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Per la Giornata della Ristorazione raddoppiano le attività aderenti. Presentato il Disegno di legge sulla sua istituzione

Alla seconda edizione della Giornata, il 18 maggio, hanno aderito diecimila attività, tra ristoranti, trattorie, osterie e pizzerie, più mille ristoranti italiani all’estero e ottantacinque associazioni.

Fipe Confcommercio ripropone, per il 18 maggio, la Giornata della Ristorazione, iniziativa ideata che ribadisce la centralità della ristorazione e della gastronomia italiana.

A confermarlo, le diecimila attività, tra ristoranti, trattorie, osterie e pizzerie, più mille ristoranti italiani all’estero e ottantacinque associazioni che hanno aderito alla seconda edizione dell’iniziativa che darà luogo a numerosi eventi in tutta Italia. Il 18 maggio presenteranno un piatto dedicato alla ricorrenza e promuoveranno una raccolta fondi a favore della Caritas. 

L’iniziativa è stata presentata alla Camera dove, oltre al presidente di Fipe-Confcommercio Lino Enrico Stoppani, hanno partecipato Lorenzo Fontana, presidente della Camera dei deputati, Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, sovranità alimentare e foreste, e Alexandros Vassilikos, presidente di Hotrec, l’associazione europea che riunisce i pubblici esercizi.

Una proposta di legge, presentata il 16 maggio, punta a istituire l'iniziativa ufficialmente, per promuovere i valori della condivisione e del convivio

"Per la Giornata della ristorazione 2024 abbiamo voluto porre l'attenzione sul modello di economia che la ristorazione italiana propone e che vede il cibo come elemento di socialità, ospitalità, appartenenza e, allo stesso tempo, anche differenziazione dell'offerta, alimentando una filiera con trend in costante crescita sotto il profilo del numero di imprese, dell'indotto e dell'occupazione", ha commentato il presidente di Fipe-Confcommercio, Lino Enrico Stoppani

La Giornata della Ristorazione, che quest’anno ha avuto il doppio delle adesioni rispetto allo scorso anno, ha l’obiettivo di ricordare che la ristorazione italiana, con 54 miliardi di valore aggiunto e 1,4 milioni di occupati, è un settore strategico per l’economia italiana, ma è anche uno snodo fondamentale di storia, tradizioni e identità territoriale.