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Casta Diva Group approva il nuovo piano industriale e punta a 70,1 mln di valore della produzione entro il 2024. Fatturato 2022 stimato a +55% verso il 2019

Dopo un anno difficile come il 2020, CDG recupera nel 2021 l’intero fatturato del 2019 generato dal mercato italiano pari ad Euro 29,7 milioni e torna all’utile. Oggi CDG serve 43 top clients attivi, ha in essere 7 accordi quadro e produce format proprietari sia negli eventi sia nei programmi tv. La sua ambizione è aumentare questi numeri nel prossimo triennio e arrivare in futuro a servire 100 clienti

Il Consiglio di Amministrazione di Casta Diva Group (CDG:IM) (“Società” o “CDG”), PMI Innovativa quotata su Euronext Growth Milan attiva a livello internazionale nel settore della comunicazione, riunitosi in data 23 maggio 2022 sotto la presidenza di Andrea de Micheli (in foto), ha approvato il nuovo piano industriale 2022 – 2024 (“Piano 2022-2024” o “Piano”).

Il Piano 2022-2024 prevede un target di Euro 70,1 milioni di Valore della Produzione, Euro 7,0 milioni di Ebitda adjusted, Euro 5,6 milioni di EBIT, Euro -2,5 milioni di Posizione Finanziaria Netta (Cassa) a fine 2024.

A questo LINK il piano industriale completo

Dopo l’annus horribilis della crisi Covid, Casta Diva Group ha forse interpretato in maniera più coraggiosa le nuove sfide.

Già nel Q3 del 2020, la Società ha intuito che le emittenti tv e le piattaforme OTT avrebbero avuto bisogno di contenuti, dopo il blocco dei set e il sovraconsumo casalingo di film e fiction. Seguendo questa intuizione CDG crea la divisione Casta Diva Entertainment che inizia con successo a produrre programmi tv per alcuni tra i principali operatori del mercato e a proporsi ad altri OTT e televisioni nazionali ed estere.

Dopo un anno difficile come il 2020, CDG recupera nel 2021 l’intero fatturato del 2019 generato dal mercato italiano pari ad Euro 29,7 milioni  (81% del fatturato totale) e torna all’utile, superando le aspettative dell’ultimo Piano Industriale pubblicato nel dicembre del 2020 (leggi news).

Contemporaneamente un altr’altra intuizione di mercato suggerisce che tra i settori meno colpiti dalla crisi Covid c’è quello del lusso e CDG cerca e trova la chiave giusta per entrare in questo promettente mercato. Alla fine del 2021 rileva un brand e alcuni manager in grado di dominare un settore complesso e dalle dinamiche proprie, quello della moda. In breve tempo CDG lavora per alcuni dei principali brand e il suo viaggio in questo mondo continua.

Nello stesso periodo Casta Diva acquisisce il 90% di Genius Progetti, un’agenzia di eventi di Sassuolo che lavora nei settori delle automobili sportive, della ceramica e della cosmesi (leggi news).

Nel Q1 del 2022 partono nuove produzioni televisive, si sviluppa il settore degli spot e negli eventi c’è tanto lavoro da confermare un fatturato annuale che si stima superiore del 55% rispetto al 2019. I due anni successivi prevedono un ulteriore aumento a doppia cifra.

Dal 2021 al 2024 il nuovo Piano di crescita di CDG prevede un fatturato in aumento di 2,6 volte e un ebitda in crescita di 4,7 volte.

Su questa crescita ambiziosa CDG innesta un’ultima intuizione di mercato che potrebbe ulteriormente migliorare la sua performance: la consapevolezza di essere in una posizione unica per promuovere il necessario consolidamento del mercato degli eventi, oggi animato da circa 250 operatori.

Rispetto ai suoi competitor, Casta Diva possiede tre caratteristiche difficili da trovare insieme nello stesso soggetto: una forte diversificazione delle sue attività, un articolato reach internazionale e un’ottima posizione per accedere al mercato dei capitali, grazie alla sua quotazione su Euronext Growth Milano.

La pandemia inoltre ha reso evidente, a tutti gli operatori del mercato degli eventi, che una maggior solidità finanziaria e una maggiore dimensione aziendale possono essere utili per assicurare la sopravvivenza e la prosperità della propria compagine, anche in presenza di un cigno nero quale la pandemia o la guerra, e questo induce anche i soggetti più forti a guardare con maggior favore alle aggregazioni, rispetto al periodo pre-pandemico.

Oggi CDG serve 43 top clients attivi, ha in essere 7 accordi quadro e produce format proprietari sia negli eventi sia nei programmi tv. La sua ambizione è aumentare questi numeri nel prossimo triennio e arrivare in futuro a servire 100 clienti per aiutarli crescere e a far crescere il nostro Paese, in un connubio di competenze che metta insieme creatività, intelligenza (anche artificiale), sostenibilità e nuovi consumatori.

Con riferimento alle logiche di predisposizione del Piano,  esso è stato costruito con una logica “bottom up” ovvero vagliando tutte le indicazioni provenienti di ciascun capo azienda e tenendo conto del portafoglio commesse derivanti dagli accordi quadro già in essere con clienti multinazionali, grandi società e clienti istituzionali per un totale di contratti già assegnati. Ogni capo azienda si è reso poi responsabile dell’ottenimento degli obbiettivi di Piano previsti, anche in rapporto alla prevedibile pipeline di lavori attualmente in allestimento.

