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Nel 2017 GroupM gioca in attacco e punta su sinergie e investimenti. Tra le gare in vista L'Oreal e Ferrero. Il mercato in Italia chiuderà a +1,4

Dopo un 2016 chiuso in negativo a causa principalmente della perdita di tre importanti clienti (FCA, Telecom e Volkswagen), GroupM quest'anno punta sul new business e conta di aggredire il mercato grazie allo sviluppo di partnership e al maggiore presidio del digitale grazie alla messa a punto di strumenti innovativi. Prova ne è il lancio di MATHilde, bidder che automatizza l'ottimizzazione delle campagne di Search. Per quanto riguarda il mercato, si prevede un 2017 in positivo per gli investimenti in radio e sul web, la tv chiuderà flat, mentre sarà ancora in calo la raccolta su stampa e affissione.
Norina Buscone, VP Research, GroupM

Sinergie e investimenti saranno i due pilastri su cui si giocherà la strategia di GroupM per il 2017. A dichararlo è stato Massimo Beduschi, Ceo e Chairman, in occasione dell'incontro tenutosi oggi, 13 marzo, per la presentazione di MATHilde, nuovo strumento frutto della partnership di GroupM con Four Colour Theorem in grado di ottimizzare le campagne di Search (leggi news).  

"Si tratta del primo di una serie di appuntamenti che organizzeremo per raccontare ciò che stiamo facendo in ambito digital - ha spiegato Beduschi  -. In particolare, dopo il presidio del machine learning, presenteremo mPlatform, una piattaforma che rappresenta un unicum nel settore, e un altro progetto esclusivo che consentirà di mettere a sistema tutta l'enorme mole di dati di proprietà del Gruppo".

"Abbiamo chiuso il 2016 in negativo, a causa della perdita di tre importanti clienti, FCA, Telecom e Volkswagen - ha continuato Beduschi - . Tuttavia, anche se in valore assoluto siamo stati penalizzati, in relativo possiamo contare su un risultato pari a oltre il doppio dei "secondi" in classifica (Dentsu, PublicisOmnicom, ndr)". 

A quota 1,7 miliardi l'attuale amministrato di GroupM, tenendo conto anche alle nuove acquisizioni, tra cui Toyota, Costa Crociere e, a quanto risulta ad ADVexpress, MSC Crociere. 

"L'anno si è aperto sotto i migliori auspici - ha affermato Beduschi - perché mentre nel 2016 abbiamo giocato soprattutto in difesa, ora stiamo giocando in attacco".

In particolare sul fronte gare: se nelle gare Amplifon e Huawei GroupM è infatti impegnata a difendere il proprio incarico, nelle review indette da BMW e, a livello internazionale, da PSA, le agenzie del gruppo sono in lizza per conquistare un nuovo cliente. E potrebbero essere coinvolte anche in altre consultazioni.  Tra queste, è probabile che saranno sotto la lente di GroupM,quelle per L'Oreal e Ferrero (attualmente in carica, rispettivamente, a Zenith e Blue 449), che, stando a prime indiscrezioni di mercato, potrebbero essere in partenza a breve.

A livello di mercato Italia, GroupM prevede per l'anno in corso una chiusura con investimenti a +1,4%, più prudente rispetto al +2% ipotizzato da UPA. 

"Difficile fare previsioni in merito a un mercato di cui il 20% non è tracciato", ha sottolineato Beduschi, mentre Norina Buscone, vicepresident Reasearch GroupM, ha affermato che "la partenza del 2017 è stata cauta, ma bisogna tenere conto del fatto che i primi mesi dello scorso anno erano stati particolarmente brillanti e anche i mesi estivi saranno penalizzati dal confronto con un'estate 2016 ricca di eventi che avevano fatto da boost agli investimenti".

Guardando ai singli mezzi, la tv dovrebbe chiudere il 2017 con un risultato flat rispetto al 2016. "Un dato positivo, considerando che l'anno scorso Rai e Sky hanno aumentato la loro raccolta di oltre 60 milioni grazie ai grandi eventi". 

"Prevediamo un +1,5% per la radio, che sta performando bene in questi primi mesi e che potrà beneficiare dei budget prettamente maschili che torneranno su questo mezzo dopo essersi spostati in tv per presidiare gli importanti appuntamenti dello scorso anno - ha dichiarato Buscone -. Il web sarà il mezzo che crescerà maggiormente nel 2017, toccando il +7%, in larga parte per i buoni risultati di video e social, che continueranno a catalizzare molti degli investimenti. Tuttavia va detto che in questa prima parte dell'anno anche la raccolta dei publisher tradizionali è stata positiva, segnando a gennaio un incoraggiante +3,6%". 

Secondo GroupM, gli investimenti sul mezzo stampa caleranno anche nel 2017, ma in modo più contenuto rispetto agli anni precedenti. "A gennaio si è registrato il segno meno soprattutto sui quotidiani, che a gennaio 2016 avevano beneficiato della pubblicità legata al rebranding di Telecom - ha sottolineato Buscone - . L'offerta digitale continua a sottrarre clienti alle testate tradizionali, che tuttavia hanno la possibilità di reinventarsi cavalcando le nuove tecnologie".

A scendere sarà anche la raccolta sull'affissione, nonostante inizialmente si pensasse a una chiusura 2017 flat. "Tuttavia l'arrivo sul mercato del nuovo operatore telefonico potrebbe avere delle ricadute positive su questo mezzo, sia per investimenti diretti del nuovo brand sia per investimenti dei concorrenti, che potrebbero scegliere di presidiare in modo aggressivo anche l'out of home", ha chiosato Buscone.

Serena Piazzi