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Discovery Italia: Crozza dal 2017 sul canale NOVE. Nel 2016 70 ore di branded content, la raccolta cresce a doppia cifra. L'approccio è 'Total Video'

Il comico sarà protagonista di uno show in prime time sul canale a partire dal 2017. La regione Sud Europa si conferma centrale per il Gruppo, sia in termini di audience che in termini di produzioni. L'Italia tra i cinque mercati top. I canali del Gruppo si propongono come 'Social Destination', con focus sull'intrattenimento smart e di qualità. Il canale NOVE vale circa il 20% della raccolta. Circa 600 i clienti della concessionaria, che mette a punto operazioni che coinvolgono tutte le piattaforme. 
Discovery Italia ha scelto la Torre Solea, a Milano, per presentare tutte le novità della prossima stagione. 

La più importante è senza dubbio l'arrivo di Maurizio Crozza, confermato oggi, 14 giugno, dal management del Gruppo, che ha ufficializzato la notizia che già circolava da alcuni giorni. "Crozza sarà uno dei volti del canale NOVE a partire dal 2017 - ha detto Alessandro Araimo, SVP & COO Discovery networks Southern Europe - . Sarà protagonista di uno show in prime time, ma per il momento non possiamo dire di più".

Crozza lavorerà con il suo team, ma il giorno del debutto e il nome dello show pare non siano stati ancora definiti. Chiare, invece, le ragioni della scelta. "Crozza è un talento unico che incarna alla perfezione i nostri valori, in primis la voglia di sperimentare - ha sottolineato Laura Carafoli, SVP Content & Programming Discovery Italia - . Inoltre ha una forte visione internazionale ed è capace di offrire uno sguardo unico e innovativo sulla realtà: siamo orgogliosi di accogliere un personaggio come lui che contribuisce a rafforzare il nostro posizionamento 'contemporaneo'". 

Naturalmente non si tratta dell'unico nuovo volto del canale, che già dal prossimo autunno accoglierà anche Max Giusti, protagonista del game-show 'Boom' in access prime time, e Giancarlo Giannini, nell'inedita versione di appassionato di scienza. Sugli altri canali spazio a conferme importanti, nuove produzioni internazionali e format locali (per maggiori dettagli sulle novità in palinsesto leggi news). "Proponiamo tutte le settimane almeno due serate dedicate alle produzioni originali, due dedicate al cinema e appuntamenti con il factual entertainment", ha spiegato Carafoli. 

Molti gli sforzi tesi alla messa a punto di un'offerta sempre più accattivante per l'audience ma anche per gli investitori, che dimostrano di apprezzare. "La raccolta nel primo semestre cresce a doppia cifra - ha dichiarato Giuliano Cipriani, SVP AdSales Southern Europe - . Lo sviluppo del canale NOVE è fondamentale, basti pensare che già ora vale poco meno del 20% del totale ricavi. La quota derivante dal web si ferma al 5%, ma siamo molto soddisfatti dei risultati di D-Play: il servizio dal lancio conta oltre 11 milioni di utenti unici (oltre 1 milione al mese, ndr.) e 30 milioni di visualizzazioni e ogni mese registra il sold-out in termini di advertising. D'altra parte, coniuga la qualità di una piattaforma pay alle caratteristiche di una piattaforma free, proponendo contenuti esclusivi. Siamo certi che la fruizione non-lineare guadagnerà sempre più spazio nei prossimi anni ed è per questo che riserviamo a questo aspetto particolare attenzione". 

"L'elemento distintivo della nostra offerta è la concentrazione sul target - ha aggiunto Cipriani - . Attraverso delle iniziative studiate ad hoc riusciamo ad intercettare anche i light viewers e costruire progetti che integrino in modo efficace tv e web e che possano essere interessanti per gli inserzionisti che solitamente non investono in televisione. I nostri partner possono fare affidamento su un insieme di brand forti, con un posizionamento chiaro sul mercato, capace di restituire valore ai loro investimenti e di creare occasioni di contatto davvero profonde con il pubblico". Attualmente, ammontano a 600 i clienti della concessionaria. 

Un'area in forte crescita è quella del branded content: 70 le ore totali che saranno prodotte nel corso del 2016. Il branded content è parte delle attività raccolte sotto il cappello di Brand Solutions, che 'valgono' il 20% del fatturato totale. 

Insomma, non più solo tv, quanto piuttosto Total Video, ovvero un'esperienza di visione che consumatori, utenti e investitori possono vivere attraverso qualsiasi piattaforma, come ha ben messo in evidenza Marinella Soldi, President & Managing Director Discovery Networks Southern Europe e Amministratore Delegato Discovery Italia, che ha fatto anche il punto sulle performance raggiunte dalla Regione di cui è alla guida.

"La Regione Sud Europa, di cui fanno parte Italia, Francia, Spagna e Portogallo, è cresciuta di ben 13 volte in termini di audience e ha quadruplicato i ricavi - ha affermato la manager - . Ogni mese 85 milioni di persone in questi Paesi vengono a contatto con i canali Discovery, che vantano ben 10 milioni di fan sui social media. Oltre ad essere importante in termini di audience, la Regione è un hub creativo fondamentale per il Gruppo, secondo solo a quello statunitense. Basti pensare che una produzione come 'Unti e bisunti' è stata esportata in ben 80 Paesi". 

In questo scenario, l'Italia è tra i 5 mercati top per il Gruppo Discovery. "I nostri canali vogliono essere una 'Social Destination', con focus sull'intrattenimento smart e di qualità e i risultati di audience premiano il nostro approccio - ha dichiarato Araimo - . Il nostro portafoglio è cresciuto quest'anno mediamente del 15% in termini di share, ma del 20% in prime time". 

Serena Piazzi