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Italian Exhibition Group sceglie Jaggaer per l’e-procurement

Giungere a una gestione che integri l’intero processo, dalla qualifica e selezione dei fornitori, alla negoziazione e alla gestione dei contratti, è l'obiettivo finale dell’Ufficio Acquisti di IEG.

Italian Exhibition Group procede con rapidità verso il completamento della digitalizzazione di tutto il suo ciclo di e-procurement, e per farlo ha scelto Jaggaer, multinazionale leader nello spend management. Il Gruppo IEG, che si distingue in ambito congressuale e nell’organizzazione, prevalentemente diretta, di fiere nei distretti industriali Food&Beverage; Jewellery&Fashion; Tourism&Hospitality; Lifestyle&Innovation; Wellness Sport&Leisure e Green&Technology, ha in corso da tempo un importante percorso di crescita all’estero negli Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, in Cina, Messico e India.

“Il processo di digitalizzazione intrapreso in questo specifico ambito è stato fondamentale per gestire gli acquisti durante il periodo della pandemia”, commenta Graziano Alessio, Group Purchasing Manager di IEG, che vede questo settore guidato da Mario Vescovo, direttore di sede e operation del plant di Vicenza, “perché ci ha permesso di seguire da remoto tutte le attività e di mantenere inalterate, in ognuna delle nostre sedi, le garanzie sia in termini di rispetto procedurale, sia di tracciabilità. Con JAGGAER abbiamo definito le soluzioni per rispondere alle nostre esigenze in materia di procurement, sviluppando processi omogenei a supporto della crescita aziendale, efficienza e rispetto dei requirement sempre più rigorosi. È fondamentale identificare e mettere a disposizione di chi fa gli ordini i prodotti e i fornitori più adatti ad ogni specifica esigenza di acquisto. Con la soluzione JAGGAER abbiamo creato un team compatto, rigoroso e trasversale, grazie a un sistema accessibile anche da remoto con qualsiasi device, capace di garantire un controllo puntuale di ogni singola fase. La piattaforma si è dimostrata user friendly e flessibile e questo ne ha facilitato l’adozione sempre più convinta da parte degli utenti interni e dei fornitori coinvolti”.

IEG ha chiuso il bilancio 2019 con ricavi totali consolidati di 178,6 mln di euro, un EBITDA di 41,9 mln e un utile netto consolidato di 12,6 mln. Sempre nel 2019, prima del Covid, IEG ha totalizzato ben 48 fiere organizzate o ospitate e 190 eventi congressuali.

Jaggaer, multinazionale leader nello spend management, ha sviluppato con IEG dal 2019 la digitalizzazione del processo acquisti, replicando il nuovo impianto procedurale definito dal cliente ed integrandolo interamente entro la piattaforma, per sostenere la forte crescita del gruppo. Dall’iniziale necessità di uniformare le procedure delle due realtà di Rimini e Vicenza, si è passati alle successive collaborazioni internazionali, fino alla riscrittura dei protocolli aziendali adeguati ad elevare gli standard. Il processo ha richiesto anche una crescita del commitment delle figure preposte in azienda ad assolvere queste funzioni cruciali in tutte le fasi di acquisto e gestione.

“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto insieme in questi mesi”, commenta Daniele Civini, Head of Sales di JAGGAER Italia, “ci siamo rispecchiati nella grandissima attenzione di IEG all’innovazione, alla qualificazione attenta e alla digitalizzazione che permea l’intero approccio al lavoro. Abbiamo lavorato per obiettivi, partendo dall’analisi dello status quo e dei desiderata, per strutturare il miglior percorso di innovazione digitale del procurement con la nostra piattaforma JAGGAER ONE. Un proficuo lavoro che ha colto i vantaggi della completezza della nostra tecnologia source-to-pay e, nel contempo, la sua duttilità nelle personalizzazioni ad hoc per il mondo in cui IEG opera”.

L’obiettivo finale dell’Ufficio Acquisti di IEG non è lontano da quello di Jaggaer: “si tratta di giungere a una gestione che integri l’intero processo, dalla qualifica e selezione dei fornitori, alla negoziazione e alla gestione dei contratti”, come sottolinea ancora Graziano Alessio. “Abbiamo allargato progressivamente a tutti gli utenti interni la possibilità di emettere richieste di acquisto da cataloghi ‘prenegoziati’, così da assecondare la ripetitività di molti acquisti ove le variabili siano i volumi o le sedi di destinazione. Abbiamo creato così dei precorsi guidati per l’emissione di richieste d’acquisto più complesse, che richiedono ai diversi dipartimenti che concorrono all’acquisto un contributo in funzione della tipologia di bene e/o di servizio da acquistare. Il tutto sempre entro i confini delle procedure customizzate sulle specifiche esigenze del settore fieristico- L’innovazione sta trasformando il modo di IEG di gestire l’intero ciclo passivo, puntando ad elevare i livelli di efficienza e qualità dei processi, garantendo l’aderenza alla governance richiesta dalla quotazione”.