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Con Baglioni, Claudio Bisio e Virginia Raffaele Sanremo 2019 punta a un +5% di raccolta sui 26 mln del 2018. Tim ancora sponsor unico
Con il 'trio' Claudio Baglioni, Virginia Raffaele e Claudio Bisio, Sanremo 2019 punta a una raccolta in crescita del 5% sui 26 milioni totalizzati l'anno scorso.
Lo ha dichiarato Rai Pubblicità questa mattina durante la conferenza stampa dell'edizione 69 della kermesse canora in onda dal 5 al 9 febbraio su Rai1, con un’unica competizione, senza distinzioni di categoria e con la direzione artistica, per il secondo anno consecutivo, di Baglioni.
Roberta Lucca, Direttore Marketing Commerciale Rai Pubblicità, ha commentato: "Arriviamo da due anni di raccolta record, ma contiamo di superare il risultati dell'anno scorso". Oltrechè sull'aumento dei listini del 5% per la pubblicità televisiva, la concessionaria punta anche su iniziative crossmediali e sul territorio. Come già pubblicato da ADVexpress, inoltre, TIM si conferma per il terzo anno consecutivo sponsor unico del Festival della Canzone Italiana e premierà sul palco dell’Ariston con il premio TIMMUSIC la canzone più ascoltata in streaming durante la settimana sanremese (leggi news).
Rai Pubblicità ha preparato l'offerta per la 69ª edizione del Festival tenendo conto dei risultati ottenuti nella scorsa edizione, quando la share del Festival, pari al 52,3%, ha registrato il record degli ultimi 13 anni migliorando di quasi 10 punti l’affinità anche sui segmenti più giovani, come i 15-24 anni. Molto bene anche i programmi di approfondimento con quasi 6 mio di ascolto medio per l’Anteprima Festival e quasi il 40% di share nel Dopo Festival. Performances impressionanti anche per il digital con 32 milioni di interazioni social.
In termini di comunicazione il Festival di Sanremo è in grado di unire la quantità, con oltre 9,5 milioni di ascolto nel break medio su Rai1 e 720.000 sui break di Radio2, alla qualità, con un indice di gradimento oltre il 90%, un profilo valoriale altamente distintivo e un’elevata propensione al consumo. Infatti gli investitori pubblicitari nel 2018 sono cresciuti del 6%.
Dopo un 2018 che aveva confermato le tariffe dell’anno precedente, per il 2019 è prevista una crescita del listino tv del 5%. La tabellare è venduta a singola posizione su Rai1 e a striscia sulla ribattuta delle 5 serate su Rai Premium. Le iniziative speciali si acquistano invece in abbinata sui due canali per le 5 serate.
La radio prevede moduli di AdPoint in posizione di rigore, sia in abbinata ad un percorso di avvicinamento già a partire dal 6 gennaio, che nelle sole serate del Festival, e ovviamente anche moduli di tabellare impaginati durante la settimana di Sanremo, quando l’intero palinsesto di Radio2 ospiterà i protagonisti del Festival con anticipazioni e rubriche ad hoc.

L’edizione 2019 del Festival di Sanremo avrà un costo “vivo” di circa 12 milioni di euro, a cui vanno aggiunti i costi relativi alla convenzione con il Comune di Sanremo e quelli cosiddetti “industriali” che riguardano la parte interna. A dichiararlo è stata il direttore di Rai Uno, Teresa De Santis (nella foto), alla prima uscita pubblica, dopo l’assegnazione del nuovo incarico. Anche l’offerta digital video ha declinazioni diverse definite dalla copertura dei contenuti di Sanremo presenti sia sulle properties Rai che sui canali Rai in syndication, YouTube e Msn.
“Nel costo del Festival – ha precisato a un giornalista– abbiamo una voce fissa relativa alla convenzione con il Comune di Sanremo e una relativa ai costi vivi, che ammontano a dodici milioni e che crediamo possano essere compensati da ricavi che, in questa fase, possono non soltanto raggiungere il doppio, ma addirittura un record ma che ancora non possiamo definire".
