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Per i primi Mondiali dell'era della total audience Mediaset schiera un'offerta integrata tv, radio e web. Piersilvio Berlusconi: "Contiamo di recuperare ampiamente i costi". Sala: "Nel 2017 raccolta a +0,5% con il 38,5% di quota sul mercato totale"
Per la prima volta nella storia del Mondiali sarà un unico broadcaster a trasmettere in chiaro tutte le 64 partite in programma. Si tratta di Mediaset che, come già anticipato da ADVexpress (leggi news), si è aggiudicata i diritti della Coppa del Mondo FIFA 2018. Oltre che in Italia le partite saranno visibili in diretta anche sulle reti spagnole del Gruppo Mediaset.
"Una notizia che ci rende particolarmente orgogliosi - ha commentato Piersilvio Berlusconi, vicepresidente e Ad del Gruppo, in occasione della conferenza stampa tenutasi oggi, 22 dicembre, a Milano - . In questa occasione superiamo il servizio pubblico, offrendo agli spettatori l'opportunità di vedere tutte le partite gratuitamente. Inoltre quelli del 2018 saranno i primi Mondiali nell'era della total audience, che probabilmente avranno un impatto mediatico senza precedenti. Per Mediaset si tratta di una bella sfida, che ci prepariamo a giocare con una copertura senza precedenti".
Nessuna conferma sui numeri circolati in questi giorni relativamente al costo sostenuto da Mediaset per i diritti. Piersilvio Berlusconi si è limitato a dichiarare che "l'operazione è stata realizzata per creare margine in Italia e in Spagna" e che "il costo reale è tra i 40 e i 45 milioni di euro". Il manager è ottimista rispetto al fatto che i ricavi aggiuntivi supereranno ampiamente i costi.
In effetti, i conti sono presto fatti: Rai Pubblicità aveva a suo tempo dichiarato di aver guadagnato 70 milioni di euro grazie ai Mondiali, Sky 40 milioni, dunque, considerando che in questo caso il broadcaster è uno solo, non ci saranno limiti di affollamento così stringenti e nessuna partita sarà criptata, viene naturale desumere che Mediaset si aspetti di riuscire a coprire abbondantemente le spese sostenute.
L'obiettivo è riuscire a conquistare tutta la crescita del mercato trainata dai Mondiali, forti di un 2017 che chiude un triennio in crescita, come ha tenuto a sottolienare Stefano Sala, Ad Publitalia '80. "Quest'anno chiuderemo complessivamente con raccolta a +0,5%, a fronte di un mercato che si attesterà molto probabilmente a -2,5% - ha spiegato il manager ad ADVexpress - . Guardando ai diversi mezzi, la tv performa molto meglio del mercato, che segna -1,8%, e lo stesso può dirsi di digital e radio. Per quest'ultima, in particolare, i ricavi sono cresciuti quest'anno del +7%, mentre il mercato si è fermato a +5-6%".
Anche a livello di quota di mercato, Mediaset ha registrato una crescita del +1,7% nell'ultimo triennio (+0,4% nel 2015, +0,3% nel 2016 e +1% nel 2017, ndr.), attestandosi quest'anno a 38,5%. "Il nostro obiettivo era raggiungere il 39% entro il 2020, ma grazie ai Mondiali molto probabilmente taglieremo questo traguardo già l'anno prossimo", ha affermato Sala.
D'altra parte, l'assenza dell'Italia non dovrebbe rappresentare un problema, nemmeno sul fronte dell'audience. "L'impatto dell'Italia all'ultima edizione dei Mondiali è stato di tre partite, quindi non ci sarà una grande differenza - ha sottolineato Piersilvio Berlusconi - . Anzi, il fatto di poter trasmettere tutte le 64 partite, unita agli orari favorevoli in cui saranno trasmessi i match, darà una bella spinta agli ascolti. Considerando che all'ultima Coppa del Mondo si è registrata una share media del 23-24% sommando l'audience di Rai e di Sky, ci aspettiamo degli ascolti importanti".
Ma il 2018 sarà l'anno di Mediaset non solo per i Mondiali. Guardando all'offerta sportiva, su Premium sarà possibile seguire il Campionato di Serie A e la Champion's League, inoltre verrà dato spazio alla Formula E. Il palinsesto dei canali generalisti verrà arricchito con nuove proposte di fiction e intrattenimento (tra cui il nuovo programma con Adriano Celentano, ndr.), mentre ai canali tematici già presenti (che quest'anno hanno messo a segno un incoraggiante +8% in termini di ricavi) si aggiungerà a marzo il canale 20, che si rivolgerà a un pubblico più ampio proponendo serie e film di alta qualità.
Nonostante la presenza importante dei Mondiali, Mediaset intende snaturare al minimo le reti e ha costruito la propria offerta con l'obiettivo di massimizzare l'effetto sulla total audience. La rete televisiva dedicata alla Coppa del Mondo sarà Italia 1, mentre Canale 5 trasmetterà 4 partite in prime time (Portogallo-Spagna, Brasile-Svizzera, Argentina-Croazia, Inghilterra-Belgio), oltre a tutte le partite dagli ottavi di finali in poi, visibili anche in HD sui canali 505 e 506. Per tutta la durata del torneo, sarà in onda un canale gratuito speciale dedicato 24 ore su 24 a 'Russia 2018', mentre su Premium verranno trasmesse tutte le partite, quelle in prima serata sempre in 4K. Premium Sport HD sarà il canale dell’offerta dedicato 24 ore su 24 ai Mondiali. Le partite in sovrapposizione saranno trasmesse sullo stesso canale nel caso di Premium, mentre nel caso dei canali in chiaro quelle principali saranno visibili su Italia 1 o Canale 5 e le altre su Mediaset Extra. Per la prima volta Mediaset renderà disponibili su tutte le tv connesse, sempre gratuitamente, tutti i match on demand, oltre a contenuti e immagini speciali 'digital first'".
Come ha spiegato Marco Paolini, direttore generale palinsesti e distribuzione Mediaset il daytime di Canale 5, durante il periodo dei Mondiali il daytime di Canale 5 non abbandonerà il tradizionale appuntamento con le soap, mentre in prime time restano confermati 'Temptation Island' e 'Music Summer Festival'. A partire dalla finale di 'Champion's League' del 25 maggio e fino alla partita inaugurale del 14 giugno ad accompagnare gli spettatori alla Coppa del Mondo ci sarà un programma ad hoc. "L'idea è proporre un doppio prime time - ha detto Paolini - . La prima fascia, dalle 20 alle 22, dedicata alle partite, la seconda, dalle 22 alle 24, dedicata invece all'infotainment, con lo scopo di catturare un pubblico più ampio".
Per quanto l'offerta digital, le partite saranno visibili sempre gratuitamente sulle property web Mediaset. Il gruppo lancerà anche un’applicazione gratuita con contenuti digital esclusivi.
Infine, la radio. L’emittente dei Mondiali sarà 105: sono previsti due contenitori nei programmi 'Friends' e 'Take away', mentre una partita in diretta sarò commentata ogni giorni dalla Gialappa’s. Previsto anche un programma speciale degli Autogol.
Serena Piazzi

