Rivista e20

e20 n.104. INCHESTA RIPARTENZA DIGITALE. Star Service, reale e virtuale senza limiti

Nata nel 1985 dalla passione per gli spettacoli e per i concerti, senza tralasciare il mondo della musica e del teatro, Star Service (www.star-service.it) nel corso degli anni ha consolidato il proprio ruolo nel campo degli eventi, specializzandosi nei settori della moda, degli eventi corporate e dei congressi. Una realtà full service che, oltre all’ampia rosa di servizi offerti, affianca i clienti sul piano consulenziale per portarli al raggiungimento degli obiettivi. Nel periodo di emergenza sanitaria la società ha implementato il proprio modello di business per garantire progetti a 360° in set fisici e virtuali. Ce ne parlano Dario Frigerio, socio e amministratore Star Service e Alberto Frigerio, socio e responsabile tecnico Star Service.

ESPERIENZA ON THE ROAD
“Abbiamo messo al servizio della live communication l’incredibile bagaglio di esperienze fatte ‘on the road’, mantenendo il nostro stile distintivo basato su duttilità ed efficienza, velocità di apprendimento di nuove tecnologie e capacità di problem solving - spiegano i soci -. Creare soluzioni su misura è sempre stato un caposaldo del nostro approccio e, nel corso dell’ultimo anno, abbiamo implementato ulteriormente questo aspetto. Per ogni evento studiamo progetti perfettamente adattabili a qualsiasi location”. Nessun confine tra ideazione e realizzazione, ma un unico tavolo e molteplici competenze. “Con questo mantra abbiamo rivoluzionato la regia ideando e creando set virtuali innovativi, migliorando i collegamenti da remoto con sviluppo di tecniche di verifica della qualità audio, video e connettività 4G e 5G - raccontano -. Inoltre, abbiamo ottimizzato le dinamiche di regia, migliorando le connessioni tecniche e i processi fra le varie figure professionali”. Ben consapevole che oggi un service non può più offrire solamente della ‘strumentazione’, ma deve diventare una risorsa consulenziale per le agenzie, Star Service ha creato un team dedicato al digitale, composto dai migliori tecnici che possano essere di supporto ai clienti.

VENUE ESCLUSIVA
Gli eventi digitali hanno dato l’opportunità di essere ospitati in location che prima sarebbero state inaccessibili sia per questioni di spazi, che di esclusività. “Ecco perché abbiamo deciso di creare un set fisico in una venue suggestiva e dal carattere storico e culturale, unendo fisicità e digitalizzazione, contatto umano e tecnologia - raccontano i soci -. Una proposta decisamente in controtendenza rispetto alle ormai classiche soluzioni in green screen. Grazie ad anni di collaborazione con la Fondazione dell’Istituto dei Ciechi di Milano Onlus, abbiamo dato vita al progetto ViaVivaio7 (www.viavivaio7.it), uno studio all inclusive dotato di tutte le tecnologie necessarie per la realizzazione di eventi full remote o ibridi nel cuore di Milano. Nella meravigliosa Sala Barozzi abbiamo studiato un set che si inserisce in modo armonico nell’architettura dell’Istituto, un luogo che fin dalla fine del 1800 è profondamente legato al tessuto sociale e culturale della Città di Milano”.

UNO SGUARDO AL FUTURO
Secondo un report di Eventbrite, gli eventi aziendali online sono aumentati del 1.100% nell’ultimo anno. “Il digitale renderà più accessibile qualunque tipo di evento, rendendo il settore più democratico e studiato sempre più sull’individuo - commentano i soci -. L’affermazione del digitale è indubbia e sta a noi utilizzare questo mezzo al meglio per creare qualcosa di coinvolgente, grazie anche alle novità alla portata di tutti, come realtà aumentata, visori 3D, eccetera. La nostra sfida come Star Service è quella di rendere questo approccio più empatico, mostrando come, grazie alla passione, possano coesistere reale e dimensione virtuale”.

di Stella Cavalieri
 

Rivista e20 n. 104 Feb-Mar-Apr 2021
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