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Domanda contributi a fondo perduto per fiere e congressi: scadenza prorogata alle ore 18.00 di venerdì 17 settembre

L'inoltro delle istanze avverrà sul sito del Ministero del Turismo tramite la procedura telematica accessibile con SPID o CIE, Carta d’Identità Elettronica. Il via alle richieste è arrivato con l’avviso pubblico del 5 agosto 2021 che stabilisce le modalità di accesso ai 450 milioni di euro previsti dal fondo istituito dal Decreto Rilancio e incrementato poi dal Decreto Sostegni.

Prorogata di una settimana la scadenza, inizialmente fissata per il 10 settembre, per la presentazione delle domande relative ai contributi a fondo perduto per fiere e congressi. 

L'inoltro delle istanze sul sito del Ministero del Turismo sarà attivo fino alle ore 18.00 della nuova data di venerdì 17 settembre 2021 tramite la procedura telematica accessibile con SPID o CIE, Carta d’Identità Elettronica, CLICCANDO QUI.

Il via alle richieste è arrivato con l’avviso pubblico del 5 agosto 2021 che stabilisce le modalità di accesso ai 450 milioni di euro (leggi news) previsti dal fondo istituito dal Decreto Rilancio e incrementato poi dal Decreto Sostegni.

Le risorse sono state impiegate per compensare sia le perdite del 2020, 350 milioni di euro, che quelle del 2021, 100 milioni di euro, e sono diventate accessibili agli operatori del settore dallo scorso agosto.

Chi ha già presentato domanda in linea con quanto stabilito dal decreto dirigenziale 5 ottobre 2020, n. 56, riceverà, sulla base dei dati indicati, il pagamento automatico del contributo a fondo perduto relativo al 2020.

Possono presentare domanda di accesso alle risorse coloro che operano nel settore delle fiere e dei congressi, in particolare:

- gli enti fiera e i soggetti con codice ATECO principale 82.83.00;
- i soggetti erogati di servizi di logistica e trasporto e di allestimento che abbiano una quota superiore al 50 per cento del fatturato che deriva da attività relative a fiere e congressi.

Più nello specifico possono accedere ai ristori per le perdite subite nel 2020 e nel 2021 gli operatori che rispondono ai seguenti requisiti:

- aver registrato una perdita media mensile di fatturato e corrispettivi dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2021 pari ad almeno il 30 per cento a       causa dell’annullamento, del rinvio o del ridimensionamento di almeno un evento, in Italia o all’estero, a causa dell’emergenza Covid;
- avere sede legale in Italia e non avere procedure concorsuali pendenti;
- non essere destinatari di sanzioni interdittive;
- essere in regola con gli obblighi fiscali, previdenziali e assicurativi;
- non trovarsi già in difficoltà il 31 dicembre 2019;
- non avere condizioni ostative alla contrattazione con le Pubbliche Amministrazioni.

Nell’avviso pubblico del 5 agosto 2021 si legge:

“Ai fini della domanda di partecipazione per il ristoro delle perdite, nell’ambito delle dichiarazioni da rilasciare, occorre indicare la fiera o le fiere, il congresso o i congressi, annullati, rinviati o ridimensionati a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid19, in calendario nel periodo compreso tra il 9 marzo 2020 e il 14 giugno 2020 e tra il 24 ottobre 2020 e il 14 giugno 2021”.

Gli operatori devono, poi, anche allegare i seguenti documenti:

- DURC valido;
- Autodichiarazione antimafia;
- elenco certificato da Professionista accreditato delle fatture emesse verso soggetti del settore fiere e congressi, se l’impresa appartiene al settore della logistica o dell’allestimento di fiere o congressi.

I soggetti che hanno presentato istanza in linea con quanto previsto dal decreto dirigenziale 5 ottobre 2020, n. 56, riceveranno automaticamente un anticipo sulle risorse a valere per l’anno 2020. 

QUI alcune FAQ su come presentare istanza per i contributi. 

A disposizione di coloro che devono inoltrare l’istanza entro la scadenza del 17 settembre, il Ministero del Turismo ha attivato dei canali di supporto via mail assistenza_ristori_fiere@informatica.aci.it e telefonico 06 72462901.