All'incontro con la stampa tenutosi al Salone del Casinò di Sanremo, oltre ai tre conduttori e alla direttrice di Rai Uno, hanno partecipato anche, il vice direttore e responsabile dell'intrattenimento della rete, Claudio Fasulo e il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri.
Tra le prime novità annunciate stamattina anche gli ospiti: Bocelli con il figlio, Giorgia ed Elisa, come conferma lo stesso Baglioi, che, spiega, ci saranno almeno due ospiti cantanti a serata, mentre per ora non sono previsti ospiti stranieri.
Quest'anno all'Ariston "avremo il palcoscenico più grande nella storia del Festival di Sanremo. Nella scenografia disegnata da Francesca Montinaro, che riempiremo con un impianto di fotografia e illuminotecnica di Mario Catapano e la regia di Duccio Forzano" ha dichiarato il direttore artistico.
Veniamo alla formula di questa edizione del Festival. Dal 5 al 9 febbraio cinque prime serate, in diretta su Rai1 e Radio2, per una gara unica: i 24 brani finalisti che debutteranno all’Ariston concorreranno alla pari per aggiudicarsi il titolo.
Dopo la prima esibizione di tutti gli artisti in gara nell’arco della serata inaugurale, sarà previsto un secondo ascolto dei brani, suddivisi in due gruppi, nelle giornate di mercoledì e giovedì. Il venerdì il consueto appuntamento con la serata dei duetti che vedrà i 24 artisti affiancati da un ospite, italiano o internazionale, per eseguire un ri-arrangiamento del brano in concorso. Al sabato il gran finale con l’ultima esibizione di tutti gli artisti in gara, prima di decretare il vincitore della 69ª edizione del Festival di Sanremo.
Il Festival quest’anno durerà di più, grazie alla concertazione di tv, radio e digital e allo sforzo produttivo Rai che porterà il Festival dentro e fuori il Teatro dell’Ariston con le anteprime dal Casinò di Sanremo, le dirette dal red carpet, numerosissime iniziative sul territorio e i live dal Santa Tecla.
A Rai1, tv e digital, è affidato un inedito percorso di avvicinamento con gli appuntamenti del Prima Festival che anticipano e accompagnano la kermesse per vivere l’atmosfera del Festival un mese prima. Anticipazioni, interviste, dirette social, dietro le quinte e il red carpet dell’evento hollywoodiano della musica italiana.
Dopo ciascuna serata, l’appuntamento con la musica prosegue al DopoFestival su Rai1, in diretta dal Casinò di Sanremo, per i commenti a caldo e l’esibizione e l’approfondimento dei protagonisti, seguito dall’Aftershow, il collegamento social, live dal Forte Santa Tecla, per i commenti più irriverenti che hanno scaldato la Rete durante il Festival.
A Radio 2, voce ufficiale della kermesse, è affidato il compito, a partire da gennaio, di accendere i riflettori sui protagonisti del Festival e la loro musica, regalandoci contenuti e iniziative esclusive, con oltre 100 ore di trasmissione e la presenza on air e on field grazie alle dirette dal truck posizionato accanto all’Ariston e i live di Radio 2 Intheclub dal Forte Santa Tecla.
“Stiamo lavorando a un prodotto altissimo come sempre, che si inserisce a pieno titolo “nel piano editoriale della rete: la narrazione di un Paese in fase di grande transizione” ha sottolineato Teresa De Santis. “Sanremo ha sempre rappresentato il Paese, portando sul palco momenti di riflessione. Rai1 è la rete generalista per eccellenza, narra il Paese, dalla fiction all’intrattenimento all’informazione. E’ una forza tranquilla che vuole rappresentare con completezza e forza il Paese e Sanremo sarà un momento importante e altissimo di questa rappresentazione”.

