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FCB interrompe lo storico rapporto con Nivea a livello globale. Gara creativa in arrivo

In seguito a tensioni con la multinazionale, accresciute, secondo quanto riporta la stampa estera, da un commento omofobo rivolto dall'azienda all'agenzia, la collaborazione si chiuderà con lo scadere del contratto, il prossimo dicembre. Proseguirà invece l'incarico sui brand Pharma di Beiersdorf, che includono Eucerin e Hansaplast.

FCB ha deciso di rinunciare all'incarico globale per Nivea (Beiersdorf) allo scadere del contratto, a dicembre.  

La decisione, secondo quanto riportano AdAge e Forbes, farebbe seguito a tensioni precedenti acuite dalla decisione di Nivea di rifiutare l'immagine di un progetto creativo raffigurante le mani di due uomini che si sfiorano, dicendo  "we don't do gay at Nivea" durante una call con i creativi dell'agenzia.

La notizia è stata comunicata al personale dell'agenzia da un memo firmato dal Ceo FCB  Carter Murray che tuttavia non spiega le ragioni della decisione. Nel memo si legge anche che Nivea starebbe per aprire una gara globale.

Secondo quanto dichiara Murray nel memo, Nivea rappresenta l'1% delle revenue globali dell'agenzia e la company pensa di poter compensare la parte di business che verrà meno entro il 2020.

FCB continuerà a gestire la creatività dei brand Pharma di Beiersdorf, che includono Eucerin e Hansaplast: un incarico del valore di alcuni milioni di dollari. 

Le agenzie che fanno parte del network FCB hanno lavorato su Nivea per oltre 100 anni, ma sembra che, secondo fonti interne all'agenzia, le tensioni con l'azienda risalgano al 2017 e la decisione di Murray è stata comunicata alla multinazionale ad aprile.