Media

RadioMediaset: nel 1° trim. raccolta a +4% e obiettivo 2017 di 70 mln. Radio 105 vince la sfida degli ascolti e R101 punta al target donna

Per il polo radiofonico in cui il biscione ha investito 130 milioni di euro, iniziano ad arrivare le prime soddisfazioni sia in termini di audience che di business. Il 2017 è caratterizzato da un piano strategico che, senza stravolgere l'essenza delle tre emittenti, ne consoliderà posizionamento e ascolti puntando su rafforzamento digitale e attività crossmediali in sinergia con Mediaset e Mondadori.

A poco più di sei mesi dalla nascita, RadioMediasetcui fanno capo le attività radiofoniche del Gruppo Mediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101), è il primo Gruppo radio nazionale con il 16% di ascoltatori nel quarto d’ora medio  (AQH) dalle ore 6 alle ore 24 (dati RadioMonitor, secondo semestre 2016). Considerando la partnership con Radio Monte Carlo, la share sale al 17%

Dati di audience fondamentali in ottica di ricavi, essendo il quarto d’ora medio la currency utilizzata dagli investitori pubblicitari. Proprio sul fronte della raccolta adv, RadioMediaset archivia i primi tre mesi del 2017 con una crescita del +4% sul pari periodo 2016. Come precisa ai nostri microfoni l'Ad Paolo Salvaderi: "Un risultato oltre le aspettative del management che potrebbe anche esaurirsi in una fiammata di inizio d'anno senza continuità. Anche se personalmente ritengo più plausibile, alla luce della vivacità attuale dell'intero comparto radiofonico italiano, una tenuta degli investimenti sul mezzo lungo tutto il 2017".

Relativamente a Radio 105, R101 e Virgin, l'obiettivo di chiusura d'anno è infatti ambizioso: 70 milioni di euro di fatturato. Budget che diventa di 100 milioni includendo i ricavi pubblicitari dei mezzi radiofonici terzi (RMC, Radio Subasio, Radio Norba e Radio Kiss Kiss).  Lo ha dichiarato a margine della conferenza, Davide Mondo, Ad della concessionaria Mediamond, che si occupa della raccolta relativa a radio, carta e digital per Mediaset e Mondadori.

Un progetto editoriale, quello di RadioMediaset, che ha tutte le carte in regola per continuare a crescere e che nasce, come precisato da Marco Giordani, CFO Mediaset, durante la conferenza stampa dedicata al polo radiofonico, "da una scelta strategica del gruppo di voler uscire dal settore. La radio è un mezzo moderno e complementare. E' scattata una scintilla editoriale pazzesca. Mediaset ha investito 130 milioni di euro nel progetto con l'obiettivo di portare il risultato operativo a +13 milioni di euro entro il 2020. Conterà tantissimo l'impatto digitale." 

Ricordiamo che il risultato operativo delle emittenti ora parte di RadioMediaset, nel 2015 (esercizio pre-acquisizione) è stato negativo e pari a -6,5 milioni di euro, ed è stato stimato per il 2017 il ritorno in positivo di +5 milioni dopo l'ingresso nel gruppo di Cologno Monzese. 

Entrando più nel dettaglio degli ascolti, sono di Radio 105 i tre programmi radiofonici più ascoltati d’Italia. Lo dice la classifica Radiomonitor del secondo semestre 2016. Con oltre 1,4 milioni di radioascoltatori al primo posto “Tutto Esaurito” di Marco Galli (in onda dalle 7 alle 10). Segue “Lo Zoo di 105” di Marco Mazzoli (dalle 14 alle 16) con più di 1,3 milioni. E new entry al terzo posto “105 Friends” di Tony Severo e Rosario Pellecchia (dalle 10 alle 12) con oltre 1 milione di affezionati.

