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Per Casta Diva Group un 2020 a -52,6% nella produzione per lo stop agli eventi. Nel 2021 ripresa su tutti i fronti. De Micheli: "Sold out al Blue Note per la Nazionale. Grandi produzioni di entertainment in arrivo. Scouting per crescere per linee esterne"

Dopo un annus horribilis per la comunicazione e gli eventi, nel quale tuttavia il gruppo ha performato meglio del mercato, ora ci sono grandi segnali di dinamismo sottolinea ad ADVexpress il Ceo Andrea De Micheli (nella foto), per la live communication così come per entertainment e content, due settori che il Gruppo presidia con nuove produzioni e show. Tutto esaurito al Blue Note per la serata che vede protagonista la partita della Nazionale Italiana contro la Svizzera.

Il Consiglio di Amministrazione di Casta Diva Group, riunitosi sotto la presidenza di Andrea De Micheli (in foto), ha approvato il progetto di Bilancio di esercizio ed il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 che vede il valore della produzione pari a Euro 17,4 milioni, in decrescita, a causa delle restrizioni dovute alle misure anti-Covid, del 52,6% rispetto a Euro 36,8 milioni del 2019.

Andrea De Micheli, Presidente e AD di Casta Diva Group ha commentato: “Siamo tutto sommato soddisfatti di essere riusciti a contenere intorno al 50% il calo del fatturato nel 2020, l’annus horribilis per il mercato della comunicazione, e per quello degli eventi in particolare. Il dato va inquadrato nella situazione generale. Secondo il Monitor degli Eventi, commissionato dal Club degli Eventi ad Astra Ricerche (https://www.eventsliveindustry.it/monitor-eventi/), il calo medio degli investimenti in eventi, e dunque del fatturato delle agenzie, si è attestato nel 2020 al -70,8% e ben il 60% dei player ha perso più del 75% del fatturato. Il Gruppo ha dunque performato meglio del mercato, e contenuto le perdite, guadagnando prestigio tra i competitor e ponendosi come aggregatore naturale di un comparto troppo frammentato e bisognoso di consolidamento. Inoltre lo status di Casta Diva di emittente quotata, in grado di accedere al mercato dei capitali, pone la Società in una posizione privilegiata per riunire intorno a sé alcune delle migliori società del settore, al fine di conquistare la leadership in Italia, secondo un programma ben definito nelle sue linee strategiche. Un primo esempio di questo programma espansivo è stato l’affitto del ramo d’azienda eventi di Over Seas Srl, divenuto efficace nell’ottobre del 2020, e contenente contratti quadro pluriennali con clienti importanti come Poste ed Enel. Casta Diva ha dimostrato di poter catalizzare e aggregare i player del settore della comunicazione ed è predisposta a creare ulteriori sinergie con i competitor che hanno mostrato interesse a un progetto di crescita basato su competenze distintive multidisciplinari, innovazione e talento".

"Casta Diva è andata meglio del previsto anche rispetto ai dati last estimate comunicati al mercato il 2 dicembre scorso, che prevedevano per il 2020 un valore della produzione di Euro 13,8 milioni contro gli Euro 17,3 milioni conseguiti (+26%). Anche sul fronte dell’Ebitda adjusted il Piano prevedeva Euro -2,9 milioni, mentre il risultato effettivamente raggiunto è stato di Euro -2,5 milioni, in miglioramento del 14% circa. Stiamo puntando su nuovi modelli di business grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali e contiamo di espandere l’attività in nuove aree della comunicazione aziendalein-store promotion, e-learning, streaming video, digital marketing, ecc. La pandemia ci ha spinto ad accelerare su prodotti innovativi da tempo in corso di sviluppo nelle diverse business unit del Gruppo, come i nuovi format di eventi digitali, già apprezzati dai clienti, che ce ne commissionano regolarmente, fino a due-tre la settimana, e numerose altre soluzioni pronte per l’utilizzo. Siamo convinti che, passata l’emergenza Coronavirus, il business digitale su cui ci sentiamo di avere un vantaggio competitivo, possa affiancarsi a quello tradizionale. La sfida è già partita e l’enorme successo dei primi concerti in streaming del Blue Note, con oltre 500.000 spettatori in totale collegati da una trentina di Paesi del mondo, ci incoraggia a proseguire su questa strada. La comunicazione più efficace per i clienti è fatta oggi da un ecosistema digitale completo, in grado di sfruttare la potenza dei dati e la forza della creatività e della perfetta execution, per raggiungere obiettivi precisi e misurabili. Casta Diva possiede questa combinazione vincente insieme alle giuste dimensioni per assicurare ai propri clienti anche i “muscoli” necessari ai grandi progetti di comunicazione pluriennali” ha concluso De Micheli.

