla scelta dei fornitori per gli operatori del banqueting, del catering e le location

Un documento che sottolinea l’importanza di evitare i rischi derivanti dalla scelta di fornitori inadeguati, che potrebbero avere conseguenze sulla salute dei partecipanti ad un evento.

Il settore del banqueting e del catering è in un momento cruciale per la sua legittimazione per chi opera in questo ambito, la selezione di fornitori affidabili e di qualità è fondamentale per garantire non solo il successo di un evento ma anche la sua sicurezza.

Per questo, l’Associazione Nazionale Banqueting e Catering (ANBC-Fipe, nella foto il presidente Paolo Capurro) ha steso una serie di linee guida rivolte sia all’organizzatore dell’evento (pubblico, di business o privato), sia alle alle location (congressuali, industriali, sedi di charme e storiche). Un documento che sottolinea l’importanza di evitare i rischi derivanti dalla scelta di fornitori inadeguati, che potrebbero generare conseguenze sulla salute dei partecipanti ad un evento. 

In evidenza l’art. 1655 del codice civile che sottolinea come, nell’ambito dell’organizzazione di un evento, il responsabile dell’organizzazione debba provvedere ad una serie di adempimenti, preliminari ed attuativi, tenendo ben presente quanto indicato: “L'appalto è il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro cui si obbliga l'altra parte”. 

Risultati soddisfacenti deriveranno dal rispetto di linee guida: 1. scegliere in maniera adeguata e consapevole i fornitori da coinvolgere nell’ambito di ciascuna diversa tipologia di evento, valutandone la comprovata esperienza dal punto di vista del profilo professionale, dell’esperienza e della capacità di saper far fronte ad imprevisti, nel pieno rispetto delle normative vigenti e in materia di sicurezza; 1. programmare le attività di sicurezza doverose in funzione della tipologia di evento, ossia provvedere all’organizzazione necessaria, che consenta di tutelare la propria azienda da una serie di rischi imprevisti sia nella fase preliminare sia nella fase esecutiva dell’evento; 3. individuare le cautele necessarie per la gestione di imprevisti eventuali; Valutare irischi e quali azioni compiere per prevenirli e limitarli; 4. approfondire la conoscenza sulle norme diresponsabilità; 5. coordinarsi in maniera corretta ed opportuna con le rappresentanze istituzionali per le autorizzazioni necessarie. 

Nella scelta dei singoli fornitori, rimane in capo al Committente una forte responsabilità disciplinata dall’art. 2049 del codice civile: determina come esista una responsabilità del committente, nel caso in cui scelga come appaltatore un soggetto non idoneo allo scopo, ossia privo delle necessarie autorizzazioni di legge e delle competenze tecniche richieste per l’esecuzione del contratto, sia esso la sede ospitante o l’azienda di servizi ausiliari necessari per la realizzazione dell’evento (allestimenti, service tecnico, banqueting, personale, etc.). 

Le scelte si basano su molti elementi, tra i quali la conoscenza diretta dei fornitori, la tipologia di proposte offerte, la presenza di altri fornitori autorizzati dalla location e, sempre più spesso ormai, dal prezzo, che deve essere competitivo nel rispetto della qualità. 

Nel settore ristorativo, oltre alla responsabilità civile per danni a terzi sussistono importanti responsabilità in ambito di sanità pubblica derivanti dagli evidenti rischi oggettivi particolarmente sensibili.  Anche su questo fronte, ANBC-Fipe fornisce  suggerimenti e un supporto a chi organizza eventi in ambito pubblico, di business o privato, in merito non soltanto all’attenzione necessaria nella scelta dei fornitori della filiera del banqueting o del catering, ma evidenziando anche alcuni punti di valore da considerare nella scala dei player  di mercato, stante che non sempre il Committente possiede le competenze per valutare le capacità professionali dei  fornitori e può trovare difficoltà ad individuare le aziende idonee. 

Nello specifico sono definiti requisiti fondamentali:  1) Considerare che le aziende che svolgono in via esclusiva o principale l’attività di banqueting e che dunque sono specializzate in questo servizio sono iscritte al registro delle Camere di Commercio con il codice Ateco 56.21.00 e sono in possesso di un centro cottura dedicato con autorizzazione sanitaria; 2) Esistenza di una licenza di catering e banqueting per le aziende storiche ante 2004, oppure di una notifica inizio attività ai sensi dell’art. 6 reg 852/2004 che autorizzi l’esercizio della specifica attività;  3) Possesso certificazione DVR e DURC;  4) Possesso e compilazione quotidiana del manuale del Piano di Autocontrollo HACCP (Hazard analysis and critical control points), dove devono essere previste le fasi del mantenimento della catena delle temperature (caldo e freddo), la formazione del personale, la modalità di sanificazione dei macchinari utilizzati e tutto quello che comporta nella sua specificità l’attività di catering e banqueting comprese attrezzature e mezzi idonei al trasporto;  5) Autocertificazione di assenza di condanne per reati di truffa o sofisticazione alimentare; 6) Possesso di adeguata polizza assicurativa.