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Nessuna trattativa con Vivendi per Mediaset, che si allea con la francese Tf1 rivale di Bollorè nei video online ed entra in Studio71. A Publitalia la raccolta per l'Italia

A seguito degli accordi firmati, sarà costituita nel primo trimestre 2017 la joint venture “Studio 71 Italia” di cui Mediaset sarà azionista di rilievo (49%) e attraverso la quale verrà gestito l’intero business italiano di Studio 71, il principale Multichannel Network in Europa, e tra i primi cinque al mondo, controllato dal gruppo tedesco ProSiebenSat.1 Media. La società stabilirà i propri uffici a Milano.

Dopo le indiscrezioni, circolate ieri 11 gennaio sui principali organi di stampa (leggi news), relative ad una ipotetica mossa conciliativa attraverso cui Vincent Bollorè avrebbe offerto alla famiglia Berlusconi azioni di Vivendi,  Fininvest smentisce comunicando di "non avere ricevuto alcuna proposta e che non esistono né mai sono esistite negoziazioni con il gruppo francese". Nel frattempo prosegue a Milano l’inchiesta a carico di ignoti in seguito all’esposto presentato da Mediaset per l’ipotesi di manipolazione del mercato. 

In merito alla contesa Fininvest-Vivendi per il suo controllo si è espresso anche il Ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, che ai microfoni di Radio1 ha definito la condotta di Vivendi "opaca" in quanto "non ha dichiarato perchè comprava azioni: se voleva il controllo, allora doveva fare l'opa, se non voleva il controllo allora puntava solo a paralizzare l'azienda con la quale era in causa. Sulla liceità di tutto questo si esprimerà la Consob e l’Autorità per le Comunicazioni, ma il governo dice ai francesi che l’Italia non è un posto per scorrerie. Diciamo benvenuti agli investitori stranieri, ma prima si deve chiarire perché si viene da noi”

Oltre ad avere smentito le voci su una possibile trattativa tra i due colossi, il Gruppo di Cologno Monzese ha diramato una nota con cui comunica che Mediaset si è alleato al principale rivale di Vivendi (il gruppo francese TF1) acquisendo una partecipazione in Studio 71, il maggiore Multichannel Network in Europa, e tra i primi cinque al mondo, controllato dal gruppo tedesco ProSiebenSat.1 Media.

I Multichannel Network come Studio 71 operano sulle principali piattaforme gratuite di distribuzione video (a partire da Youtube), assicurando ai talent creatori di contenuti maggiori visibilità e monetizzazione grazie alla massa critica del network. Studio 71 sviluppa oltre 6 miliardi di video visti al mese ed è presente in cinque Paesi con circa 200 dipendenti.

In Italia, gestisce già un inventory di oltre 40 milioni di video visti al mese.

Mediaset (con una quota iniziale del 5,5%) e il gruppo francese TF1 (6,1%) entrano nella società  con un investimento totale di circa Euro 50 milioni e una valutazione di Euro 400 milioni, con l’obiettivo di costituire il più importante gestore europeo di talent digitali in stretta sinergia con la tv generalista.

Il mondo dei video online sta in effetti orientandosi sempre più verso il modello di business Avod (Advertising Video On Demand) con accesso gratuito, grandi ascolti e ricavi provenienti integralmente dalla pubblicità. Un ambito in cui i grandi broadcaster europei hanno un vantaggio competitivo inconfutabile, sia in termini di capacità di produzione di contenuti di intrattenimento e valorizzazione del talento degli artisti, sia in termini di raccolta pubblicitaria.

E infatti in Italia Publitalia 80 sarà la concessionaria esclusiva del network, potenziando in questo modo la sua vocazione sempre più crossmediale rafforzata da un big data di dimensioni quantitative senza paragoni.

L’ingresso di broadcaster televisivi italiani e francesi in un’attività costruita sullo standard mondiale dei video online come Youtube, da un lato garantirà ai nuovi partner le competenze maturate da Studio 71. E dall’altro assicurerà al network ulteriori risorse per lo sviluppo in nuovi mercati oltre a Germania, Usa, Canada, Gran Bretagna e Austria.

Un allargamento che consentirà a Studio 71 - che ha le sedi principali a Berlino e Los Angeles, e uffici a New York, Londra, Vienna, Toronto, San Francisco e Chicago - di mantenere i forti ritmi di crescita registrati negli ultimi anni.

A seguito degli accordi firmati, sarà costituita nel primo trimestre 2017 la joint venture “Studio 71 Italia” di cui Mediaset sarà azionista di rilievo (49%) e attraverso la quale verrà gestito l’intero business italiano di Studio 71. La società stabilirà i propri uffici a Milano. Questa alleanza europea nei video Avod, di nuova generazione rispetto alle classiche offerte di contenuti scripted a canone mensile, costituisce il primo passo del nuovo posizionamento dell’Area Digital Mediaset affidata al Chief Digital Officer Pier Paolo Cervi.

MF