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Rustioni (IGPDecaux): "Al fianco di Best Brands nel segno dell'eccellenza. L'OOH mezzo ideale per i service brand, per offrire un'esperienza coinvolgente e multidevice. Crescono digital e programmatic. Inizio d'anno tonico per il mercato"

Il Managing Director del big player della comunicazione esterna spiega ad ADVexpress le ragioni che hanno portato la company ad essere tra i partner fondatori della classifica internazionale delle migliori marche che, giunta alla 9^ edizione, si prepara a proclamare i vincitori il prossimo 20 marzo a Milano. Il Gruppo ha chiuso un 2023 molto positivo, con incrementi importanti negli asset digitali grazie a investimenti in 18 città italiane. Prosegue l'integrazione con Clear Channel per posizionarsi sul mercato come un'unica entity creando un footprint digitale più ampio e integrato.

C'è grande attesa di conoscere i vincitori della  9° edizione di BEST BRANDS, la classifica internazionale indipendente sulle migliori marche 2024 presentata lo scorso 10 gennaio in una conferenza stampa presso la sede milanese di UPA (leggi news). 'United Generations of Best Brands' è il tema di quest'anno dek ranking, che si pone un interrogativo fondamentale:  È possibile rispecchiare l’evoluzione generazionale senza perdere l’unicità e l’identità del brand?

Il progetto, lanciato nel 2004 in Germania da GfK e Serviceplan Group e patrocinato in Italia da UPA, è sostenuto da importanti partner fondatori come Rai Pubblicità, 24 ORE System, IGPDecaux e ADC Group ai quali, da quest'anno, si aggiunge anche Community, agenzia specializzata nella creazione, gestione e difesa della reputazione di imprese e istituzioni finanziarie, oggi parte di Excellera Advisory Group.

In avvicinamento alla data del 20 marzo, quando, presso gli studi Rai di Via Mecenate a Milano, verranno annunciate le marche vincitrici, quelle che più di tutte hanno saputo fare breccia nel cuore e nella mente dei consumatori, incontriamo  uno dei partner fondatori del progetto, IGPDecaux e il  General Manager della Company, Andrea Rustioni, chiedendogli le ragioni che hanno spinto il big player della comunicazione esterna ad affiancare il riconoscimento alle migliori marche fin dalla sua prima edizione. 

"La partnership, finalizzata a supportare l'industry della comunicazione,  viene effettuata nel segno dell'eccellenza - sottolinea il manager - valore che accomuna tutte le edizioni dell'iniziativa e l'approccio del nostro Gruppo. La nostra carta fondativa recita: 'ciò che vale la pena sia fatto, vale la pena sia ben fatto'. IGPDecaux è un'azienda che, spiega  Rustioni, in Italia e a livello internazionale è verticalmente integrata sul concetto di eccellenza. Allo stesso modo,  tutti i prodotti pubblicitari e i supporti di arredo urbano e di pubblica utilità che equipaggiano le città nel mondo sono caratterizzati da un'attenzione massima nella progettazione, nel design e nella manutenzione dell'aspetto estetico per ospitare al meglio i brand".

Nello scenario attuale i migliori marchi sono chiamati non solo  a saper 'fare bene' e a saper crescere,  ma anche ad essere in sintonia con lo spirito del tempo e con i consumatori.  Questa edizione di Best Brands riflette questa tendenza rilevante introducendo la  nuova categoria dei Best Service Brand. Come osserva Rustioni, questo è un aspetto rilevante nell'odierno contesto in evoluzione, nel quale un brand ha valore non solo per le caratteristiche prestazionali del prodotto offerto, ma anche e soprattutto per il servizio. I service brand sono attenti a tutto l'ecosistema che ruota attorno ai prodotti e alle esperienze emozionali che essi garantiscono ai consumatori. Un'esperienza emozionale e coinvolgente con i brand che il mezzo OOH, grazie alle possibilità interattive offerte dalla digitalizzazione, amplifica, garantendo alle persone un'experience omnicanale e multidevice, che spazia dalle pensiline della metropolitana, alle stazioni, agli aeroporti, fino al punto vendita, per poi essere ulteriormente rilanciata dalle persone attraverso i social. 

La comunicazione dell'OOH, grazie a digitale e programmatic e a un modello sempre più sofisticato, è in grado di raggiungere target ben definiti,  tenendo conto delle diverse generazioni di utenti che interagiscono con gli schermi nelle città e nei luoghi di passaggio, all'interno di un ecosistema omnicanale di grande efficacia per IGPDecaux e soprattutto molto attento alle tematiche di responsabilità sociale e di valorizzazione ambientale che da sempre caratterizzano l'offerta della concessionaria. 

IGPDecaux ha chiuso un 2023 molto positivo con importanti risultati di business, tornando ai livelli del 2019 dopo il difficile periodo post covid, con particolare rilevanza del digitale e del programmatic,  sostenuti da importanti investimenti in nuovi asset in 18 città italiane.

La company sta lavorando all'integrazione con Clear Channel, annunciata lo scorso maggio, a livello organizzativo, di prodotto e commerciale, per posizionarsi sul mercato come un'unica entity, creando un footprint digitale più ampio e integrato con un'offerta a 360° ai clienti.

L'inizio d'anno è tonico per il mercato dell'OOH, la partenza è positiva, conclude Rustioni,  ma ancora la visibilità è ridotta e resta da capire come alcuni aspetti macroeconomici e sociali potrebbero influenzare l'andamento durante i prossimi mesi.