Rivista e20

e20 n.108. INCHIESTA LOCATION&DESTINATION. Italian Exhibition Group: design, tecnologia ed esperienza

Il Vicenza Convention Centre e il suo Quartiere Fieristico, insieme al Palacongressi e al Quartiere Fieristico di Rimini, fanno parte delle sedi congressuali di IEG, e vantano uno staff di professionisti, con un’ampia esperienza e competenza nelle filiere del Made in Italy. Un'organizzazione che è stata capace nel tempo di mettere in connessione aziende e persone e costruire profonde relazioni internazionali.

Il Vicenza Convention Centre (ViCC) e il relativo Quartiere Fieristico, insieme al Palacongressi e al Quartiere Fieristico di Rimini, fanno parte delle sedi congressuali di Italian Exhibition Group (IEG): uno staff di professionisti, con un’ampia esperienza e competenza nelle filiere del Made in Italy, che è stato capace nel tempo di mettere in connessione aziende e persone e costruire profonde relazioni internazionali.

Da sempre, la qualità delle infrastrutture è un fattore competitivo internazionale per IEG, così come quella dei servizi, come spiega Fabio De Santis, direttore Event & Conference Division: “La qualità dei servizi conta sempre moltissimo. Le sedi congressuali, per lo più quelle leader, sono abbondantemente conosciute e verificate dalla domanda di mercato. Quindi la sfida è sui servizi e in particolare sulla loro ‘sartorialità’. Il Palacongressi di Rimini ha un appeal assai rilevante, in questi anni abbiamo completamente abbracciato il progresso tecnologico che supporta i meeting e la sinergia con le competenze fieristiche offre ulteriore qualità all’offerta, anche in termini di spazi. Stiamo consolidando la nostra task force sulle candidature internazionali, entro il 2025 abbiamo già una dozzina di appuntamenti fissati. È questa la nostra stella cometa, crediamo che la nostra offerta sia perfettamente in grado di competere con l’élite europea delle destinazioni congressuali”.

VICC: UN TEATRO, 15 SALE, UN MONDO DI SOLUZIONI
Il Vicenza Convention Centre offre spazi flessibili in grado di adattarsi in funzione di ogni specifico evento: 15 sale meeting (10 -300 posti), caratterizzate da nomi evocativi (Canova, Tiziano e Giotto) e da un design essenziale, elegante e funzionale, il Teatro Palladio (700 posti) e due foyer perfetti per servizi di accoglienza, aree espositive e servizi di catering. A questo si aggiungono i quattro padiglioni del quartiere fieristico (da 3.500 fino a 13.500 mq), che possono ospitare rassegne, momenti business, eventi di grandi dimensioni, ma anche congressi, raduni, spettacoli, concerti ed eventi sportivi, un ristorante da 300 posti e parcheggi per 2.300 auto (550 al coperto).

ViceWeb

Le dotazioni tecnologiche (dalle proiezioni al digital signage, dagli effetti luminosi all’audio) sono all’insegna della connettività e della digitalizzazione per risponde a tutte le esigenze organizzative e di spettacolarizzazione. Anche la ristorazione, curata da Summertrade, società del gruppo IEG, propone soluzioni creative ed esperienze del gusto con un’attenzione alla responsabilità sociale e al benessere. Il gruppo fieristico aderisce, infatti, a ‘Food for Good’, progetto nazionale per il recupero del cibo in eccesso non consumato che viene donato a chi ne ha bisogno.

PALACONGRESSI DI RIMINI, AVANGUARDIA ECOSOSTENIBILE
Il Palacongressi di Rimini è uno dei più grandi centri congressi d’Europa, con le sue 39 sale e 9.000 sedute, a cui si accede da tre ingressi principali. La sala plenaria può ospitare 4.700 sedute, mentre sono 1.540 quelle dell’anfiteatro. La struttura è stata realizzata nel 2011 su un’area di 38.000 mq, di cui 11.000 è possibile dedicarli all’area espositiva. Rilevante la dotazione di parcheggi, con 500 posti auto sotterranei e altre centinaia nelle aree di sosta limitrofe. Eletto miglior centro congressi nel 2016 e 2017 al Bea Italia e al Bea Word nel 2019, il Palacongressi si distingue per la sua flessibilità grazie a pareti mobili fonoisolanti che consentono di modulare ambienti, funzioni e capienze. 
Pala2Web

Raffinati arredi di design italiano firmano le sale, collegate con la tecnologia che consente di gestire eventi in contemporanea e con totale connettività e digitalizzazione. La struttura è stata progettata nel rispetto dell’eco-sostenibilità, con utilizzo di materiali naturali, legno, pietra, vetro. Le sale valorizzano al massimo il contributo della luce naturale; viene recuperata l’acqua piovana per l’irrigazione di aree verdi e un sistema di accumulo del ghiaccio garantisce il raffrescamento degli spazi.

Nel 2021 è stato avviato il progetto ‘Perl_arte’, con il quale il linguaggio dell’arte contemporanea, attraverso le opere di diversi artisti locali, entra stabilmente al Palacongressi. Scopo del progetto è quello di far colloquiare un luogo già esteticamente stimolante e affermato quale agorà cittadino nei suoi spazi esterni, con la cittadinanza, attraverso un linguaggio universale come quello dell’arte.

TERRITORIO, PARTNER D’ECCEZIONE
Situato nel cuore del Veneto, il Vicenza Convention Centre è ospitato in un’affascinante città d’arte patrimonio dell’Unesco. Un museo a cielo aperto, tra piazze e palazzi storici, gli ori e i gioielli dei suoi artigiani e le architetture di Palladio. “Il territorio è un fattore competitivo quando trasmette l’ingrediente dell’unicità e dell’esperienza anche sorprendente - spiega Fabio De Santis, direttore Event & Conference Division IEG -. È un fronte strategico e il recente protocollo firmato da Comune di Vicenza e IEG per la promozione e lo sviluppo di quel territorio come destinazione congressuale è un altro passo in questa direzione.

Il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico è un valore aggiunto, un’occasione per incrementare gli appuntamenti con scadenza predefinita e la fidelizzazione al territorio. In linea generale, va affermandosi un ruolo di general contractor nell’offerta, perché ciò soddisfa la richiesta di limitare ed accentrare gli interlocutori, sempre nella prospettiva di offrire una esperienza unica. IEG è pienamente inserita, anzi ne è protagonista, in questo processo di sintesi del territorio che si offre al mercato. Il convention bureau, la dmc territoriale e la condivisione con l’Amministrazione delle strategie commerciali e organizzative, sono tutti pilastri che associati alle competenze rendono solida la nostra attività”.

Anche il Palacongressi di Rimini è perfettamente integrato nella città che lo ospita: inserito in un’area connotata dal verde urbano e conosciuta come ‘raggio verde’; è progettato e realizzato per unire la zona mare e le strutture alberghiere al centro storico, raggiungibili anche a piedi o in bicicletta immersi nella natura. Il legame con Rimini si percepisce anche nei dettagli, come la denominazione delle sale che si ispira ai luoghi più conosciuti della città, di cui riflette la storia e l’anima.

La Piazza, l’Anfiteatro, il Ponte, il Lavatoio, il Porto sono solo alcuni esempi. L’integrazione con le istituzioni è concreta e virtuosa: sia con l’Università di Bologna e i campus romagnoli, sia con Visit Rimini (partecipazione societaria), che si esplicita nel lavoro congiunto svolto in sinergia con Convention Bureau della Riviera di Rimini per l’acquisizione di congressi nazionali e internazionali.

Francesca Fiorentino