UPDATE:
Medallia lancia quattro innovazioni rivoluzionarie nel campo dell'intelligenza artificialeAl via l’edizione primaverile di “La Lettura Intorno – BookCity tutto l’anno”, ideato con Fondazione Cariplo. Dal 21 al 24 marzo oltre 50 appuntamenti in tutti i Municipi della cittàLactalis lancia il programma “DISrACTIVE” per educare e agire contro le condizioni di fragilità e disagio e a favore dell’inclusioneEugenio De Marco è il nuovo Direttore di Facile.itOMG nel 2023 supera il miliardo di billing (+12%) e segna +15% dei ricavi. Il 2024 anno della svolta: attesa ulteriore crescita del +10% e focus su dati, martech & AI, retail media, misurazione, CSR e nuovi modelli di sviluppo global. Mercato adv a +2,5%Rai Pubblicità presenta la politica commerciale per la primavera 2024. Previsto un recupero di ascolti di due punti sul 2023. Listino in continuità rispetto al primo trimestre, con una variazione del 3,5% di cpg a prodotto omogeneoGruppo Matches sbarca in Sardegna. All’agenzia romana la co-organizzazione di una stagione di eventi sportivi, con l’apertura di un corner nell’isolaUn’analisi di GfK su IA generativa e AR/VR racconta i due trend emergenti che potrebbero risollevare il mercato della Telefonia. Nel 2023 le vendite totali di dispositivi legati al Metaverso diminuite del 2% a unità, i ricavi generati a +15%Agricoltura e cibo: le donne che guidano la transizione ecologica al centro della “Festa del BIO” di Milano, organizzata da FederBio, in programma per sabato 9 marzoComma3 festeggia 25 anni di attività con la riorganizzazione, la gara di Primadonna Collection e nuovi ingressi tra i quali quello di Debora Ferranti nel ruolo di Project Manager
Industry

Concorrenza sleale: i Parchi divertimento si appellano all’Europa contro la normativa italiana

Secondo le stime al ribasso la nuova disciplina genererebbe ogni anno perdite per 15 milioni di euro in termini di mancati introiti da biglietteria, per un danno totale di oltre 100 milioni di euro.

L’Associazione Parchi Permanenti Italiani – Federturismo Confindustria si è appellata nei giorni scorsi alla Commissione Europea e ha promosso un’interrogazione parlamentare per valutare la legittimità della normativa italiana che regola i sistemi di biglietteria automatizzata, alla luce della disciplina sulla libera concorrenza nel mercato interno dell’Unione. Normativa che, secondo stime al ribasso, genererebbe ogni anno perdite per 15 milioni di euro in termini di mancati introiti da biglietteria, per un danno totale di oltre 100 milioni di euro, considerando anche i ricavi ancillari, legati ad esempio alla ristorazione e al merchandising, a favore dei parchi negli altri paesi europei.

Maurizio Crisanti, segretario nazionale dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani, dichiara: “Si tratta di una normativa senza eguali in Europa che deve essere sottoposta a una profonda semplificazione. Impone vincoli tecnici e formali tali da rendere di fatto impossibile ai parchi italiani la distribuzione dei biglietti sulle piattaforme e-commerce internazionali, alcune delle quali vendono oltre 120 milioni di biglietti di parchi nel mondo ogni anno. Oltre ai mancati introiti, rileviamo un danno competitivo, perché i parchi degli altri paesi europei possono avvalersi di questo canale distributivo. Non è quindi possibile competere a parità di condizioni con le imprese degli altri Stati membri”.

Il problema è noto ed è stato segnalato all’Agenzia delle Entrate: tra le norme più restrittive, il limite di 10 biglietti per singola transazione online e l’obbligo di certificare l’intero processo di vendita attraverso il sistema “opt-in”, ovvero l’inserimento di un codice ricevuto via SMS per confermare l’acquisto, che, oltre a limitare le potenzialità di vendita, offre una pessima esperienza di acquisto.

“Sarà interessante conoscere le valutazioni della Commissione, chiamata a esprimersi entro sei settimane – aggiunge il presidente dell’Associazione, Luciano Pareschi (nella foto) – soprattutto in riferimento all’impossibilità per i parchi italiani di competere in Europa. Il nostro è un paese a vocazione turistica: ci sono parchi con oltre il 30% di clientela straniera che è abituata ad acquistare i biglietti online prima della partenza sulle piattaforme e-commerce. Tra inflazione, tassi di interesse alle stelle e continui investimenti in innovazione, l’industria italiana dei parchi non può essere penalizzata nelle sue potenzialità di crescita”.

Con l’interrogazione parlamentare si vuole stimolare le istituzioni italiane ad affrontare finalmente in modo oggettivo i limiti di una normativa secondaria, nata per limitare il fenomeno del secondary ticketing, ed erroneamente applicata anche al settore dei parchi, che non è soggetto a bagarinaggio e rivendita a prezzo maggiorato. Una disciplina che al momento ha l’unico effetto di limitare le vendite e i flussi di ospiti stranieri nei parchi divertimento italiani.