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Olimpiadi invernali 2026. Malagò (Coni): "Urge nomina nuovo Ad per Fondazione Milano-Cortina". Andrea Abodi il favorito, dopo il rifiuto di Paolo Scaroni (Milan). 280 mln la stima di raccolta alla fine del 2022

Il tempo stringe e i ritardi nell'organizzazione dell'evento sono ormai una certezza. Dopo l'uscita di scena a fine agosto dell'ex Ad Vincenzo Novari e lo stop alla nomina del presidente del Milan, Abodi (in foto) in pole per il ruolo. Sul fronte commerciale l'evento ad oggi ha chiuso contratti con soli 4 sponsor: Herbalife, Esselunga, entrambi partner del Coni, Deloitte e Randstad.

"Mi aspetto che il nuovo amministratore delegato di Fondazione Milano Cortina 2026 sia nominato il prima possibile, ne ho parlato con il presidente del Cio Thomas Bach, che nei prossimi giorni tornerà a Roma, e anche lui aspetta con urgenza questa nomina. Dobbiamo accelerare", dichiara il presidente del Coni, Giovanni Malagò a margine della presentazione della Roma Boxing Night del 28 ottobre.

Tra i tanti nomi bruciati negli scorsi mesi (Cattaneo, Scaroni, Uva, Colao solo per citarne alcuni), Andrea Abodi (in foto) sembra essere il favorito a diventare il nuovo amministratore delegato della Fondazione Milano-Cortina 2026, dopo lo stop alla nomina di Paolo Scaroni, successiva all'uscita di scena di Vincenzo Novari, per volere del manager stesso, presidente del Milan, nonché ex ad di Enel e Eni, che ha rifiutato l'incarico per non rinunciare alla guida del Club Rossonero.

Nell'ambiente dello sport Abodi è un uomo conosciuto e rispettato, e lo stesso Giovanni Malagò ha espresso il desiderio che venga nominato lui.

Sala, Zaia, Fontana sono solo alcuni dei politici che giocano un ruolo importante nella scelta dell'ad della Fondazione, consapevoli del fatto che i lavori sono in netto ritardo sulla tabella di marcia, anche a causa della gestione dell'ex Ad Vincenzo Novari, che ha legato poco sia col Cio, sia col resto del cda.

Questa Olimpiade ha già troppi problemi, tra ritardi nelle infrastrutture, costi e polemiche.

Sul fronte commerciale sarebbero 4 fino ad ora gli sponsor trovati, ovvero Herbalife, Esselunga, entrambi partner del Coni, Deloitte e Randstad "per circa 50 milioni di euro, e altre quattro sono pronte a firmare per settembre. Poi ci sono altre trattative in corso, che ci porteranno a raggiungere un controvalore complessivo di 280 milioni entro il 2022; a fronte di un target, per il 2026 di 575 milioni. Insomma, alla fine di quest’anno saremo già al 50% dell’obiettivo, quando ancora mancano quattro anni ai giochi. Mentre, ad esempio, Parigi 2024, a due anni dall’avvio dell’Olimpiade è arrivato appena al 65% di raccolta sponsor" aveva dichiarato alla Gazzetta dello Sport a inizio agosto l'ex Ad Vincenzo Novari.