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Fiera Milano approva il nuovo piano strategico: investimenti per 88 milioni e ricavi previsti oltre i 350 milioni nel 2027, più di 245 quelli stimati per il 2024. Oltre 111 mln per M&A con attenzione particolare verso l'intrattenimento e i grandi eventi

Non si esclude l'ulteriore riscorso a indebitamento per finanziare potenziali acquisizioni strategiche. Lo hanno dichiarato i vertici durante la presentazione alla stampa al Teatro Gerolamo di piazza Beccaria.

Fiera Milano ha approvato il piano strategico 2024-2027 che si focalizza nel costruire i "fondamentali per uno sviluppo duraturo del business nel lungo periodo". Lo hanno dichiarato i vertici durante la presentazione alla stampa al Teatro Gerolamo di piazza Beccaria.

Nel 2027 i ricavi sono previsti nel range di 355-375 milioni di euro e il margine operativo lordo (Ebitda) nella forchetta di 120-130 milioni di euro. Fiera Milano si aspetta quest’anno ricavi per 245-255 milioni, confermando la guindance sull’ebitda (definita in occasione dei risultati 2023) tra 65 e 75 milioni. 

Per il 2025 invece i ricavi dovrebbero risalire tra 320 e 340 milioni per tornare sui 305-325 milioni nel 2026.

 

Nel periodo di piano sono previsti investimenti pari a 88 milioni di euro, di cui 35 milioni verranno sostenuti da Fondazione Fiera Milano per la realizzazione di opere infrastrutturali.

Prevista la disponibilità finanziaria nel range di 151-171 milioni di euro, di cui la liquidità compresa tra i 111 e i 131 milioni di euro sarà indirizzata a sostenere la crescita aziendale per linee esterne. Non si esclude l'ulteriore riscorso a indebitamento per finanziare potenziali acquisizioni strategiche.

Riflettori puntati anche sul settore dell’intrattenimento e dei grandi eventi, con l'obiettivo "di posizionarci tra i primi cinque operatori fieristici europei dotati di venue attraverso una proposta che interpreti la trasformazione in atto e ponga solide basi per la crescita futura" spiega l'Ad e Dg di Fiera Milano Francesco Conci

A equilibrare la stagionalità delle manifestazioni fieristiche arriva così il comparto dell’intrattenimento con l’obiettivo di avviare almeno 15 eventi di intrattenimento all’aperto ogni anno e circa 30 eventi indoor nel 2027, intercettando nuovi target lato consumatore. 

Il Piano Strategico si articola attorno a quattro pilastri principali

Proposta di Valore Ampliata: Fiera Milano punta a rafforzare e diversificare il suo portfolio, investendo in manifestazioni B2B e B2C e introducendo nuove linee di business come l’intrattenimento, per offrire esperienze uniche ai partecipanti.

Sostenibilità e Innovazione: Il gruppo enfatizza la sostenibilità come chiave per un modello di business evoluto, puntando a diventare un esempio nel panorama fieristico internazionale per l’integrazione di pratiche sostenibili.

Focus sulle Persone: Riconoscendo l’importanza del capitale umano, Fiera Milano si impegna ad attrarre talenti e valorizzare le competenze interne, puntando su formazione, innovazione e benessere dei dipendenti.

Potenziamento della Brand Identity: L’ente si propone di incrementare la propria visibilità e riconoscibilità, migliorando le relazioni con clienti, partner e istituzioni e rafforzando il proprio posizionamento sul mercato.

Conci aggiunge: "Puntiamo, inoltre, sulla sostenibilità integrata nel business, ponendo un’attenzione sempre più alta alla riduzione dell’impatto ambientale, all’adozione di pratiche sostenibili e alla valorizzazione delle nostre persone, elemento indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Attraverso questo piano strategico, Fiera Milano diventa un sistema integrato e sostenibile dove persone, comunità e aziende incontrano il futuro ogni giorno”

In merito ai padiglioni dello spazio espositivo di Rho che ospiteranno le gare delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 “siamo in posizione avvantaggiata, facendo noi come proprietà delle opere di adeguamento che in realtà sono finalizzate al dopo Olimpiadi ma che verranno sfruttate durante le Olimpiadi” ha spiegato Conci, aggiungendo che “noi siamo in linea sulle tempistiche di lavoro, siamo totalmente in linea con quello che dobbiamo fare, arriveremo in tempo per fare gli spazi, così come serviranno a Fondazione Milano Cortina. Per noi le Olimpiadi sono ovviamente una partita interessante, lo abbiamo vissuto anche all’epoca di Expo che è stato un volano strepitoso, però per noi il vero valore delle Olimpiadi sarà la legacy, la promozione del Paese a livello mondiale e quello che le Olimpiadi lasceranno dal punto di vista infrastrutturale e in termini di lavoro delle nostre strutture"