Contattato da ADVexpress, il presidente e AD del gruppo ha dichiarato: "Il mercato si sta riprendendo su tutti i fronti e le aziende non vedono l'ora di tornare a fare eventi fisici. Grande successo anche per il Blue Note che ha riaperto anche le sale all'interno e che stasera è Sold Out per la partita della Nazionale contro la Svizzera.  Grande fermento anche nell'area del content e dell'entertainment, presidiata da Casta Diva Entertainment: riceviamo molte richieste e stiamo preparando una serie unscripted, due show di cucina e alcuni progetti scripted come sceneggiati che saranno prodotti in autunno per essere trasmessi l'anno prossimo. Gli spot non si sono mai fermati e hanno avuto un buon trend per tutto il 2020. Attualmente siamo anche impegnati in attività di scouting sul mercato per crescere per linee esterne completando alcune aree di business che già ben performano". 

 

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2020
Ricavi delle vendite e delle prestazioni sono pari a Euro 15,6 milioni, in decrescita del 55% sul 2019 (Euro 35,1milioni).

Il Valore della Produzione è pari ad Euro 17,4 milioni, in decremento 52,6% rispetto al 2019 (Euro 36,8 milioni). Il dato è in aumento di circa il 26% rispetto ai dati last estimate comunicati al mercato il 2 dicembre 2020 pari ad Euro 13,8 milioni grazie ad una migliore performance nell’ultima parte dell’esercizio. Il Valore della Produzione proveniente dall’estero (pari a Euro 1,1 milioni) è il 6% del totale.

Il Primo Margine si attesta ad Euro 5,4 milioni, con un decremento del 54% rispetto all’esercizio precedente. La minore marginalità è ascrivibile agli effetti della situazione contingente affrontata nell’esercizio.

L’EBITDA è pari a Euro – 3,0 milioni in riduzione rispetto al 2019 (Euro 0,8 milioni).

L’EBITDA Adjusted è pari ad Euro -2,5 milioni (-16% dei Ricavi), al netto delle componenti straordinarie e non ricorrenti ed è del 14% migliore di quanto previsto dal dato last estimate comunicato al mercato il 2 dicembre 2020 (Euro -2,9 milioni). L’EBITDA Adjusted era pari a Euro 1,3 milioni nel 2019, con componenti di carattere straordinario pari a Euro 0,5 milioni. I costi straordinari relativi all’anno 2020 sono principalmente relativi agli oneri legati alle politiche di W4E adottate nell’esercizio e a costi per consulenze straordinarie relative ai business. I costi non ripetibili sono principalmente riferibili a costi legati alle varie operazioni societarie che si sono effettuate nell’esercizio.

L’EBIT è pari a Euro -3,4 milioni, in peggioramento rispetto al 2019(Euro -0,4 milioni) per Euro 3,0 milioni.

L’EBIT Adjusted è pari a Euro -2,9 milioni e rispetto al dato last estimate comunicato al mercato è un dato migliorativo con una differenza di Euro 0,6 milioni dovuta a minori ammortamenti. Il dato relativo al 2019 era invece pari a Euro 0,1 milioni

Il Risultato ante imposte è pari a Euro -3,7 milioni in peggioramento per Euro 3 milioni sul 2019 (Euro -0,7milioni).

Il Risultato Netto si attesta a Euro -3,4 milioni, in decremento di Euro 3 milioni rispetto al 2019 (Euro -0,4 milioni), dopo imposte positive per Euro 0,3 milioni (imposte positive per Euro 0,4 milioni nel 2019).

La Posizione Finanziaria Netta è rappresentata da indebitamento netto, ed è pari a Euro 2,1 milioni, in incremento rispetto alla PFN al 30 giugno 2020 (indebitamento netto per Euro 1,4 milioni) ed al dato last estimate comunicato al mercato (indebitamento netto per Euro 1,5 milioni).

