Media

Mediaset punta a un prime time di contenuti originali locali e rinnova il contratto a Paolo Bonolis per due anni

Oltre a "Il senso della vita" che arricchirà la prima serata di Italia 1, in questa stagione torneranno tanti show di successo come "Chi ha incastrato Peter Pan?", "Music" e "Avanti un altro", tutti in onda su Canale 5. Nella prossima stagione Paolo Bonolis sarà di nuovo protagonista della rete ammiraglia con gli storici "Ciao Darwin" e "Scherzi a parte".

"Di fronte al nuovo che avanza, penso a Amazon o Netflix, la vera differenza la fa il prodotto locale 'caldo', appena cucinato. Questa la forza di Mediaset per il futuro. Investiremo sull'aumento delle produzioni originali in ambito news e fiction, ma soprattutto intrattenimento con l'obiettivo di arrivare ad avere 4 o 5 prime time alla settimana di autoprodotto su Canale 5 e 3 o 4 su Italia 1. Sarà un processo graduale, arriveremo a regime attorno al 2020". Così Pier Silvio Berlusconi ha sintetizzato il pensiero strategico del gruppo di Cologno Monzese, parte del piano triennale presentato a gennaio agli analisti a Londra (leggi news), in occasione della conferenza stampa di ufficializzazione del rinnovo per due anni del contratto con Paolo Bonolis.

Il presentatore romano sarà impegnato nella riedizione dei suoi programmi storici (Peter Pan, Ciao Darwin, Scherzi a parte e  Avanti un altro), ma anche nella sperimentazione di nuovi linguaggi televisivi grazie alla libertà d'azione che gli è stata concessa dai vertici Mediaset. "La novità che mi piacerebbe portare non riguarderà i Social Network o le nuove tecnologie, ma sarà relativa ai contenuti. In Mediaset mi hanno permesso di fare le cose che desidero sperimentare. E questo è uno dei motivi per cui l'ago della bilancia si è spostato verso il gruppo del Biscione. Una scelta figlia delle circostanze della vita, e più collimante con la mia vita quotidiana fatta anche di altro. La proposta della Rai era importante e prestigiosa, ma era meno affine al mio stile di vita fuori dal lavoro. Ho sempre lavorato bene con la Rai, ma con Mediaset c'è sempre un costante dialogo. Perché sono sempre loro, non cambiano. In Rai è difficile poter instaurare un dialogo continuativo" ha commentato Bonolis, che su Canale 5 tornerà anche con una nuova edizione di Music e un'evoluzione de Il Senso della Vita che potrebbe essere programmato in prime time su Italia 1.

"Mediaset ha vissuto un periodo difficile. Ora abbiamo raccolto le forze e abbiamo l'intenzione di spingere sul piano dei contenuti originali, realizzati in Italia e pensati da talenti italiani. Sembriamo in controtendenza, però i prodotti nati nel locale sono una grande risorsa. Si apre una nuova fase e faremo un grande investimento per i prodotti originali" ha rimarcato Pier Silvio.

Sulla partecipazione di Paolo Bonolis al prossimo Festival di Sanremo, Berlusconi è stato chiaro: "Dal nostro punto di vista, Sanremo è Sanremo. Vale da Mike a Maria. È un evento importante per il costume italiano e quella settimana abbassiamo le armi". A differenza di Maria De Filippi però Bonolis non andrebbe gratis a condurlo. Così ha dichiarato lo showman aggiungendo che: "È facile fare Sanremo, significa realizzare un successo senza battaglia. È un evento importante per la televisione italiana ma è più stimolante e difficile fare cose nuove e diverse come Music, che ha ancora ampi margini di miglioramento. Per Sanremo invece non sarebbe possibile introdurre qualcosa di nuovo. All'Ariston si è già fatto tutto il possibile sia a livello scenografico che autorale. Se la sede cambiasse, allora sì che mi divertirei veramente. L'Eurofestival ha possibilità di innovazione e cambiamento che Sanremo, così, non si può permettere. Ne ho parlato con Campo Dall'Orto, credo fosse d'accordo pure lui".