Il Piano prevede che il Gruppo si muova in due direzioni diverse ma complementari: da un lato, vi è la strada del consolidamento del proprio core business aumentando la numerica dei top client e ampliando l’attività con quelli storici, dall’altra, vi è la strada dell’espansione verso segmenti del mercato complementari e mediante specializzazione verticale per industry.

Si riportano di seguito i principali dati previsionali relativi al piano industriale 2022-2024, la cui copia è disponibile anche nell’area “ Investor Relator” nella sezione “Eventi e Presentazioni” nel sito della Società.

I principali punti del Piano Industriale 2022-2024 sono i seguenti: si prevede un Valore della Produzione che nel 2022 raggiunge, per crescita interna ed esterna, un valore di Euro 57,6 milioni in incremento anche rispetto agli esercizi precedenti pre-Covid per poi crescere progressivamente fino a Euro 70,1 milioni nel 2024, portando l’EBITDA Adjusted da Euro 4,8 milioni a Euro 7 milioni e, in percentuale sui ricavi, da 8,4% nell’esercizio 2022 a 9,9% nell’esercizio 2024. La posizione finanziaria netta, pari nel 2021 a Euro 1,6 milioni, diventa positiva per Euro (1,6) milioni nel 2022 fino ad Euro (2,5) milioni nel 2024.

In relazione poi al confronto fra le previsioni di chiusura dell’esercizio 2021 e il dato actual del 2020, si evidenzia un incremento del valore della produzione passando da Euro 17,4 milioni a Euro 29,7 milioni con un conseguente incremento del dato di Ebitda adjusted che passa da Euro -2,5 milioni del 2020 a Euro 1,5 milioni del dato preconsuntivo 2021. Per un confronto completo vedasi la tabella seguente.

Il Presidente ha fatto presente che il metodo utilizzato nelle fasi di preparazione del Piano Industriale 2022-2024 ha comportato una verifica puntuale delle stime effettuate a livello di singola legal entity in termini di potenziale commerciale delle singole commesse nel tempo e della relativa redditività. Dalla definizione aggregata delle singole componenti economiche si è giunti poi al dato consolidato, mediante eliminazione delle partite intercompany.

Sono qui sotto riportati i dati del Piano Industriale 2022-2024 a confronto con i dati del piano 2021-2023. Per i dati 2021 sono riportati sia i dati stimati nel piano 2021-2023, sia quelli preconsuntivi 2021 i quali sono risultati sostnazialmente in linea con le stime del sudetto piano.

Per maggiori informazioni sulle linee guida di sviluppo del Piano Industriale 2022-2024 si rimanda al documento disponibile nell’area “Investor Relator” nella sezione “Eventi e Presentazioni” sul sito internet della Società.

Piano di Buy-Back

Facendo seguito a quanto deliberato dall’assemblea del 16 maggio 2022, che ha autorizzato l’acquisto di azioni proprie, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato, in conformità a tale delibera dell’Assemblea ordinaria degli azionisti, l’avvio di un’attività di acquisto di azioni proprie sino ad un numero complessivamente non superiore al 10% del capitale sociale della Società, da effettuarsi entro 18 (diciotto) mesi decorrenti dalla data del 16 maggio 2022, ovvero entro il 15 novembre 2023 e per un corrispettivo non inferiore nel minimo del 20% e non superiore nel massimo del 20% al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione, nel rispetto in ogni caso dei termini e delle condizioni stabilite dalla MAR.

Sulla base delle modalità di esecuzione approvate dal Consiglio di Amministrazione, la Società si avvarrà di un intermediario che lo coadiuverà in questa attività nel rispetto delle condizioni di negoziazione previste dalla MAR.

Gli acquisti verranno effettuati su Euronext Growth Milan in conformità all’art. 144-bis del Regolamento Consob 11971/1999 e in ossequio alle disposizioni di legge e regolamentari comunque applicabili e di volta in volta vigenti, in modo da assicurare il rispetto della parità di trattamento degli azionisti come previsto dall’art. 132 del T.U.F..

Eventuali successive modifiche saranno tempestivamente comunicate al pubblico, nei modi e termini previsti dalla normativa vigente.

La Società comunicherà i dettagli degli acquisti e delle eventuali disposizioni effettuate ed ogni altra informazione secondo le tempistiche previste dalla normativa applicabile.

La Società attualmente detiene n. 262.965 azioni proprie, pari al 1,35% del capitale sociale.

Per ulteriori informazioni si rinvia alla documentazione assembleare del 16 maggio 2022 con cui si è autorizzato l’acquisto di azioni proprie, pubblicata nella sezione Investor Relation del sito della Società.

Codice etico

Il Consiglio nella stessa sede ha poi approvato il Codice Etico di Gruppo che raccoglie e definisce l’insieme dei principi deontologici, dei doveri e delle responsabilità assunte nei confronti di tutti gli shareholdersstakeholders di Gruppo. Si rimanda al documento disponibile nell’area “Investor Relator” sul sito internet della Società.