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IED e Piano B alla Milano Design Week con The Glitch Camp 2026, che si sposta all’Ex Macello di Porta Vittoria e alza l'asticella offrendo un campeggio urbano gratuito all inclusive

A sostenere il progetto, una rete di partner che condividono la stessa visione. Main sponsor è IKEA, che contribuisce a trasformare l’ex spazio industriale in una vera casa temporanea. Accanto a lei, Ferrino con le sue tende iconiche, e i partner tecnici Uniqlo, BOSCH e WAMI. Tra le nuove collaborazioni spiccano Fondazione Cariplo e Near Sgr.

In una città che ogni anno si trasforma nel laboratorio creativo più vivace d’Europa, Piano B conferma la sua vocazione: non limitarsi a produrre eventi, ma costruire esperienze che lasciano un segno. Per il terzo anno consecutivo, in occasione della Milano Design Week, l’agenzia propone un vero “piano b” per il Fuorisalone, puntando su inclusività, sostenibilità e accesso reale per le nuove generazioni del design.

Al centro di questa visione c’è THE GLITCH CAMP, il campeggio urbano gratuito ideato da Fondazione Francesco Morelli e IED, di cui Piano B cura management e produzione sostenibile. Un progetto che cresce anno dopo anno e che nel 2026 rafforza la sua missione: creare spazio, opportunità e valore per i giovani designer provenienti da tutto il mondo.

Se nelle edizioni precedenti l’obiettivo era garantire un tetto durante la settimana più affollata dell’anno, quest’anno l’esperienza si evolve ulteriormente. Piano B amplia l’offerta includendo colazione, pranzo e cena completamente gratuiti, oltre a servizi pensati per il benessere quotidiano dei partecipanti.

L’idea è semplice ma potente: far sentire ogni “glitcher” accolto, supportato, parte di una comunità. Non solo ospitalità, dunque, ma una vera esperienza di cura.

La grande novità del 2026 è la location: The Glitch Camp approda negli spazi post-industriali dell’Ex Macello di Porta Vittoria. Un luogo simbolo di rigenerazione urbana, che per l’occasione viene trasformato in un hub creativo capace di ospitare 300 studenti internazionali.

Qui, tra architetture cariche di storia e nuove visioni progettuali, il design torna a dialogare con la città reale. Piano B porta energia, idee e connessioni proprio dove Milano sta ridefinendo il proprio futuro, dimostrando come il recupero degli spazi possa diventare motore culturale e sociale.

A sostenere il progetto, una rete di partner che condividono la stessa visione. Main sponsor è IKEA, che contribuisce a trasformare l’ex spazio industriale in una vera casa temporanea. Accanto a lei, Ferrino con le sue tende iconiche, e i partner tecnici Uniqlo, BOSCH e WAMI.

Tra le nuove collaborazioni spiccano Fondazione Cariplo, impegnata nella promozione della coesione sociale e dello sviluppo dei territori, e Near Sgr, che ha reso possibile l’approdo del camp all’Ex Macello di Porta Vittoria.

Non manca l’attenzione al lifestyle: le giornate iniziano con le colazioni firmate Pane Morato, mentre l’offerta food & beverage si arricchisce con l’ingresso di Birra Baladin e Alpro, contribuendo a creare un’esperienza completa, sostenibile e condivisa.

Con The Glitch Camp, Piano B dimostra ancora una volta che il design può essere accessibile, inclusivo e responsabile. Non solo una risposta concreta alle esigenze logistiche della Design Week, ma un modello che mette al centro le persone e il loro futuro. Perché, anche nel 2026, il vero progetto è costruire opportunità.

MF