Il Patrimonio Netto è pari a Euro 5,3 milioni, in decremento del 41,1% rispetto al 2019 (Euro 9,0 milioni). Questo risultato dipende principalmente dal risultato dell’esercizio mitigato dall’aumento dei mezzi propri per la ricapitalizzazione avvenuta nel 2020 per oltre 0,9 milioni di Euro.

PRINCIPALI RISULTATI DELLA CAPOGRUPPO CASTA DIVA GROUP S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2020

Casta Diva Group S.p.a. registra un Valore della Produzione pari a Euro 1,0 milioni, -28,5% sul 2019 (Euro 1,4 milioni) in quanto sono stati oggetto di revisione i rapporti fra la società holding e le controllate, un EBIT pari a Euro -1,2 milioni, -50% sul 2019 (Euro -0,8 milioni) e un Risultato Netto pari a Euro -1,3 milioni, in riduzione rispetto al 2019 (Euro -0,1 milioni). Il Patrimonio Netto è pari a Euro 12,1 milioni, in linea con il dato dell’esercizio precedente (Euro 12,4 milioni), grazie all’immissione di mezzi freschi da parte dei soci come sopra indicato. La PFN è costituita da un indebitamento netto per Euro 0,5 milioni, con una variazione di Euro 1,6 milioni rispetto al 2019 (posizione finanziaria positiva di Euro 1,1 milioni)

 

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO

Nasce la linea di attività Entertainment dedicata al mondo della televisione. Massimo Righini, autore e produttore tv, entra nel Gruppo per sviluppare il nuovo ramo di business

In data 25 gennaio 2021 annuncia la nascita di Casta Diva Entertainment, la nuova linea di attività della business unit Creative content production dedicata al mondo della televisione e collocata all’interno di Casta Diva Pictures.

Contestualmente, Massimo Righini, entra a far parte del Gruppo per sviluppare le attività della nuova linea nel ruolo di Chief Creative Officer.

Massimo vanta una lunga esperienza nell’ambito televisivo come autore, curatore e creative producer avendo lavorato fino ad ora a 83 programmi diversi. Ha adattato per l’Italia ben 18 formati stranieri, tra i quali si annoverano le prime due edizioni de Il collegio per Rai 2, Matrimonio a prima vista per Real Time, 7 year switch per Fox, La Talpa per Italia 1, Bake off per Real Time, This Time Next Year per Discovery e Guess my age. Ha collaborato a creare decine di format originali come Singing in the car per SkyUno, Camionisti in trattoria, Turisti per Dmax e Cortesie per l’auto per Discovery, Me contro Te show per Disney e Celebration per Rai 1.

Nel 2019, grazie a Discovery, è stato il primo produttore italiano a curare la realizzazione di un formato di intrattenimento originale insieme ad altri 6 produttori europei, in onda contemporaneamente sui canali D-Max.

Fino ad ora, con le sue produzioni, Righini ha coperto il 93% del bacino d’ascolto italiano, lavorando in produzioni di alto budget con cifre che sorpassano i 10 milioni per programma.

La linea di attività Entertainment nasce con l’obiettivo di creare nuovi formati originali, oltre a quello di scovare i migliori format già esistenti, che verranno presentati al mercato delle emittenti italiane ed estere e alle piattaforme OTT internazionali. Tra i format e i programmi che CDP sta prendendo in considerazione si annoverano reality show e serie tv, oltre che docuseries. Grazie ad alcune collaborazioni di primo livello, il Gruppo percorrerà anche la strada della produzione di formati scripted, con il reclutamento di sceneggiatori e registi di primo richiamo e di comprovato successo.

Con una struttura snella, moderna e condivisa con le varie sedi straniere, il Gruppo lavorerà in sintonia con i player nazionali per contribuire ad arricchire la produzione italiana, anche grazie alle professionalità del mondo pubblicitario nate e cresciute all’interno dell’azienda.

L’attività della linea Entertainment si affiancherà in CDP a quella, già sviluppata fin dalla fondazione della Società, della produzione di branded content e di spot pubblicitari, andando con essa a completare l’attività della BU Creative Content Production. Tale nuova linea si innesta nell’ambito delle strategie definite nel Piano Industriale presentato in data 2 dicembre 2020 e si stima che essa genererà un importo annuale tra i 3 e 5 milioni di Euro, i quali concorrono al raggiungimento dei target di piano.