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Pollice, nuovo AD di S&S: “È vero, abbiamo passato una fase turbolenta ma adesso siamo più forti e coesi. Nel nostro DNA rimaniamo l’agenzia dei lovemarks ma crediamo nella data-driven creativity. Molte le gare in corso, Mopar (FCA) nuovo cliente"

Fresca di nomina a Ceo di Saatchi & Saatchi Italia, Camilla Pollice ha fatto il punto ai microfoni di ADVexpressTv sulla strategia dell'agenzia che, con una struttura più snella e flessibile, punta a una crescita sana e graduale. Con la consapevolezza che i nuovi strumenti e le nuove tecnologie, se usati bene, possono valorizzare e rendere più efficienti le idee.

Come già pubblicato da ADVexpress (leggi news), Camilla Pollice ha assunto ufficialmente il ruolo di Ceo di Saatchi & Saatchi Italia dopo l’uscita di Simone Masè, che ha lasciato l’agenzia per affrontare una nuova avventura professionale.

A pochi giorni dalla sua nomina, ADVexpressTv l’ha incontrata negli uffici milanesi insieme a Vittorio Bonori, Ceo di Publicis Groupe Italia, per fare il punto sull’approccio strategico di Saatchi & Saatchi Italia e sugli sviluppi futuri della sigla.

Pollice, che ha costruito tutta la sua carriera in comunicazione all’interno dell’agenzia, di cui ha assunto la direzione generale nel 2009, ai nostri microfoni si è dichiarata molto soddisfatta di questo nuovo incarico, che rappresenta il raggiungimento di un obiettivo importante

Lavorando per clienti di rilievo come Enel, Playtex, Lexus, Gruppo Intesa SanPaolo, Pampers, Peroni, British Airways, GSK e molti altri, Pollice ha sposato appieno la filosofia di Saatchi & Saatchi, un brand che, come lei stessa ha affermato ai microfoni di ADVexpressTv, fa parte di lei. “Abbiamo sangue nero nelle vene. Nero come il nostro logo, sinonimo di forza, passione, volontà di gettare il cuore oltre l’ostacolo”, ha affermato la manager, ricordando che Saatchi & Saatchi, grazie all’indimenticato Ceo Kevin Roberts, viene identificata come l’agenzia dei lovemarks.

Molte le campagne di successo, basti ricordare ad esempio 'L'Asteroide', firmata per Buondì Motta di Bauli, che tanto ha fatto parlare di sé e che si è aggiudicata anche il titolo di Best Digital Integrated Campaign all’edizione 2018 degli NC Digital Awards (leggi news).

Riguardo ai rumors di mercato che circolavano che in questi mesi sottolineando la difficile situazione vissuta dalla sigla in Italia, Pollice ha spiegato ai nostri microfoni che, come tutte le aziende, anche Saatchi & Saatchi ha avuto bisogno di fermarsi e analizzare la situazione per far fronte a una crisi dovuta principalmente al complesso scenario di mercato e al calo degli investimenti, che ha imposto una ristrutturazione necessaria per abbattere i costi e far ripartire il business su basi più solide.

Oggi Saatchi & Saatchi Italia è senza dubbio un’agenzia più snella, che ha però continuato a valorizzare i talenti cresciuti al suo interno, come ad esempio il direttore creativo Manuel Musilli. Come ha spiegato Pollice ai microfoni di ADVexpressTv, la sigla può avvalersi, se necessario, della collaborazione dei 1400 professionisti del Gruppo Publicis, in linea con una nuovo modus operandi più flessibile, all’insegna della massima collaborazione tra tutte le agenzie del Gruppo.

Guardando al futuro, il neo Ceo si aspetta una crescita sana e graduale, grazie anche a un ampliamento dell’offerta ottenuto attraverso nuove modalità.

Come il programmatic e il data driven ad esempio, che consentono di veicolare i messaggi in modo più mirato. Una nuova frontiera per la creatività, che non entra in conflitto con il posizionamento classico dell’agenzia, ma offre nuove opportunità, come ha tenuto a sottolineare Pollice ai nostri microfoni.

“Il cuore del nostro lavoro è la creatività, ma il concetto creativo è basato su insight che vengono anche dai dati. I nuovi strumenti, se usati bene, valorizzano e rendono più efficienti le idee”, ha detto la manager.

Un esempio? La piattaforma strategico creativa globale realizzata per Enel sulla base del concetto ‘What’s your power’ (guarda il sito) che permette di adattare la creatività in tempo reale al target, mantenendo la struttura coerente, proprio grazie all’utilizzo della tecnologia.

Proprio Enel è uno dei clienti storici dell’agenzia, che da 16 anni è al fianco dell’azienda: un rapporto consolidato, grazie al quale Saatchi & Saatchi può sperimentare nuove forme di comunicaizione. Tra gli altri fiori all’occhiello di Saatchi & Saatchi Italia Ferrovie dello Stato e Pampers, mentre tra le nuove acquisizioni va citato Mopar (azienda del gruppo FCA che si occupa di ricambi). Come ha anticipato Pollice ai microfoni di ADVexpressTv, la sigla è attualmente coinvolta in numerose gare, che potrebbero portare nuovi clienti in casa S&S.

Serena Piazzi