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Sala (Publitalia '80): "Raccolta in crescita nel primo trimestre. Nessun impatto al momento dalle vicende belliche. Ottimista sulla tenuta del mercato pubblicitario". Sulla serie A "Risultati eccezionali"

Come spiegato dall'AD il 25 febbraio a margine dell'evento Mutti, le incertezze e la guerra in Ucraina che segnano lo scenario non si ripercuotono attualmente sulle pianificazioni delle aziende e sul trend positivo della concessionaria. "Dopo un 2021 andato ben oltre le previsioni di tutti, chiuso a +14,6% sul 2020 e a +3% sul 2019, i numeri di questo inizio 2022 ci stanno portando verso un altro trimestre in aumento, realizzando così una striscia di 7 quarter e 21 mesi consecutivi con segno più". Sulla raccolta legata alle partite di Serie A di Calcio trasmesse da Dazn: "Siamo solo al primo anno ma stiamo già raccogliendo molto di più rispetto a quanto avveniva negli anni precedenti".

La raccolta pubblicitaria di Publitalia '80 si appresta a chiudere il primo trimestre in crescita rispetto allo stesso periodo 2021.

Lo ha dichiarato l'AD Stefano Sala (nella foto), lo scorso venerdì 25 febbraio a Milano a margine della presentazione del corto ‘Ugo, storia di una piccola grande idea’ di Mutti che andrà in onda in esclusiva su Canale 5 martedì 1° marzo poco prima della semifinale di Coppa Italia Milan-Inter delle 21.00, segnando un evento unico in termini di pianificazione media per la sua durata di 5 minuti in prime time (leggi news).

«Dopo un 2021 andato ben oltre le previsioni di tutti, chiuso da Publitalia a +14,6% sul 2020 e a +3% sul 2019, i numeri di questo inizio 2022 ci stanno portando verso un altro trimestre in crescita, realizzando così una striscia di 7 quarter e 21 mesi consecutivi a segno più».

I fattori di incertezza che caratterizzano i primi mesi del 2022, in primis la guerra in Ucraina, ma anche i rincari del costo dell'energia, l'inflazione e la pandemia, non hanno al momento impatti di particolare rilievo sulla raccolta pubblicitaria della concessionaria.

L'AD si dichiara fiducioso anche per l'andamento del mercato e sulla tenuta degli investimenti da parte delle aziende, ricordando a riguardo la capacità di resilienza dimostrata dal Paese lo scorso anno, non solo nella pubblicità. Dopo un rallentamento registrato a gennaio "il mercato è ripartito e sono ottimista sul fatto che le previsioni formulate dai principali centri studi nei mesi scorsi di un mercato in crescita di 3/5 punti percentuali a fine 2022, possano concretizzarsi".

In merito ai risultati ottenuti l'anno scorso dalla concessionaria, Stefano Sala ha precisato che  il +14,6% riportato nel 2021 non include il perimetro dell’attività di raccolta pubblicitaria legata alle partite di Serie A di Calcio trasmesse da Dazn, gestita attraverso Digitalia ’80. Un’attività che, nonostante le polemiche sulla modalità di raccolta e diffusione dei dati d’ascolto certificati che ha portato a un intervento dell’Agcom "sta dando risultati eccezionali - ha dichiarato Sala -. Siamo solo al primo anno ma stiamo già raccogliendo molto di più rispetto a quanto avveniva negli anni precedenti".

Dalla prossima settimana, la concessionaria avvierà un roadshow in 8 tappe in tutta Italia per presentare ai clienti offerta e novità dei palinsesti. Primo step il 2 marzo a Napoli, seguiranno Firenze e successivamente Milano (28 marzo).