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Mediaset stima una chiusura positiva dei primi sei mesi 2017, si prepara al lancio del canale 20 e al debutto dell'addressable tv sui canali free
La presentazione dell'offerta di RadioMediaset (leggi news), è stata occasione privilegiata anche per fare il punto sullo stato dell'arte del gruppo di Cologno Monzese che, come dichiarato dall'Ad Pier Silvio Berlusconi, nonostante la "pochissima visibilità" stima di chiudere il primo semestre 2017 in positivo e "meglio del mercato".
Andamento confermato nei primi mesi dell'anno anche dalla concessionaria delle reti televisive del gruppo, Pubblitalia che "dopo avere archiviato, a sorpresa, un mese di gennaio in crescita di oltre il +0,6%, in un mercato negativo, e un mese di marzo un po' deludente, riusciamo comunque a registrare segno più per tutto il primo trimestre". Così ha dichiarato l'Ad Stefano Sala, continuando: "Siamo confidenti in un mantenimento del trend positivo per i prossimi mesi, anche grazie ai buoni segnali che ci arrivano già dal mese di aprile. Pensiamo che il 2017 possa essere un discreto anno. Tutti i settori in cui operano i nostri clienti ci danno riscontri in linea con le previsioni di un mercato pubblicitario che si lascerà alle spalle quest'anno con una crescita tra l'1% e il 2%".
Tra le novità anticipate dal manager anche il lancio dell'addressable tv sui canali free Mediaset, servizio pubblicitario già attivo sulle reti pay di Mediaset Premium (leggi news). "Entro il primo semestre sarà possibile la vendita di spazi commerciali in questa modalità anche sulle nostre reti in chiaro, grazie alla sovrapposizione del segnale broadband a quello broadcast possibile sulle smart tv. I primi sei mesi del 2017 ci serviranno come fase di test, per poi introdurre i dati nella seconda parte dell'anno con l'obiettivo di arrivare nel 2018 a deliverare spot diversi nello stesso break adv" ha spiegato Sala.
Sul fronte editoriale confermate da Berlusconi le indiscrezioni sull'accordo raggiunto con Tbs (Rete Capri) per il canale 20 del digitale terrestre per il quale, ha dichiarato il manager, "stiamo aspettando tutte le condizioni regolamentari e relative al perimetro dell'asset". L'acquisizione del canale 20 dovrebbe riguardare anche il canale 120 (Rete Capri +1) e il 520 (Rete Capri HD). Berlusconi ha poi aggiunto: "Non sappiamo ancora quale canale lanceremo sulla nuova frequenza. Si tratterà di una rete semi-generalista. Abbiamo due o tre ipotesi tra cui decidere, lo annunceremo in occasione della presentazione dei palinsesti della prossima stagione."
In cantiere e atteso per fine anno per il gruppo di Cologno Monzese, infine anche il completamento del progetto OTT sul digitale che sostituirà Mediaset On Demand e Mediaset.it offrendo una ricca library di contenuti on demand ma fruibili gratuitamente ma contenenti pubblicità (raccolta sempre a cura di Mediamond).
Infine Pier Silvio Berlusconi smentisce i rumors relativi a un possibile accordo con Sky per Premium, dopo il closing saltato con Vivendi, e relativamente all'editore francese (con il quale è in corso una battaglia legale sia sul fronte civile sia su quello penale), l'Ad Mediaset ha precisato nuovamente che: "non sono arrivate nuove proposte per risolvere la questione. La soluzione la devono trovare loro. Noi abbiamo a che fare con qualcuno che ha rotto un contratto firmato. Riteniamo che Mediaset debba essere risarcita di un danno gravissimo che le è stato fatto: tra noi e Fininvest abbiamo chiesto oltre un miliardo e mezzo di danni e siamo certi di avere ragione".
Maria Ferrucci