Esaminando poi i risultati rete per rete nel quarto d’ora medio trionfa Radio 105 che acquisisce la leadership assoluta. Con un AQH pari a 712.000 ascoltatori, l’emittente ammiraglia ottiene il +10% nel confronto con il secondo semestre 2015 e registra la miglior performance di sempre. Sempre in riferimento al secondo semestre 2016, R101 consolida il proprio percorso di crescita, a conferma del successo del posizionamento editoriale, con un +7% nell’AQH (134.000), un +10% nel giorno medio il 14 marzo 2017 (1.815.000) e l'ambizioso obiettivo di superare i 2 milioni di ascoltatori. Virgin Radio segna il proprio record assoluto raggiungendo 213.000 ascoltatori nel quarto d’ora medio (+7% vs 2° semestre 2015) e 2.377.000 ascoltatori nel giorno medio il 14 marzo 2017 (+2.4%) e consolida la sesta posizione a esclusione delle radio di stato.

Risultati molto soddisfacenti per RadioMediaset, soprattuto alla luce del fatto che non ha fatto stravolgimenti ma solo lavorato sull'ottimizzazione degli asset a disposizione dopo l'acquisto. Così ha dichiarato Piersilvio Berlusconi, Ad Mediaset, precisando che: "Tutti noi di Mediaset abbiamo intrapreso questa nuova attività vivendola come una bellissima avventura. La radio ci piace, è un mezzo fresco, estremamente moderno, è un settore cui Mediaset guarda con grande rispetto ma partendo dal presupposto che la radio è la radio e la televisione è la televisione Nessun stravolgimento, quindi, anche perché le radio non sono come le tv generaliste, che va dentro di tutto, dallo sport all'informazione, sono mondi molto più verticali, che hanno il loro pubblico, non si può mettere tutto ovunque".

Per mantenere la leadership di RadioMediaset e in ottica di performance sempre migliori, il piano strategico 2017 per le tre emittenti verterà su consolidamento di posizionamento e ascolti nel quarto d'ora medio, implementazione della copertura territoriale (soprattutto per Radio 105, per cui sono state già acquistate a gennaio 25 nuove frequenze), potenziamento della strategia digitale a supporto dei brand dopo la messa in onda, attivazione di nuove collaborazioni editoriali e progetti crossmediali con Mediaset e Mondadori (che pubblicherà i due i libri di Paola Maugeri, speaker di Virgin, e Max Brigante, voce di Radio105). 

Relativamente alle singole reti radiofoniche, per Radio 105 in arrivo un nuovo sito internet, per Virgin Radio un'iniziativa ancora top secret in programma il 12 luglio 2017 a celebrazione dei 10 anni dell'emittente e il debutto della testata (in collaborazione con Mondadori e allegata ad Icon) Virgin Style Rock, per R101 virata verso un pubblico femminile puntando ad essere, come precisato Salvaderi, "una scelta alternativa verso emittenti concorrenti più grandi ma focalizzate su un'offerta musicale prettamente italiana".

Per tutte le radio del gruppo, in definizione molte attività di cross promotion e progetti editoriali frutto della sinergia tra la radio e i contenuti di punta della programmazione televisiva Mediaset"Abbiamo già in cantiere cinque progetti con la tv che entro luglio avranno la giusta collocazione in palinsesto e verranno svelati in occasione della presentazione della nuova offerta editoriale delle reti Mediaset" ha aggiunto Salvaderi

A breve, per la precisione il 27 marzo, vedrà la luce un nuovo format che nasce dalla radio e sbarca sul mezzo televisivo: Teste di Casting con Marco Mazzoli e lo Zoo di 105. 

Lanciando uno sguardo al mercato radiofonico italiano infine, Salvaderi ha rimarcato l'importanza di una indagine proprietaria sugli ascolti che finalmente ha preso vita grazie all'accordo raggiunto tra gli editori. Stiamo parlando di Ter (Tavolo Editori Radio) che ha già iniziato le rilevazioni, per ora basate sulle telefonate CATI, e che non esclude l'utilizzo futuro di metodologie più tecnologicizzate per ora al vaglio di tavoli tecnici dedicati.

Sulla partecipazione dell'UPA al tavolo degli editori invece l'Ad di RadioMediaset mostra apertura, "ma non possiamo permettere che qualcuno detti le regole, dimenticando le necessità degli editori”.

Maria Ferrucci