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In Campidoglio la premiazione del XVI Concorso Socially Correct da cui è nata una campagna contro la malamovida

Un progetto dell’Associazione ‘Paolo Ettorre - Socially Correct’ realizzato con il sostegno dell’agenzia Saatchi & Saatchi e promosso dalla Direzione ‘Comunicazione istituzionale’ di Roma Capitale e dall’Ufficio Comunicazione della Segreteria del Sindaco.
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 Si è svolta questa mattina presso la Sala della Protomoteca, in Campidoglio, la premiazione del XVI Concorso Socially Correct dal titolo ‘Notte brava. Una movida sicura per tutte e per tutti’. Un progetto dell’Associazione ‘Paolo Ettorre - Socially Correct’ realizzato con il sostegno dell’agenzia Saatchi & Saatchi e promosso dalla Direzione ‘Comunicazione istituzionale’ di Roma Capitale e dall’Ufficio Comunicazione della Segreteria del Sindaco

Un evento importante che dalla Ia edizione del concorso, grazie ad un accordo con la Fondazione Festival dei Due Mondi, si è sempre tenuto a Spoleto proprio durante lo svolgimento del Festival internazionale.

“Siamo orgogliosi di aver partecipato anche quest’anno al concorso ‘Paolo Ettorre - Socially Correct’ e collaborato con Roma Capitale; soprattutto auguriamo un grande successo alla campagna ‘L’amico Frank’ e un sano divertimento a tutti i giovani, che sono il nostro futuro” ha dichiarato Camilla Pollice, CEO Saatchi & Saatchi.

Il concorso, rivolto a studenti di comunicazione, è legato alla figura di Paolo Ettorre, storico AD di Saatchi, costantemente impegnato nella comunicazione sociale.

Tema di quest’anno è il contrasto alla Malamovida, un fenomeno legato all’abuso di sostanze stupefacenti e di alcol da parte di adolescenti che con comportamenti aggressivi e devianti possono generare problemi a loro stessi, oltre che all’ordine pubblico.

L’edizione 2024 del concorso è stata vinta da Rebecca Geri (Art director) e Camilla Pietrosanto (Copywriter), studentesse della Nuova Accademia di Belle Arti di Roma, che con ‘L’amico Frank & il Drunk Friend rescue kit’, hanno proposto un personaggio a fumetti ironico e divertente - Frank, appunto, nel quale molti ragazzi possono riconoscersi - che stimola riflessioni grazie all’uso di un linguaggio dai toni diretti, coinvolgenti e informali.

 

“Trovo che la campagna premiata quest’anno sia molto innovativa per il trattamento soprattutto perché non colpevolizza ma stimola i ragazzi a collaborare fra loro per limitare usi e abusi e godersi un sano divertimento senza conseguenze negative per loro e la loro città” ha commentato Annette Ettorre, Presidente Associazione ‘Paolo Ettorre - Socially Correct’.

In Italia, secondo un report fornito dal Dipartimento delle Politiche antidroga, il 28% dei ragazzi tra i 15 e i 19 anni usa o ha usato sostanze stupefacenti; un dato decisamente in aumento rispetto a quello del 2021 (18%). Preoccupa anche l’abuso di alcol, se si pensa che il 78% degli adolescenti (quasi 2 milioni) ne sono consumatori. Alla luce di questi dati, la campagna 2024 punta alla realizzazione di un progetto pubblicitario rivolto direttamente ai giovani, in particolare alla fascia di adolescenti tra i 12 e i 18 anni.

malamovida

“Oggi è una festa perché si incontra un’Istituzione, come Roma Capitale, con le porte spalancate alla creatività e alla comunicazione sociale con la memoria di un grande uomo come Paolo Ettorre che, con la sua Saatchi, ha fatto della comunicazione sociale una sua bandiera e ha formato intere comunità di pubblicitari, compreso me”, ha commentato il direttore della Comunicazione istituzionale di Roma Capitale, Pierluca Tagariello.

“Le idee possono essere uno strumento potente di cambiamento e innovazione sociale – ha concluso Cecilia Del Guercio, responsabile comunicazione della Segreteria del sindaco - Anche per questo ospitiamo, per la prima volta nel cuore della nostra città, il Campidoglio, il concorso Socially Correct. Roma Capitale ètornata ad aprirsi al mondo della comunicazione che, generosamente, risponde mettendo idee al servizio della città. E quando le idee vengono dalle generazioni più giovani, hanno ancora più diritto di ospitalità”.