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'The Voice of Italy 2019', un'edizione da record: 2,2 mln di individui e 11% di share in media, 45,6 mln di video views. Sul target 15-24 anni 18% di share (+10 pp vs 2018). Lucca (Rai Pubblicità): "Un programma outstanding, merito della crossmedialità"

Grande soddisfazione da parte di AXA Italia, partner del programma, e Rai Pubblicità, per gli ottimi i risultati raggiunti dalle prime 6 puntate del talent musicale di Rai2 condotto da Simona Ventura. "Un programma cult ma inclusivo", così l'ha definito Gian Paolo Tagliavia, Ad Rai Pubblicità, in occasione della presentazione tenutasi questa mattina a Milano. L'edizione 2019 sul target 15-24 anni ha registrato l'indice di affinità più alto in assoluto nella storia di 'The Voice', pari a 165.

Oggi per un editore televisivo non c'è sfida più grande che riuscire a conquistare i giovanissimi, un target difficilmente attratto dalla programmazione tv. Sfida vinta per Rai che, con l'edizione 2019 di 'The Voice of Italy', ha ottenuto degli ottimi risultati proprio su questa fascia di pubblico: toccando il 18% di share sul target 15-24 anni, in crescita di 10 punti percentuali rispetto all'edizione 2018. 

A raccontarlo questa mattina, 29 maggio, è stata Rai Pubblicità insieme ad AXA Italia, partner del talent musicale di Rai2, condotto da Simona Ventura, che vede protagonisti i quattro coach Gigi D’Alessio, Elettra Lamborghini, Morgan e Gué Pequeno

Ottimi i risultati raggiunti dalla prime sei puntate del programma (5 di blind audition e 1 battle, che saranno seguite da knockout e finale).  L’edizione 2019 prodotta da Rai2 in collaborazione con Wavy, una unit di Fremantle, è diventata un programma outstanding altamente performante su tutte le piattaforme Rai, tv, radio, web con conduzione, giudici e scenografia completamente rinnovati.

Come ha spiegato ai microfoni di ADVexpressTv Roberta Lucca, Direttore Marketing e Commerciale di Rai Pubblicità, questa sinergia crossmediale ha consentito di raggiungere ampie fasce di pubblico, dai giovanissimi a target più adulti con forte potere d’acquisto.

Nelle prime sei puntate, con una media di 2.2 milioni di individui e uno share dell’11%, il programma ha superato di 1.4 punti percentuali l’edizione dello scorso anno. Sul target '35-65 spendenti 3.0' è arrivato a superare il 14% di share. I 45,6 mln di video views, totalizzati da Raiplay e dal canale Rai di Youtube, rappresentano il 230% in più verso il 2018. L'edizione 2019 ha registrato anche l'indice di affinità con il target più alto in assoluto nella storia di 'The Voice', pari a 165.

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Come ha dichiarato Lucca ai nostri microfoni, l'utilizzo sinergico di tutte le piattaforme ha permesso di ottenere una copertura incrementale sul target. RaiPlay si è aggiunta a tv e radio, mentre il sito dedicato è stato utilizzato soprattutto a scopi di approfondimento o per rivedere alcuni spezzoni della puntata andata in onda. 

"Come era stato promesso da Simona Ventura, 'The Voice' si è dimostrato un programma 'cult ma inclusivo'  - ha detto Gian Paolo Tagliavia, Ad Rai Pubblicità -, in grado di instaurare una forte relazione con l'audience su tutte le piattaforme".

"Il profilo dell'audience raggiunta è eccezionale - ha commentato il direttore di Rai2 Carlo Freccero - , quelli di 'The Voice' sono gli ascolti probabilmente più interessanti di tutta la stagione tv italiana. La Rai ha bisogno di pubblico giovane, dunque mi auguro che ci saranno altre edizioni come questa. Intanto, i coach saranno protagonisti sul canale con altri programmi: il 20 giugno in seconda serata andrà in onda il concerto di Gué Pequeno, il 22 giugno sarà la volta di Morgan, protagonista di un programma dedicato a David Bowie, e anche Gigi D'Alessio tornerà su Rai2 con una nuova trasmissione". 

Una ricerca qualitativa condotta da Rai Pubblicità per AXA ha inoltre confermato il successo della partnership. I circa 500 intervistati con metodo CAWI su piattaforma TOLUNA che hanno visto The Voice quest’anno, hanno un ricordo spontaneo di AXA del 33% rispetto al 30% di un egual numero di individui che non hanno visto il programma.

Come ha dichiarato ai nostri microfoni Roberta Lucca, è stata registrata una crescita del +10%, che sale al 43% sulla top of
mind
, il 14% delle persone non esposte al programma contro il 20% di chi ha visto The Voice.

L’endorsement positivo raggiunto grazie a The Voice è riscontrato nel miglioramento della percezione di Axa in termini di notorietà, modernità, credibilità e vicinanza al cliente. Circa il 90% degli intervistati reputa molto coerente la presenza di Axa al programma e quasi l’80% prenderà in considerazione Axa per una prossima polizza assicurativa.

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Un successo che – come mostrano i dati sopracitati - ha ripagato in notorietà e posizionamento la sfida di AXA, ovvero quella di scegliere il talent di Rai 2 per sostenere il lancio della nuova brand promise globale 'Know You Can', ovvero la promessa di essere partner dei propri clienti incoraggiandoli a realizzare i loro sogni, come nel caso dei giovani talenti di The Voice.

L’empowerment, il sostegno della capacità imprenditoriale, della creatività e del talento sono infatti temi chiave per AXA, che ha peraltro affiancato alla partnership del programma il contest online #AXAfortalent, mettendo in palio per il vincitore la possibilità di postare sui social, nella serata della finale, l’esibizione registrata sul palco di The Voice.

In meno di tre settimane, attraverso Instagram, sono stati raccolti numerosi video, tra cui è stato selezionato il vincitore. La scelta è ricaduta su Michele Sechi, in arte Mike Baker, ventunenne di mamma cinese e papà sardo, https://www.instagram.com/mikexbaker/, che ha convinto la giuria interna sulla base del talento canoro, dell’originalità del brano e della forza comunicativa.

“Siamo orgogliosi di aver sostenuto i giovani talenti italiani che cercano di realizzare i propri sogni, al fianco di The Voice of Italy - ha dichiarato Patrick Cohen, Amministratore Delegato del Gruppo AXA Italia. “Il messaggio al centro del talent è il coraggio di credere nelle proprie ambizioni e nelle proprie capacità, con coraggio e determinazione: lo stesso messaggio positivo che è al centro di 'Know You Can', la nostra nuova brand promise. In AXA vogliamo riconoscere il potenziale individuale che c’è in ognuno di noi e portare il nostro impatto sulla collettività, incoraggiando le persone a credere che un futuro migliore è possibile”.

Serena Piazzi