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Per fiere e congressi in arrivo aiuti per 450 milioni di euro. Predisposti i decreti attuativi che sbloccheranno le risorse

L’attesa sarà breve, secondo quanto affermato dal Ministro del Turismo Massimo Garavaglia (in foto) nel corso delle interrogazioni alla Camera dell’11 maggio 2021. Manca all'appello solo l’ok della Corte dei Conti per l’erogazione dei 350 milioni di euro di aiuti, che si aggiungeranno ai 100 già previsti dal decreto Sostegni.

Aiuti economici in arrivo per il settore delle fiere e dei congressi, tra i più colpiti dalla pandemia. Ad annunciarlo il Ministro del turismo Massimo Garavaglia (in foto), nel corso delle interrogazioni alla Camera dell’11 maggio 2021. 

Predisposti i due decreti che stanzieranno 450 milioni di euro in favore degli operatori del settore. 

Il totale delle risorse disponibili, relative al 2020, ammonta a 350 milioni di euro (leggi news) che si vanno ad aggiungere agli ulteriori 100 milioni stanziati dal decreto Sostegni, il cui provvedimento attuativo è atteso entro 60 giorni dalla data di conversione in legge.

Entrando nel dettaglio, il decreto n. 280, attualmente al vaglio della Corte dei Conti, ripartirà i 350 milioni di euro stanziati in maniera "tempestiva" garantisce Garavaglia.

La Direzione competente del Ministero del Turismo provvederà a pubblicare un apposito avviso con le indicazioni circa modalità e scadenze per fare domanda di accesso ai contributi a fondo perduto, per garantire l’erogazione tempestiva delle risorse. "Pubblicheremo a breve un avviso che illustrerà date e modalità di presentazione delle domande", le parole del ministro. 

Come riportato da Italia Oggi, oggetto dell'interrogazione del ministro Garavaglia alla Camera verteva in particolare sul ritardo nell'assegnazione dei 20 milioni stanziati già ad aprile 2020 con l'articolo 183, comma 2 del decreto Rilancio. Secondo i dati riportati da Garavaglia, sono pervenute al ministero 1191 domande, al netto di due esclusioni. Tra queste sono stati individuati 748 beneficiari, a cui è stato già erogato un importo pari a 13 milioni e 361 mila euro. Mancano quindi all'appello poco più di 6 milioni e mezzo di euro, che serviranno per coprire le spese verso 276 beneficiari che "a giorni riceveranno quanto spetta loro", ha assicurato il ministro in aula. 

L'interrogazione arriva in risposta alle numerose proteste sollevate dalle associazioni di settore negli ultimi mesi, che unite hanno lanciato #italialive, un manifesto dedicato proprio a illustrare le difficoltà degli operatori del comparto.

Un settore che, come denunciato da #Italialive e dal portavoce nei rapporti con i media Salvatore Sagone: "nonostante la resilienza di tutti gli addetti continua ad essere ad oggi l'unico che dall'inizio dell'emergenza Covid-19 è sempre rimasto sostanzialmente chiuso e non ha avuto attenzioni concrete da parte del governo se non solo parole rispetto ai ristori necessari, per altro non adeguati all'entità del giro d'affari che rappresenta, e in parte già stanziati ma non ricevuti. In questa fase così importante per il Paese la voce della event Industry e filiere connesse esprime tutta la propria angoscia e frustrazione. Non vogliamo rischiare, ancora una volta, di essere dimenticati."

Con riferimento al Decreto Sostegni #Italialive era già intervenuta facendo sentire la propria voce (leggi news) per spiegare che: "I provvedimenti appena firmati per dare sostegno alle imprese e all'economia confermano ancora una volta la sottovalutazione della situazione, in termini di entità e modalità di erogazione degli aiuti, da parte del governo e delle istituzioni, nei confronti di un settore che ha un impatto diretto sul Pil di 36,2 miliardi (per un giro d'affari di 65 miliardi), garantisce allo Stato circa 15,5 miliardi di entrate tributarie (circa il 3,3% del totale) e dà lavoro a oltre 570 mila persone, la maggior parte donne".